| 12/06/2010 | 19:11 Venti squadre, centodiciassette atlete, duecentocinquantotto chilometricomplessivi di corsa distribuiti su tre giornate di gara tutte da seguire.Questa è la ricca sintesi della diciassettesima edizione del Giro delTrentino Alto Adige internazionale, presentato oggi nella maestosa cornicedel Castello del Buon Consiglio, tra i simboli più noti della città diTrento e dell’intera regione. Un’edizione profondamente rinnovata, non solonei contenuti tecnici, ma in particolar modo nelle preziose partnershipistituzionali di cui si può fregiare la corsa della Polisportiva Faedo,intitolata alla memoria del suo storico fondatore Audenzio Tiengo. Le paroledel figlio Jury, per il terzo anno alla presidenza e alla guidadell’organizzazione, hanno aperto una conferenza stampa che ha registrato iltutto esaurito. “Sono numerose e di prestigio le novità che ci accompagnanonella diciassettesima edizione della nostra corsa, che ci apprestiamo avivere da venerdì 18 a domenica 20 giugno – ha puntualizzato Tiengo - . Larinnovata vicinanza della regione Trentino, il felice rientro dell’AltoAdige nella geografia della corsa, la centralità della Valle di Non con lesue manifestazioni collaterali. Non certo ultima per importanza è lapresenza della RAI, che sul canale satellitare Rai Sport Più ci assicureràampie ed approfondite sintesi quotidiane, che sapranno unire all’aspettostrettamente sportivo le bellezze naturali, storiche e culturali del nostroterritorio. Riproporre – conclude Tiengo – un evento di portatainternazionale come il nostro è sempre più complesso. Per questo, vogliorivolgere un sentito ringraziamento alle istituzioni pubbliche che ci sonovicine, ai nostri preziosi sponsor ed ai collaboratori più stretti, inparticolare i nuovi ultimi entrati, che rendono possibile questadiciassettesima edizione.”Sentite ed appassionate anche le parole del vicepresidente vicario nazionaledella Federciclismo, Flavio Milani: “Jury Tiengo ed il suo gruppo raccolgonoun’eredità splendida quanto difficile come quella di un organizzatore divalore come Audenzio Tiengo. Personalmente ho vissuto dall’interno questogruppo alcuni anni fa ed al Giro del Trentino Femminile si respiranopassione, competenza ed esperienza.” All’immediata vigilia della corsa arrivano a pieno sostegno degliorganizzatori le parole del dottor Giovanni Kessler, Presidente delConsiglio della Provincia Autonoma di Trento, dell’Assessore Provincialealla Cultura e alla Cooperazione Franco Panizza e del Presidente Provincialedel Coni Giorgio Torgler, presenti al vernissage nel cuore di Trento. Ilrinnovato e ritrovato legame con l’Alto Adige è stato espresso con vigorenelle parole del Presidente del Comitato altoatesino della FederciclismoAntonio Lazzarotto, a cui hanno fatto seguito le parole di GiuseppeZoccante, numero uno della Provincia di Trento nell’ambito della FederazioneCiclistica Italiana. Numerosi gli eventi collaterali che caratterizzeranno la tre giornitrentina. A partire dalla Settimana Rosa, in programma a Cles dal 14 al 20giugno, ideata e supportata da Paolo Leonardi, patron della CristoforettiCordioli Costruzioni, che sarà strutturata su una serie di manifestazioniaventi come denominatore comune il binomio tra lo sport a pedali, di casa inVal di Non, e l’universo sportivo femminile. Il tutto culminerà in una verae propria giornata del Ciclismo in Rosa, in programma domenica 20 giugnoproprio a Cles. In attesa del gran finale della corsa internazionale perdonne Elite, vi sarà una ricca anteprima con ben tre gare riservate ajunior, esordienti ed allieve. Sempre a Cles, al termine di ogni frazione,saranno in programma serate speciali a tema che coinvolgeranno direttamentele campionesse internazionali del pedale. Al direttore di organizzazione, il mantovano Bruno Righetti, è statoassegnato il compito di illustrare le singole tappe nella loro componentetecnica. Madrine e vallette d’eccezione due giovani fuoriclasse provenientidal vivaio