Donne. Chirio Forno d'Asolo, un team all'avanguardia
| 11/04/2010 | 14:28 Un sogno tricolore e rosa, con sfumature d’azzurro. Il cielo sopra villa Durazzo a Santa Margherita Ligure, nell’incantevole Golfo del Tigullio, ha colori e suggestioni del tutto particolari per la Chirio-Forno d’Asolo-Rougj-Tre Colli che sboccia come la Primavera. Nel giorno della presentazione ufficiale, tenuta a battesimo dalla showgirls Miriana Trevisan ed alla presenza di Eugenio Berzin, nell’esclusivo contesto nobiliare di villa Durazzo (così come fecero Simona Tagli nel 2008 sempre nella medesima location e Alba Parietti nel 2006), il team manager Franco Chirio - sostenuto dai fratelli Paolo e Fabio Gallina, i “signori Forno d’Asolo, e dai più stretti collaboratori, primo su tutti il nuovo ds Fortunato Lacquaniti - ha messo a fuoco gli obiettivi della stagione appena salpata e che verrà affrontata da una vera e propria multinazionale del pedale in gonnella, che nella sua lunga storia ha tesserato oltre 220 atlete provenienti da tutto il mondo, Malesia compresa, dove quest’anno spiccano quattro nuclei ben definiti, quattro mini-nazionali: Italia (Tamanini, Faustini, Barbieri, Rossin, Borile e Bertolin), Brasile (Kirch, Lionco, Fernandes Silva e Fernandez Da Suoza), Lituania (Unguryte, Janeliunaite, Buhcauskaite, Sesenko e Silinyte), Ucraina (Oliinyk, Mykhaylova, Riabchenko, Vologdina) a cui si aggiunge l’austriaca, ex nazionale dello sci, Cristina Kollmann. “Faremo bene al Giro, vedrete – afferma più che convinto Franco Chirio che svela il suo sogno nel cassetto -. Annotatevi i nomi della brasiliana Kirch e della lituana Unguryte. E poi quello della scalatrice Oliinyk che già lo scorso anno si vece vedere con le big, dopo appena poche settimane trascorse dall’arrivo delle ragazze ucraine nel nostro club. Si, la squadra è decisamente più competitiva. Prosegue il ciclo iniziato lo scorso anno con atlete giovanissime che debuttavano tra le professioniste. Guarderemo poi in modo particolare al campionato italiano di Riese Pio X° che si corre in provincia di Treviso, praticamente in casa del nostro main sponsor. Ci terremo a fare bella figura con Luisa Tamanini, la regista del team che punta a confermare la maglia azzurra al mondiale in Australia”. Per Fortunato Lacquaniti si tratta di un ritorno in gialloverde: “E’ questa una scuola di ciclismo mondiale – sottolinea il tecnico trevigiano che lavorò con Chirio ai tempi delle gemelle Polikeviciute – ho quindi accettato di buon grado il progetto triennale a cui stiamo lavorando. Questo è un gruppo con una struttura definita, non ci sono sovrapposizioni e con l’organico a disposizione possiamo fare la corsa senza subirla. La squadra mancava di esperienza, quella che Kirch e Tamanini sapranno dare. In particolare con Luisa mi piacerebbe rivincere il tricolore, quest’anno a Riese, nella Marca Trevigiana, la mia terra e quella dei Gallina. Sarebbe la massima aspirazione dopo il Giro”. Dal punto di vista tecnico, il 2010 segna una svolta per un progetto innovativo ed unico nel panorama ciclistico femminile che pone la Chirio-Forno d’Asolo all’avanguardia. Ogni singola atleta gareggia infatti su bici personalizzate e marchiate Forno d’Asolo con cambio elettronico. Mezzi appositamente studiati dall’ingegnere Roberto Parodi. “I regolamenti Uci fanno riferimento alle caratteristiche dell’uomo e non a quelle della donna. Per cui noi siamo andati a costruire biciclette su misura che tengono conto delle differenti esigenze femminili, anche nei tubi del telaio. Inoltre siamo il primo team che ha avuto il coraggio di utilizzare il cambio elettronico appena immesso nel mercato. Chirio ha voluto investire in questa direzione, perché questo sarà il futuro e aiuterà moltissimo le atlete”.
