Il magistrato Condorelli: «Doping di squadra? Servono prove»

| 08/04/2010 | 14:57
«L’indagine c’è e non riguarda solamente sportivi professionisti, ma anche amatori». Il procuratore della Repubblica di Mantova, Antonino Condorelli, ieri, per la prima volta, ha fatto il punto sull’ultima inchiesta sul doping, che ha al centro la Lampre e il farmacista-preparatore Guido Nigrelli.
Tra gli indagati ci sono corridori professionisti e dilettanti, direttori sportivi, medici, farmacisti e alcuni amatori.

Di che cosa si tratta?
«L’ipotesi investigativa si riferisce a reati di commercio di sostanze dopanti. Parte dalla fine del 2008. Le cose più interessanti sono del 2009».

Chi è coinvolto?
«Non posso fare nomi», ha risposto Condorelli, spiegando: «L’iscrizione nel registro degli indagati non significa assolutamente nemmeno indizio di colpevolezza. Farò i nomi solo al termine dell’inchiesta, quando ci sarà la richiesta di archiviazione o il rinvio a giudizio».

Quanti sono gli indagati?
«Tra 30 e 40: 35 è una cifra più vicina al numero reale».
Poi ha aggiunto: «Gli indagati sono già stati avvisati. Alcuni hanno ricevuto almeno due volte l’avviso di richiesta di proroga delle indagini preliminari».

Sono già stati fatti interrogatori?
«Non ci sono stati».

E sequestri di materiale?[
«Qualcosa in itinere. E’ stato trovato qualcosa di rilevante».

Emerge l’ipotesi di una rete internazionale?
«Ci possono essere elementi di contatto con altre nazioni».

C’è un collegamento con Vienna, dove si trova il laboratorio Humanplasma?
«Può esserci un collegamento».

Quindi c’è un lavoro coordinato con gli inquirenti di altri Paesi?
«Non c’è un collegamento operativo con procure straniere».

Tra gli indagati ci sono atleti stranieri?
«Ci sono».

Quali sono le discipline sportive coinvolte?
«Solo il ciclismo».

È concreta l’ipotesi di un doping di squadra?
«Ci sono ambienti che sono stati investigati in modo particolare. Per arrivare al doping di squadra, ci vogliono prove importanti. Di solito in questo settore ci sono responsabilità individuali. Ma, poi, bisogna verificare il rapporto che c’è tra i singoli e le strutture collettive.
Se gli individui si associano, possono anche essere colpiti i gruppi».

Quanto ci vorrà per chiudere l’inchiesta?
«La dobbiamo concludere, e depositare gli atti, entro la fine di maggio».

Da dove è nata l’indagine? Dalla denuncia di Gloriana Guastalla, la moglie di Guido Nigrelli?
«La signora (che ha in corso un procedimento di separazione dal marito, ndr) non era nota a noi. L’indagine è sicuramente iniziata dall’Ufficio. Gli investigatori (i carabinieri del Nas di Brescia, ndr) hanno fatto un ottimo lavoro».


da «La Gazzetta dello Sport» dell'8 aprile 2010
a firma Claudio Gregori
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COMMENTI
doping di squadra...???
8 aprile 2010 17:21 roger
Essendo nell’ambiente ammiro tanti atleti, tra cui molti anche della Lampre che sarebbero stati dei campioni, o almeno ottimi corridori, anche senza doping.
Ammiro anche Saronni, soprattutto per quello che ha fatto da corridore, anche se in tempi dove non esistevano i controlli approfonditi come quelli di adesso e avere certi preparatori era sicuramente un vanto. A cose normali avrei voluto vedere quali sarebbero stati i veri risultati dei vari campioni in particolare quelli che hanno corso negli anni 80 e 90. Tornando a Saronni ha preso quest’anno 3 corridori (Petacchi, Bernucci e Hondo) tutti e tre con problemi legati al doping in passato. Certamente questo non può che peggiorare la posizione della Lampre, soprattutto dopo questi ultimi avvenimenti. Purtroppo per loro, credo che sarà facile per il magistrato Condorelli trovare le prove necessarie per provare che si tratta di doping di squadra.
Basta fare qualche passo indietro per capire che già ai tempi del caso Rumsas c’era qualcosa che non quadrava…..


TUTTI SPARITI
8 aprile 2010 17:50 bric
Ma tutti quelli che in questo blog sparlavano di Riccò ora dove sono andati a finire? Dissi allora vergognatevi e lo confermo......la loro giustizia è a due velocità.!!!!!

8 aprile 2010 19:50 harlock
Anchio la penso come Roger, e se poi penso ai dubbi che ha sempre espresso Fanini su certe situazione di Cunego e Ballan , allora prevede sempre le cose che poi succedono davvero. Complimenti per le tue battaglie per ripulire il ciclismo

bric
8 aprile 2010 19:51 claudino
lo gia scritto 2 volte anchio dove siete malelingue che parlavano solo male di ricco...... si vede che sono tutti defunti.

6 mesi per cosa?
8 aprile 2010 21:49 grillo222
A cosa servono i sei mesi di proroga? Forse solo a Zomegnan.... Complimenti!

CLAUDINO E BRIC
8 aprile 2010 22:06 overend
claudino, defunto è il tuo cervello.
bric...ma smettila

9 aprile 2010 00:18 vampiro
ma a riccò cosa bisogna dirli,forse bravo,perchè cosi fan tutti o ''cazziarlo'' perchè cosi non si fa...no spiegami?

Si è parlato forse meno di Sella?

Da questa indagine può venir fuori tutto o nulla!!!

Che cosa possiamo commentare visto che è ANCORA IN CORSO UN INDAGINE...

Di certo bravo non glielo ha detto nessuno da luglio 2008 ad oggi!

Non glielo hanno detto i suoi ex compagni di squadra
Non glielo hanno detto meccanici massaggiatori autisti...

Per la positivà(successivamente non positivà ect) della sua compagna molti di noi l hanno criticato sotto il profilo personale perchè ritengono futile il motivo dell allontanamento,visto che alla fine convivevano E quindi è inutile che vai via di casa per fare il santo,allontanandoti da tuo figlio.

Poi se Lei insiste con la storia ''Cosi fan tutti''

diventa molto piu semplice parlare se è nato prima l'uovo o la gallina!

Il tuo nick(bric) è ''giovane'' creato forse solo per far rumore.

X bric e claudino
9 aprile 2010 08:37 corvo
Ma x favore.......la radiazione a vita a sta gente e lo confermo!!!! I defunti sarete voi e poi la stagione é lunga, vedremo il vostro pupillo se riga dritto.....

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