Turchia: ultima gioia per Greipel e Visconti

| 18/04/2010 | 16:32
L’ultimo sprint lo vince ancora una volta Andre Greipel (HTC-Columbia), quinto successo in otto gare e dominio incontrastato in volata. Il tedesco si scrolla di dosso Furlan (Lampre) e Van Hummel (Skil Shimano) che niente possono contro la maglia verde del TUR. Ma sul traguardo il sorriso più grande è quello di Giovanni Visconti che vince il suo primo Giro di Turchia.

La cronaca di gara è poca cosa, se non che per l’ottava e ultima tappa del Giro di Turchia si va da Antalya ad Alanya. Il copione prevedibile perchè, dopo il convulso secondo posto di ieri, il Tour di Visconti era quasi in cassaforte. Quindi la ISD si limita a controllare la corsa, senza strafare e senza rischiare perchè oggi è ancora più caldo di ieri e i chilometri per Alanya 166. Il treno degli uomini di Scinto fa l’andatura, regolare, in testa a un gruppo che lascia scappare la solita fuga di corridori fuori classifica: al chilometro 30 partono Capelli (Footon Servetto), Kriit (Cofidis), Deroo (Skil Shimano) e Matysiak (CCC Polsat), cui si aggiunge il campione moldavo della De Rosa OIeg Berdos. Come ieri, mai più di due minuti di vantaggio sono concessi ai fuggitivi perchè Kriit - a 5’40” da Visconti nella generale - potrebbe creare qualche problema. Il leader della corsa ha i suoi uomini accanto e la gara è in controllo.

L’ultima tappa è l’ultima occasione per una ricognizione sulle coste dell’Egeo. The Turkish Beauties Prime: i turchi si sono inventati la maglia bianca, che si assegna al miglior corridore nei traguardi volanti posti accanto alle “bellezze turche” - non ancora le belle ragazze locali, sennò sai che volate, - ma siti archeologici o monumenti storici. Oggi sono due. Il gruppo passa da Aspendos, 47 chilometri dopo Antalya, e per primo ci arriva Kriit, poi Capelli e Deroo. Dicono le guide che il teatro di Aspendos è il più bello e meglio conservato di tutta l’Asia Minore. La leggenda narra che nel II secolo a.c. re Aspendos indisse un concorso per la realizzazione del più bel monumento: al vincitore la mano della splendida figlia. Mentre il re passeggiava sulla galleria del teatro sentì una voce alle spalle: “mi sono meritato tua figlia”; era l’architetto che dal proscenio si beava dell’effetto acustico. Il re - meravigliato - non ebbe dubbi.
La seconda Beauties arriva invece dopo 70 chilometri: le cascate di Manavgat. Non sono quelle del Niagara, sono alte solo tre metri, ma i turchi ne vanno molto orgogliosi. E intanto ad Alanya è già tutto pronto per i festeggiamenti: la piazza circolare a due passi dal mare è piena di gente, anche perchè è atteso il Presidente della Repubblica Abdullah Gül. E su ogni balcone sventola una bandiera turca.

Quando in corsa mancano 30 chilometri, il distacco tra il gruppo e i fuggitivi si riduce a 1’20”; l’HTC-Columbia è davanti a tirare per preparare la volata a Greipel. I cinque di testa sono ripresi a 10 chilometri dal traguardo, e allora eccola la volata di Alanya: l’HTC-Columbia come al solito fa un lavoro mostruoso nell’ultimo chilometro e Grepeil è in testa al gruppo. Ai 300 metri il tedesco parte, e nessuno gli resiste. Furlan ci prova, Van Hummel anche, ma lo sprint - quando c’è di mezzo Greipel - è già scritto. Vince il migliore.

Tappeto rosso per Giovanni Visconti che vince il 46th Presidential Tour of Turkey. Il capitano della ISD - per la prima volta in carriera - mostra una maturità internazionale non ancora vista, e legittima gli sforzi di una squadra che gli è cucita addosso come meglio non si potrebbe. Giro d’Italia o non Giro d’Italia, Visconti è atteso alla conferma: il Tricolore e poi la Nazionale. Ma in Turchia si è visto un corridore a suo agio nel gestire le responsabilità e a controllare la pressione. E se Luca Scinto simpaticamente gli ricorda “che non sei ancora Bartoli”, dopo il Mondiale ci ripromettiamo di chiedere al ds della ISD se la pensa ancora così.

Luigi Borghi

Ordine d'arrivo
1 GREIPEL Team HTC - Columbia in 3.41'40"
2 Angelo FURLAN Lampre - Farnese Vini
3 Kenny Robert VAN HUMMEL Skil - Shimano
4 Sacha MODOLO Colnago - CSF Inox
5 Francisco Ramon CHAMORRO PAIVA Scott - Marcondes
6 Elia VIVIANI Liquigas - Doimo
7 Michele MERLO Footon-Servetto
8 Aleksejs SARAMOTINS Team HTC - Columbia
9 Giorgio BRAMBILA De Rosa - Stac Plastic
10 Claudio CUCINOTTA De Rosa - Stac Plastic

Classifica finale
1 Giovanni VISCONTI ISD - Neri in 32.42'28"
2 Tejay VAN GARDEREN Team HTC - Columbia a 29"
3 75 David MONCOUTIÉ Cofidis, le crédit en ligne a 33"
4 4 Gian-Paolo CHEULA Footon-Servetto a 54"
5 107 Christiano SALERNO De Rosa - Stac Plastic a 1'48"
6 123 Yukihiro DOI Skil - Shimano a 2'52"
7 113 Oscar GATTO ISD - Neri a 3'48"
8 31 André GREIPEL Team HTC - Columbia a 4'16"
9 76 Remi PAURIOL Cofidis, le crédit en ligne a 5'05"
10 72 Christophe KERN Cofidis, le crédit en ligne a 5'13"
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