Dilettanti. Sabato riflettori sul Trofeo Eco del Chisone

| 12/05/2010 | 09:57
Nel 2009 Ricardo Pichetta, brasileiro trapiantato in Langa, mise in fila sul muro di San Maurizio due corridori molto accreditati come il bergamasco Locatelli e il laziale Pirazzi. Sabato 15 maggio il folto pubblico ormai di consolidata presenza lungo il percorso e in zona arrivo del 16º Trofeo l’Eco del Chisone, potrà venir nuovamente ripagato da interpreti all’altezza della situazione. Di corsa nazionale e di classica under 23 si tratta, oltretutto con il fascino del tracciato in linea che tocca la bellezza di 26 centri abitati dell’area di distribuzione del settimanale locale più diffuso in Piemonte. Messa in cantiere da l’eco, con il patrocinio della Provincia di Torino e del Comune di Pinerolo, la prova si è guadagnata sul campo i galloni di classica.
Gara per passisti scalatori, onorata dalla partecipazione di top teams italiani, con aggiunta della migliore nazionale straniera impegnata sulle strade dello Stivale (vale a dire la Russia), nel quadro di una presenza estera che comprende pure i francesi di Chambery vivaio dell’Ag2R di Nocentini e gli svizzeri del Mendrisio. Non mancano all’appello gli elementi di punta di Bergamasca De Nardi Colpack (Stefano Locatelli) e Palazzago Elledent, ha spazio per ritagliarsi un ruolo da protagonista principale un corridore della Lucchini Unidelta di Bruno Leali (Moreno Moser, figlio di Diego e nipote di Francesco?) ed ancora saranno al via sodalizi agguerriti come gli emiliani della Podenzano (col bielorusso Kumilevski). La folta presenza di compagini lombarde comprende Cene Val Seriana, Ngc Cantù, Pregnana, Gerbi, Garlaschese. I veneto friulani del Team Permac Bibanese fanno affidamento sulle qualità dell’australiano Adam James Semple. Rispondono presente al gran completo le compagini piemontesi e tra queste il Team Cerone del nazionale ucraino Nikolienko.
Per un campo di partenti di provata qualità, un palcoscenico tutto particolare come il tracciato in linea che è il miglior modo per un fotografare il radicamento del giornale attraverso una disciplina itinerante e popolare.
Cantalupa in avvio, ore 12,50 giù la bandiera dalla località sotto i riflettori dello sport nazionale grazie alla Scuola dello Sport. La Pianura Pinerolese della antica tradizione agricola e della recente vocazione all’allevamento ippico (a Vigone “abita” il mito Varenne) si presta per le cavalcate sul filo dei 50 orari, preludio all’inoltrarsi della competizione in provincia di Cuneo e quindi in un vivacissimo saliscendi sulle strade della Val Pellice, tra Lusernetta e il gran premio della panoramica di Luserna preceduta da un’impennata fiamminga.
C’è Pramartino prima di San Maurizio: da quest’anno, sulla scia del passaggio del Giro d’Italia professionisti del 2009, anche la Val Chisone riesce finalmente a rientrare nel percorso della gara promossa dal nostro giornale(messa in campo con la collaborazione tecnica dello storico Veloce Club). Valli Olimpiche comprese a pieno nel disegno della corsa.
Si affronta, a ridosso dell’approdo pinerolese, la salita di Pramartino, versante villarese, garanzia di selezione prima della tecnica discesa su San Pietro. Il trofeo l’eco del chisone è pronto a servire il piatto forte, cinque cento metri al quindici per cento prima del traguardo tagliato nel 2006 dall’allora campione del mondo Dimitri Grabovsky, uno degli stranieri presenti nel prestigioso albo d’oro.
Partenza ore 12,50 Cantalupa
Arrivo ore 16-16,15 Pinerolo San Maurizio
Percorso: Cantalupa, Frossasco, Pascaretto Scalenghe (TV), Buriasco, Cercenasco, Virle, Pancalieri, Vigone (TV), Macello, Garzigliana, Cavour, Barge, Bagnolo (TV), Bibiana, Lusernetta, Luserna (GPM) Torre Pellice, Luserna Bricherasio San Secondo, San Germano, Villar Perosa, Pramartino (GPM), San Pietro VL, Pinerolo km 136.
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