Amstel: successo di Danilo Di Luca, che ora sogna la Liegi

| 17/04/2005 | 00:00
Grande impresa di Danilo Di Luca (foto Cyclingnews) che ha vinto oggi, una una giornata umida e nebbiosa, la quarantesima edizione dell'Amstel Gold Race. La corsa è stata caratterizzata dalla lunga fuga del francese Moreau e del belga Thijs, poi tra attacchi e contrattacchi un gruppo forte di circa trenta unità si è ritrovato ai piedi della salita finale del Cauberg. E quando sembrava che la Rabobank dovesse imporre la sua legge, è invece sbucata la sagoma verde di Danilo Di Luca che ha impallinato gli avversari e ha costretto Michael Boogerd ad accontentarsi dell'ennesimo secondo posto. Alle spalle dell'olandese al terzo posto un brillante Mirko Celestino e al quarto Davide Rebellin, che l'Amstel l'aveva vinta un anno fa. Con questo successo Di Luca sale anche al terzo posto della classifica del Pro Tour alle spalle di Tom Boonen e Alessandro Petacchi. Mercoledì grande rivincita per tutti sul terribile Murio di Huy, traguardo della Freccia Vallone, e domenica graande conclusione delle classiche di primavera con la Liegi-Bastogne-Liegi. Il capitano della Liquigas-Bianchi ha vinto quella che egli stesso ha definito «una gara molto strana». «Strana perché, pur in condizioni di scarsa visibilità e di grande umidità, ha portato al traguardo un gruppo piuttosto nutrito, mentre per tradizione la selezione è maggiore» ha spiegato il corridore di Spoltore. «A 300 metri dall'arrivo Boogerd è partito con un "rapportone": l'ho rimontato superandolo ai 30 metri e vincendo in modo piuttosto netto. Cosa significa per me questa vittoria? Il 2004 è stato l'anno peggiore della mia carriera, mentre questa stagione è iniziata nel migliore dei modi. Ho vinto il Giro dei Paesi Baschi in grande condizione, correndo una cronometro come non succedeva da quando ero dilettante. Quest'Amstel mi rilancia proprio nelle corse a cui tengo di più». A chi gli chiede se punti al tris Amstel-Freccia-Liegi il "Killer" risponde: «Credo che ripetere l'impresa di Rebellin sia davvero molto difficile. Dopo la gara di oggi punto soprattutto alla Liegi, consapevole che non dovrò difendermi soltanto da Davide, ma anche da molti altri corridori. Il livello dei partecipanti è davvero molto elevato, ma potrò contare sull'appoggio di una squadra straordinaria: oggi il blocco Liquigas-Bianchi è stato determinante. Farò di tutto per vincere la Doyenne, è il mio sogno. Personalmente la ritengo la più bella delle classiche ed ha un percorso fatto apposta per le mie caratteristiche». Ordine d'arrivo 1 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas - Bianchi 2 Michael Boogerd (Ned) Rabobank 3 Mirko Celestino (Ita) Domina Vacanze 4 Davide Rebellin (Ita) Gerolsteiner 5 Miguel Angel Martin Perdiguero (Spa) Phonak 6 Patrik Sinkewitz (Ger) Quick.Step 7 Björn Leukemans (Bel) Davitamon - Lotto 8 David Etxebarria Alkorta (Spa) Liberty Seguros-Würth Team Classifica del Pro Tour 1 Tom Boonen (Bel) Quickstep 112 pts 2 Alessandro Petacchi (Ita) Fassa Bortolo 93 3 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas - Bianchi 91 4 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank 79 5 George Hincapie (USA) Discovery Channel 75 5 Bobby Julich (USA) Team CSC 75 7 Danilo Hondo (Ger) Gerolsteiner 70 8 Juan Antonio Flecha Giannoni (Spa) Fassa Bortolo 55
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