L’italiana di punta della Chirio-Forno d’Asolo 2010 è la 30enne trentina Luisa Tamanini, regista del team e della nazionale, oro ai Giochi del Mediterraneo 2009 di Pescara. “La caduta proprio non ci voleva – dice l’azzurra che ha ancora polso e mano sinistra immobilizzati dopo la frattura di quarto e quinto metacarpo -. Spero di recuperare in fretta il tempo perso. Tra una decina di giorni tolgo il tutore e finalmente riprenderò ad allenarmi su strada. Ci tenevo a fare bene in qualche classica di primavera. Pazienza. Il mio obiettivo resta comunque il tricolore. E’ da parecchi anni che lo rincorro. Spero sia l’anno giusto (a Varazze nel 2007 fu seconda dietro la Lechner). Ma ci vuole tanta fortuna per salire sul gradino più alto del podio. Poi perché no, ad una tappa al Giro potrei puntare e a fine stagione vestire la maglia azzurra al mondiale in Australia. Quando non sono di punta mi piace portare la squadra a fare risultato. Sono molto stimolata da questa squadra e quando Chirio mi ha chiesto di farne parte ho subito accettato. Con lui d’altronde sono sempre andata d’accordo. Per me saranno gli ultimi anni di attività e cercherò di trasmettere la mia passione alle giovani”. Il prossimo 19 aprile la carioca Rosane Kirch, il secondo innesto di peso, festeggerà 34 anni e dall’alto della sua esperienza, la vice campionessa sudamericana ha già le idee più che chiare: “Qui ci sono altre brasiliane e quindi è stato naturale per me arrivare alla Chirio-Forno d’Asolo. Nella mia stagione non ci sarà solo il Giro, davvero duro quest’anno, ma anche il Trentino e la Route de France, dove nel 2008 sono arrivata seconda nella generale dietro la tedesca Keller”. Dalla splendida terrazza di villa Durazzo, Miriana Trevisian, la madrina-portafortuna della stagione 2010 Chirio-Forno d’Asolo, napoletana d’origine ed oggi pavese d’adozione, ha lanciato un chiaro sos ed una idea: “Il ciclismo femminile deve essere trasmesso dalla tivù di Stato in chiaro. Altrimenti rischia di finire un po’ come gli artigiani che stanno scomparendo. Non può assolutamente essere messo da parte. Lo so, gli sponsor sono fondamentali, ma il ciclismo, sport unico, è sinonimo di passione popolare e grande forza di volontà. Ha bisogno quindi della massima visibilità e di tornare in auge, nonostante i problemi di doping che l’affliggono. Ci riuscirà! E poi perché no? Perché non lanciare un reality sul ciclismo. Un format in cui si possano seguire gli allenamenti, le gare e fare vivere la grande fatica di questo sport, le gelosie e tutto quello che c’è attraverso il linguaggio del reality. Così da fare riappassionare la gente, ma in particolare i più giovani e fargli capire che non esiste solo il Grande Fratello. Sono convinta che avrebbe audience”.
ITALIA (6) BARBIERI Annalisa Nata a Broni (Pavia) il 17/11/1991. Passaggio dalla categoria Juniores. Arriva dal Pedale Castellano. Passista. BERTOLIN Odette Nata a Noale (Venezia) il 05/02/1983. Professionista dal 2006. Passaggio dalla categoria Juniores. Arriva dalla Fanini System Data. Passista. BORILE Silvia Nata a Imperia il 28/08/1987, corre con la Chirio-Forno d’Asolo dal 2005. Passista. FAUSTINI Francesca Nata a Gavardo (Brescia) il 27/12/1988. Professionista dal 2006. Arriva dalla Dìlà-Kuota. Passista e cronometro. ROSSIN Laura Nata a Imperia il 04/06/1991. Passaggio dalla categoria Juniores Arriva dal Pedale Castellano. Passista e cronometro. TAMANINI Luisa Nata a Trento il 31/01/1980. Professionista dal 2001. Arriva dalla Selle Italia-Guerciotti. Campionessa italiana nel 2003, vincitrice del Giro del Trentino 2003. Nel 2009 medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo. Vincitrice in carriera di 25 gare. Passista e scalatrice.
BRASILE (4) LIONCO Daniela Nata a Cascavel il 01/01/1989. Professionista dall’anno 2006. Arriva dalla Cristoforetti-Cordioli . Passista. FERNANDES SILVA Marcia Nata a Goiania Goias il 12/08/1984. Passaggio dalla categoria Juniores, corre con la Chirio-Forno d’Asolo dal 2007. Vincitrice nelle categorie giovanili di 10 gare. Nel 2009 da Juniores vince il Gran Prix Pellusin (Fra) riservato alle Elite. Scalatrice. FERNANDES DE SOUZA Uenia Nata a Goiania Goias il 12/08/1984. Con la Chirio-Forno d’Asolo dal 2004. Maglia gialla al Tour dell’Ardeche (Fra) 2004. Vincitrice Coppa America 2004 e 2008 e campionessa brasiliana 2005. Vincitrice di 14 gare in carriera. Passista e scalatrice. KIRCH Rosane Nata a Paranà il 19/04/1976. Professionista dal 2002. Proviene dalla Michela Fanini. Campionessa brasiliana nell’anno 2002, 2^ classificata al Tour de France 2008. Vincitrice di 17 gare in carriera. Nel 2010 ha vinto la corsa a tappe Volta do Futuro e la medaglia d’argento ai Giochi Sudamericani in Colombia. Salatrice.
