Presentato il Gp Insubria 2010

| 09/02/2010 | 09:06
Campione d’Italia. La Galleria Civica di Campione d’Italia era gremita in ogni ordine di posti questa mattina per la presentazione ufficiale della seconda edizione del Gran Premio Insubria, manifestazione ciclistica riservata ai professionisti in programma sabato 27 febbraio. La conferenza stampa si è aperta con un minuto di silenzio per ricordare Franco Ballerini, lo sportivo gentiluomo tragicamente scomparso domenica scorsa. L’evento promosso dal Velo Club Lugano e dalla Società Ciclistica Alfredo Binda, ed organizzato in collaborazione con il Pedale Campionese ed il Fans Club Cheula, partirà da Campione d’Italia per concludersi in terra piemontese, a Pieve Vergonte. In sede di presentazione è stata più volte sottolineata la valenza della promozione del territorio di questa manifestazione che interessa due nazioni, Italia e Svizzera, le regioni Lombardia e Piemonte, il Canton Ticino e quattro province: Como, Varese, Novara e Verbano Cusio Ossola. Inoltre porterà i concorrenti a pedalare sulle strade che costeggiano quattro laghi : Ceresio, Varese, Maggiore e Mergozzo. Campione d’Italia ritorna protagonista nel ciclismo internazionale dopo la collaborazione con la Tre Valli Varesine che dura ormai da un decennio, è quanto hanno messo in evidenza Cristina Ferrari, presidente dell’Azienda Turistica di Campione d’Italia, il vice sindaco di Campione d’Italia Mariano Zanotta e l’assessore campionese Augusto Botta. Unanimi consensi all’evento del ciclismo internazionale sono giunti dal presidente e dall’assessore allo sport della Provincia del Verbano Cusio Ossola, rispettivamente Massimo Nobili e Guidina Dal Sasso, dall’assessore allo sport della Provincia di Varese Giuseppe De Bernardi Martignoni e dal vice sindaco di Pieve Vergonte Maria Grazia Medali. I presidenti delle due società organizzatrici: Rocco Olgiati (Velo Club Lugano) e Renzo Oldani (S.C. Alfredo Binda) hanno illustrato le particolarità tecniche dell’evento ed Oldani ha annunciato che proporrà alla famiglia Ballerini di potere ricordare l’amico Franco nelle manifestazioni della società biancorossa. La mattinata impreziosita dalla presenza di Miss Ciclismo Valentina Botta ha visto la presenza dell’ex professionista Davide Boifava che ha giudicato il tracciato di gara interessante ed impegnativo. Le formazioni annunciate al via sono ventuno, certa la presenza del Campione del Mondo Cadel Evans (BMC Racing Team),al suo esordio europeo del 2010,e del varesino Ivan Basso (Liquigas Doimo) che sulle strade del Gran Premio Insubria effettuerà il suo debutto stagionale. Nelle file del team Tusnad sarà inoltre al via il Campione del Mondo dei Paralimpici Eduard Novak.

LE SQUADRE ISCRITTE: Liquigas Doimo, BMC Racing Team, Lampre Farnese, AG2R La Mondiale, Sky Pro Cycling, Footon - Servetto, Cofidis, Caisse d’Epargne; Androni Giocattoli Diquigiovanni, Voralberg - Corratec, De Rosa Stac Plastic, Colnago CSF Inox, Ceramica Flaminia, Carmiooro NGC, ISD Neri Sottili, Adria Mobil, PSK Whirlpool, Zheroquattro Radenska, Tusnad Cycling Team, Price - Custom Bikes e Atlas Personal.


IL PERCORSO: La seconda edizione del Gran Premio Insubria si svolgerà tra Campione d’Italia e Pieve Vergonte attraverso 181 chilometri. Nell’enclave italiana in territorio elvetico si svolgeranno le operazioni preliminari e di accredito venerdì 26 febbraio e la corsa partirà  da Campione d’Italia sabato 27 febbraio alle ore 10.30. I primi dieci chilometri sono stati disegnati in territorio elvetico passando da Maroggia e Riva San Vitale per entrare in terra italiana dal valico di Brusino Arsizio. Dopo avere attraversato la Valcersio la competizione passerà da Varese per giungere sulla strada nord lacuale e  da Schiranna giungere a Gavirate dove, dopo 50 chilometri di corsa, ci sarà il primo traguardo volante di giornata. Attraverso Besozzo, Brebbia e Ispra il percorso toccherà la sponda lombarda del Lago Maggiore ad Angera per proseguire sino a Sesto Calende e giungere in Piemonte, a Castelletto Ticino. Al passaggio da Arona saranno stati percorsi 80 chilometri ed inizierà la prima parte impegnativa con l’ascesa passando  da Dagnente, Massino Visconti e Carpugnino sino a Levo, che con i suoi 603 metri rappresenta il punto più alto della competizione, dopo 104 chilometri di gara. A Verbania, al chilometro 116 di corsa, sarà posto il secondo traguardo a premio, poi la gara proseguirà attraverso Premosello e Vogogna per giungere a Pieve Vergonte, passerà per la prima volta sotto lo striscione di arrivo ed inizierà la parte finale quando mancheranno 40 chilometri all’arrivo. La parte finale prevede un primo circuito, di 8500 metri per tornata, passando da Pieve Vergonte e Piedimulera, da percorrere tre volte,  ed il finale con un circuito di 7250 metri ,da ripetere per due volte, con lo strappo verso Fomarco  come punto di maggiore difficoltà. L’arrivo in via Massari a Pieve Vergonte è posto dopo 181 chilometri e 850 metri.    

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