| 16/06/2010 | 13:10 Andrey Kasheckin ha firmato un contratto biennale con la Lampre Farnese e debutterà nell’imminente Giro di Slovenia. Sulla carta il trentenne corridore kazako potrebbe essere disponibile per il Tourde France, ma sembra più logico pensarlo schierato alla Vuelta di Spagna.
Che piacere questi contratti! questa è veramente lotta al doping?
Ma come mai chi esce da una squalifica per doping trova un contratto e i ciclisti puliti stanno a casa?----------------
concordo con biciclando
16 giugno 2010 14:53superandy
è davvero una vergogna vedere questi ritorni!!! e vedere giovani "puliti" a casa
Io sono dell'idea che chi sbaglia non possa piu rientrare in quanto si sa che non si devono fare certe cose e se le ha fatte si prende le sue responsabilità!!!!
un'altra perla di Saronni.
16 giugno 2010 15:04limatore
prende i giovani Italiani, gli esalta, dice che punta tutto su di loro, e poi invece si affida a vecchietti (non me ne voglia il grande Gibo) e dopati. Ma lo sponsor che figura ci fà? Ottenere , anche, ed eventualmente, una vittoria con un tipo del genere, che soddisfazione può dare, che beneficio al lavoro del team? Sono sempre più deluso!!!!
ALLIBITO
16 giugno 2010 17:35jaguar
Ma per i soliti "GIUSTIZIALISTI" è tanto difficile capire che ci sono delle regole che valgono.... e valgono per tutti... ovvero scontata la squalifica ognuno ha le carte in regola ed il DIRITTO SACROSANTO di fare il corridore a tutti gli effetti come gli altri.Questo piaccia o no ai GIUSTIZIALISTI.E fatela finite siete stucchevoli e patetici!!!!!Ma perchè non parlate dei 100.000 dollari che Armstrong ed il suo compare Bruyniel ha regalato all'UCI ( che se le è pure prese) e questo è vergognoso.
GIUSTIZIALISTI????
17 giugno 2010 08:19superandy
Non si tratta di essere GIUSTIZIALISTI, si tratta che a mio parere, sapendo in partenza da sempre che il doping non va usato, non è comprensibile una riabilitazione per una cosa che se fatta non è di certo casuale ma voluta a tutti i costi, visto anche la procedura non semplice e costosa per farla.
Per cui anche se uno sconta la pena, secondo me non va riammesso e riabilitato, anche perchè è uno sport e deve essere pulito.
Vuoi vedere che se venissero radiati a vita non solo dall'essere corridore ma da tutte le attività sportive, ci epnsano non due ma tre volte prima di tentare l'uso del doping e dire "tanto se mi prendono rischio solo due anni" o anche meno nel caso di alcuni!!!!
Non si tratta di essere GIUSTIZIALISTI, ma di prevenire l'uso di doping e di avere rispetto di chi non ne fa uso e di avere un giusto ordine di arrivo nelle corse.
Poi ognuno è libero di pensarla come vuole!!!
I GIUSTIZIALISTI CHE FANNO FINTA DI NON CAPIRE
17 giugno 2010 14:51jaguar
Ma nessuno è a favore del doping e la vostra tesi fa acqua da tutte le parti. Per chi sbaglia, intendo in senso lato, ci sono le relative pene . Chi ruba va in galera ed espiata la pena ritorna in libertà e se vuole vivere bene cercherà di fare lezione del suo sbaglio altrimenti peggio per lui. Questo vale anche nello sport checché ne dite voi GIUSTIZIALISTI e smettetela di suonare noiosamente sempre la stessa musica stonata,arida,reazionaria e senza senso.E non dimenticate che un errore può dare insegnamenti imprevedibili. Il doping? Ma è corretto che Armstrong regali ben 100.000 dollari all’UC o questo non è peggio del doping?….è come se Messina Denaro regalasse la stessa cifra alla Procura Antimafia per la lotta alla criminalità!!!!!!!Ma riflettete!!!!!
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