LITUANIA (5) BUHCAUSKAITE Meringa Nata a Vilnius il 19/08/1991. Passaggio dalla categoria Juniores. Arriva dalla Dkf-Fortuna. Passista e pistard. SOSENKO Alexsandra Nata a Vilnius il 15/01/1991. Passaggio dalla categoria Juniores. Arriva dalla Dkf-Fortuna. Vincitrice nelle categorie giovanili di 15 gare. Passista e pistard. SILINYTE Agne Nata a Vilnius il 12/04/1991. Passaggio dalla categoria Juniores. Arriva dalla Dkf-Fortuna. Passista e pistard. JANELIUNAITE Edita Nata a Shaulai il 16/12/1988. Professionista dall’anno 2008. Con la Chirio Forno d’Asolo dal 2009. Vincitrice dell’ultima tappa del Giro di Polonia 2009. Nelle categorie giovanili ha vinto 12 gare. Velocista. UNGURYTE Edita Nata a Panevezys il 30/06/1987. Con la Chirio Forno d’Asolo dal 2008. Vincitrice nel 2008 e 2009 del Challenge Ville de Lyon (Fra) e del Giro di Polonia 2009. Nelle categorie giovanili ha vinto 16 gare. Passista e cronometro.
UCRAINA (4) MYKHAYLOVA Tatiana Nata a Donetscaia il 27/06/1989. Professionista dall’anno 2008. Con la Chirio Forno d’Asolo dal 2009. Passista e scalatrice. OLIINYK Olena Nata a Kharkovskaya il 03/05/1989. Professionista dal 2008. Con la Chirio Forno d’Asolo dal 2009. Scalatrice. RIABCHENCO Tatiana Nata a Zhitomerskaia il 28/08/1989. Professionista dal 2008. Con la Chirio Forno d’Asolo dal 2009. Passista e scalatrice. VOLOGDINA Viktoria Nata a Nikolaevo il 08/10/1989. Professionista dal 2008. Con la Chirio Forno d’Asolo dal 2009. Passista e cronometro.
AUSTRIA (1) KOLLMAN CRISTINA Nata a Shclaming il 14/03/1988. Professionista dall’anno 2008. Con la Chirio Forno d’Asolo dal 2009, vincitrice di 3 gare. Atleta proveniente dallo sci alpino dov’è stata nel giro della nazionale. Nel periodo invernale ha disputato gare di fondo, vincendone due. Passista e scalatrice.
Vicente Rojas, classe 2002, ha conquistato il titolo nazionale l’8 marzo a Pichidegua, firmando così il primo campionato nazionale della sua carriera e regalando alla Bardiani-CSF 7 Saber la prima vittoria stagionale, oltre a un risultato storico come...
La collaborazione tra Vision e CeramicSpeed è la classica collaborazione che crea magia pura, una magia che oggi piomba dritta sulle Metron 45-60 RS CeramicSpeed Edition, l’edizione limitata ed esclusiva che rappresenta al 100% la massima espressione tecnologica della piattaforma RS. per...
Stesso arrivo di ieri e stesso risultato al Tour of Thailand 2026. Come ventiquattro ore fa, infatti, ad esultare a Nong Khai, oggi traguardo di una frazione lunga 150, 2 chilometri partita da Phon Phisai, è stato Pierre Barbier,...
Chi altri se non Matteo Sobrero, langarolo doc di Montelupo Albese? Per presentare la tappa Barbaresco – Barolo con cui inizia la Settimana Coppi e Bartali 2026 occorre abbeverarsi - con moderazione - alla fonte autorevolissima del figlio di queste...
La scorsa settimana avevamo aperto con Cesare Benedetti, questa settimana chiudiamo con la seconda parte dell'intervista alla "bandiera" e oggi tecnico della Red Bull Bora Hansgrohe: una panoramica degli italiani del team, con tanto di endorsement ad Aleotti in vista...
Vincere la Regina delle Classiche è il sogno di una vita per un'intera categoria di corridori chiamati "Flandriens" così come per grandi campioni che attribuiscono particolare prestigio alla Paris-Roubaix Hauts-de-France. Ma oltre ai 95 diversi vincitori (5 per le donne),...
Non si tratta di una semplice stima e nemmeno di una comune valutazione, infatti, Pressure Map MyOwn, la naturale evoluzione del sistema Prologo, rappresenta la concreta possibilità di analizzare in modo scientifico le pressioni sulla sella ottenendo una mole di preziose...
Saranno le dolci - ma insidiose, attenzione! - colline delle Langhe ad ospitare la tappa imaugurale della Settimana Coppi & Bartali che si disputerà da oggi a domenica sulle strade del Nord Italia con le eccellenze enologiche a fare da...
Ha cambiato nome tante volte dal 1977 e adesso, in nome della sicurezza, per la 50a edizione lascia definitivamente De Panne e la costa per chiamarsi Tour of Bruges: è la nuova classica per velocisti del WorldTour che si corre...
Toni e la sua Graziella, grigia, urbana, vissuta, con campanello e portapacchi, e una sella tenuta così bassa da pedalare con le ginocchia in bocca. Toni e la sua Graziella per Rovigo, un labirinto di strade e piazze, un teatro...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.