del ciclismo del Trentino Alto Adige. La polivalente altoatesinaEva Lechner e la campionessa del mondo juniores in carica Rossella Callovi.Se la Lechner ha già saggiato le difficoltà delle precedenti edizioni, perla Callovi si tratterà di un battesimo vero e proprio, reso ancor piùprezioso dal fatto di correre sulle strade di casa. ”E’ un giro bendisegnato ed equilibrato – ha spiegato Righetti – che esordirà con la primatappa che prenderà il via da Piazza Fiera a Trento e arriverà nellasplendida località di Appiano e che prevede la scalata del passo Mendola,seguita immediatamente da una discesa tecnica e tortuosa. Le velociste e lepassiste veloci – prosegue Righetti – avranno la loro occasione neltradizionale arrivo della seconda tappa, che si concluderà a Monzambano.Profondamente rinnovata nella parte centrale, questa tappa prevede l’ineditopassaggio dalla Valle Lagarina, prima di sconfinare in Lombardia. La tappaconclusiva – conclude Righetti – è denominata dei cinque castelli e faràperno su queste meraviglie della storia della Valle di Non. Dal ritrovato Castello di Thun, recentemente rimesso a nuovo, le atlete concluderanno ilgiro nel cuore di Cles in una terza ed ultima frazione tutt’altro chescontata. Potrebbe infatti rivelarsi decisiva proprio la terza ed ultimafatica di domenica 20 giugno.” Entusiaste Eva Lechner e Rossella Callovi:“E’ un giro davvero bello - hanno commentato all’unisono le due enfants dupays – in cui sarebbe davvero importante mettersi in luce in un lotto dipartenti di alta qualità e primissimo piano.” Se la Lechner saràavvantaggiata dal “fattore campo” nella tappa con arrivo nella sua Appiano,la Callovi ritroverà le sue abituali strade di allenamento nell’ultimatappa, interamente tracciata in Val di Non. Fior di campionesse al via con la coppia del Team Valdarno costituitadall’iridiata di Mendrisio Tatiana Guderzo e dalla campionessa italianaMonia Baccaille, la varesina Noemi Cantele, Judith Arndt e Ina YokoTeutenberg (Team HTC Columbia), la vincitrice del Girodonne 2009 ClaudiaHausler e Emma Pooley (Cervelo Teast Team), la trionfatrice dell’ultimaedizione del Giro del Trentino Nicole Cooke, capitana della nazionale dellaGran Bretagna. A cui si aggiungono la trentina Luisa Tamanini con lacompagna Rosane Kirch (Chirio Forno d’Asolo), la lituana “d’Italia” EditaPucinskaite (Gauss RDZ Ormu), la veterana Edwige Pitel (Michela FaniniRecord Rox), la giovane promessa australiana Tiffany Cromwell (NazionaleAustralia), la campionessa rossocrociata Jennifer Hohl con la tedesca TrixiWorrack (Noris Cycling), la campionessa di Lituania su strada Rasa Leleyvite(Safi Pasta Zara Manhattan), la combattiva Alessandra D’Ettorre (Top GirlsFassa Bortolo Ghezzi), la due volte campionessa europea juniores Valentina Scandolara (Vaiano Tepso Solaristech) e la statunitense Amber Rais (KuotaSpeed Kueens).
Le venti squadre iscritte (con le atlete più rappresentative): Cervelo Test Team (Pooley, Hausler, Ryan, Laws) Team Htc Columbia (Arndt, Teutenberg, Cantele) Team Noris Cycling (Worrack, Hohl, Hennig) Team Valdarno (Guderzo, Baccaille, Vilajosana, Antoshina) Gauss Rdz Ormu (Pucinskaite, Martissova, Bras) Safi Pasta Zara Manhattan (Leleivyte, Patuzzo, Cilvinaite) Fenixs Petrogradets (Bubnenkova, Molicheva, Boyarskaya) Michela Fanini Record Rox (Pitel, Ovcharenko, Leal Balderas) Giant Pro Cycling (Gao, Wang) Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi (D’Ettorre, Berlato, Carretta) Chirio Forno d’Asolo (Tamanini, Kirch, Fernandes U.) Kuota Speed Kueens (Rais, Pintarelli) Vaiano Tepso Solaristech (Sosna, Scandolara, Tognali) Team System Data (Neylan, Jasinska) Sc Vecchia Fontana (Callovi, Gobbo, Capuzzo) Rappresentativa Regionale Trentino Alto Adige (Lechner, Longo Borghini) Nazionale Gran Bretagna (Cooke, Martin, Williamson) Nazionale Australia (Cromwell, Taylor Nazionale Slovenia (Novak, Verbic) Nazionale Croazia (Radotic, Marukic)
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