Tappa e Maglia. La comicità surreale di “Madame Alexandra"

| 18/05/2010 | 09:33
La nostra speciale classifica, che premia le vere imprese del Giro stranamente ignorate dalla graduatorie ufficiali, incorona a Cava dei Tirreni la zia Alessandra De Stefano, conduttrice del “Processo”, ormai nota nell’ambiente come “Madame” per la sua sviscerata propensione transalpina: avendo sposato un giornalista francese, dovendo dimostrare a tutti di sapere bene il francese, intervista chiunque in francese. Il furore francese le gioca un piccolo scherzo proprio a Cava, quando entusiasta annuncia al pubblico italiano “la terza vittoria australiana in questo Tour de France”.
Ma ovviamente non può essere questa la vera impresa. In realtà “Madame” sta costruendo la sua grande corsa con quotidiana applicazione, tra l’adulazione sperticata a Gianni Mura, tronista detronizzato, e la piaggeria imbarazzante riservata all’ospite in collegamento. Saltuariamente, nei ritagli di tempo, si dedica alla tappa.
Sul traguardo di Cava, in collegamento Renzo Arbore. Giornata memorabile. Tappa e maglia: “Madame” riesce nell’impresa di chiarire finalmente perché la Rai non affidi più un programma al grande innovatore della televisione. A livello di comicità surreale, il glorioso Renzo è superato. Lui nemmeno ai bei tempi sarebbe riuscito a immaginare una trasmissione come il “Processo”.

«Tappa e maglia» rubrica de Il Giornale
a firma di Cristiano Gatti
Copyright © TBW
COMMENTI
Brava!
18 maggio 2010 10:54 wanna
complimenti a Madame Alessandra , un consiglio però : non parli così veloce, personalmente capisco la metà di quello che dice.

ma non scherziamo
18 maggio 2010 14:55 claudino
ma tra il vero processo della tappa a questo ce la differenza come se vai al mare ai lidi ferraresi o alle maldive .ma pancani non conosce un corridore quelli in moto non dicono chi sono i staccati e sono li attaccati hai corridori e la de stefano? e sgarbozza? bravo anche lui?

Che pena!!
18 maggio 2010 16:05 velo
Quest'anno il processo è il più brutto che sia stato trasmesso. Non c'è professionalità dei giornalisti, non ci sono dibattiti tipo Vino/Garzelli e Nibali riguardo l'attacco nella caduta. Sgalbozzi meglio cicloturista e la De Stefano vuole strafare troppo.

ahi ahi
18 maggio 2010 16:31 scratch
Il "tanti auguri di pronto guarimento a Paolo Tiralongo" pronunciato l'altro giorno dalla De Stefano entrerà negli annali della tv....

18 maggio 2010 23:38 pickett
é evidente che gli alti papaveri della RAI hanno scelto la De Stefano solo per fare gli originali;é assolutamente incompetente,un disastro.Avrebbero dovuto affidare il Processo a Beppe Conti.

Beppe Conti?
19 maggio 2010 09:22 The rider
Ma non scherziamo, per carità bravissimo giornalista ma è un po troppo polemico, per fare un esempio: Le mancate vittorie degli Italiani, ripete sempre le stesse cose, basta!!!
Quando al Giro mancavano gli stranieri ci si lamentava perchè era definita una corsa di paese, adesso che gli stranieri ci sono e sono pure forti ci si lamenta che vincono solo loro...

Maurizio Ponti.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Bella tappa, la più bella del Giro senza Vingegaard, con la gente di classifica finalmente in prima linea alla ricerca di miglioramenti zona podio, anche se qualcuno raccoglie peggioramenti (citofonare Arensman). Un tappone talmente bello, talmente combattuto, che difatti in...


E alla fine, sotto il sole di Alleghe, Giulio Ciccone si veste con la maglia azzurra di miglior scalatore: l’ha tolta a Vingegaard passando primo sui passi Duran, Coi, Forcella Staulanza e soprattutto Giau-Cima Coppi, più il secondo posto sul...


Torna a vincere Sepp Kuss, lo statunitense del Colorado fedelissimo gregario di Vingegaard e vincitore della Vuelta 2023. Ha avuto il via libera dalla maglia rosa e, dopo una giornata in fuga, a 2 km dall’arrivo piomba su Ciccone, lo...


La 19esima tappa del Giro d'Italia, l'attesa competizione dolomitica da Feltre ad Alleghe, rende fede al suo status di "tappa regina" con 5000 metri di dislivello concentrati tra 6 GPM e 151 chilometri: Giulio Ciccone (Lidl Trek) sogna il colpaccio...


Manca un giorno al via del Giro d'Italia Women by ITA - Italian Trade Agency, organizzato da RCS Sport in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana, che scatterà da Cesenatico per concludersi, dopo nove tappe, 1179.7 km e oltre 12.000...


Al secondo giorno di corsa e alla prima gara del suo 2026, Olav Kooij riassapora subito il dolce sapore della vittoria conquistando la prima tappa della Boucles de la Mayenne 2026. Ai box per tutta la prima parte della...


Altra giornata ventosa e caotica al Tour of Lithuania 2026 ma Alexander Konychev e il suo China Anta - Mentech Cycling Team ancora una volta hanno risposto presenti. Con il prezioso contributo di tutti i suoi compagni, infatti, il...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia e di tanto ciclismo giovanile con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Dario Cataldo. Come sempre a fare il padrone di casa Jacopo Forcella. Se la volete vedere o...


«Iniziata la tappa del giorno dei giorni» (Tommaso Mecarozzi, conduttore di Giro Mattina, presenta come decisiva la tappa di una corsa decisa da un pezzo). Lo sponsor Regina informa che la scritta sulla maglia rosa del Giro femminile è relativa...


Il Veneto lo ha accolto da ragazzo e Peter Sagan non poteva certo mancare oggi a Feltre, per la partenza della tappa regina del Giro d'Italia. «Qui c'è la sede di Sportful, ne abbiamo approfittato per fare una pedalata insieme...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024