29 maggio, metti il fascino di una bici Legnano...
| 18/05/2010 | 15:10 Arriveranno da tutta Italia appassionati, cultori dello storico Marchio Legnano per partecipare ad una giornata di festa, sabato 29 maggio a Legnano. Un'iniziativa nata dall'intuito del Presidente dell'Associazione no-profit "Il box – motore per l’arte", Giuseppe Biselli, che rientra nell'innovativo progetto "Una bicicletta lasciata sola torna al comando" con l'obiettivo di dare nuovamente vita al marchio anche attraverso il "Registro Storico Biciclette Legnano", patrimonio unico che vuole ulteriormente arricchirsi di fotografie, documenti e informazioni sulle bici di interesse collezionistico del marchio Legnano.
"Un'iniziativa che ci trova sinergici su più fronti - commenta Filippo Gnech, uno degli eredi della famiglia Bozzi, proprietari del marchio. - E che ci spinge, con grande entusiasmo, al rilancio dello storico marchio che, nonostante i grandi successi del passato, non è stato adeguatamente valorizzato negli ultimi tempi ". Nessun marchio ciclistico come Legnano può vantare un così alto numero di successi in ambito sportivo legati ai leggendari Alfredo Binda, Learco Guerra, Gino Bartali, Fausto Coppi ed Ercole Baldini. Una grande tradizione che nasce, si forma, si concretizza sulle strade delle più importanti corse ciclistiche: dal Tour de France, al Giro d'Italia, passando per le classiche per eccellenza e conquistando titoli iridati.
“Dopo la recentissima risoluzione del contratto di licenza con Bianchi, - evidenzia Filippo Gnech - Vogliamo restituire al Marchio Legnano il ruolo che merita e crediamo che l’occasione per iniziare l'operazione di rilancio sia questo fantastico e unico raduno di bici Legnano proprio nella sua città - Il Marchio Legnano vuole ritrovare la giusta collocazione, attraverso l'innovazione ed il Made in Italy, nel panorama nazionale ed internazionale. Stiamo preparando un progetto mirato per restituire al Marchio Legnano la dignità che lo ha sempre contraddistinto”.
Il raduno, patrocinato dal Comune di Legnano, dalla Provincia di Milano e dalla Federazione Ciclistica Italiana, prenderà il via dallo storico Borgo Sant'Ambrogio per raggiungere, attraversando il cuore della cittadina, Piazza San Magno, Piazza del Monumento (di Alberto da Giussano, logo del Marchio Legnano), piazzale Bozzi, dedicato a Emilio Bozzi, fondatore della Legnano, per poi fare tappa al Museo Alfa Romeo F.lli Cozzi, per un simbolico incontro tra due e quattro ruote. Presso il Borgo Sant’Ambrogio sarà allestita una biblioteca, dedicata al mondo delle due ruote ed una mostra-mercato ricca di cimeli del ciclismo eroico. Non soltanto. Lo scrittore Filippo Timo presenterà il suo libro “Viva Coppi” illustrando i momenti più significativi del Campionissimo e di quando Fausto Coppi era gregario di Gino Bartali alla Legnano.
"La città di Legnano sarà quindi invasa da bici Legnano e, sull'onda della tradizione, al Marchio Legnano, negli ultimi tempi poco sostenuto nella sua dignità, sarà ridato a breve il giusto valore" - conclude Filippo Gnech.
L'occasione ha portato alla realizzazione di un Annullo Filatelico Postale Legnano, a disposizione durante il raduno. Saranno stampate inoltre otto cartoline commemorative numerate, una delle dedicata all’alfiere locale, Pasqualino Fornara, uno dei campioni della Legnano dall’anno 1949 al 1951. Allo storico raduno sarà presente Luca Fornara, figlio di Pasqualino e Vittorio Seghezzi, storico gregario di Bartali. Molto attesa la presenza del grande Fiorenzo Magni, Presidente del Museo del Ciclismo.
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