Udace: doppio colpo dell'iridato Agostini in Toscana

| 01/02/2010 | 08:43

Il forte atleta di Castelfranco Veneto bicampione del mondo sia su strada che a cronometro  sabato 30 gennaio a Galleno in provincia di Firenze ha avuto la meglio su Adolfo (Team  Fanini) e su Pellegri (Tembaldo) domenica 31 gennaio nel Gran Premio degli Etruschi per amatori a San Vincenzo (Livorno) i battuti sono Mori e Trinci. Davvero un buon bottino per il campione del mondo, che in questo avvio di stagione ha dimostrato di avere una marcia in più rispetto ai suoi avversari.

Copyright © TBW
COMMENTI
Campione del mondo??
1 febbraio 2010 10:13 luciano55
Leggo con sbigottimento questa notiza...
sperao che tuttobici ci risparmiasse queste cose, invece...
campione del mondo??? lo sanno tutti che a questi campionati del mondo quello che viene da più lontanto è di Casalpusterlengo...
senza parlare di doping, scorrettezze ecc... ma per favore, almeno non diamogli visibilità!

pienamente d accordo
1 febbraio 2010 11:40 overend
col primo commento... il campionato del mondo udace .... chiunque conosca il ciclismo e la bici sa benissimo che il campionato mondiale udace in realtà è un campionato nazionale riservato ai tesserati di tale ente, amatoriale.

1 febbraio 2010 12:28 LEZINGARATE
PIENAMENTE D'ACCORDO pure io...

ma fateci il piacere
1 febbraio 2010 12:51 incredibol
innanzitutto sabato era a correre a galleno in provincia di fucecchio, gallipoli è un pò più lontano, comunque tutto ci stà, uno che parte da castelfranco veneto per vincere un paio di ciabatte(non mi invento niente, questi sono i premi che il signor campigli mette a disposizione ogni sabato), beato lui che riesce a viaggiare come una moto di questi tempi, in una corsa come quella di domenica sarà scattato 60 volte, e che scatti, si inventa le fughe, le chiude, è gregario, capitano, ed uomo da treno di volate, fà tutto da solo, non è il mago forester, ha una netta supremazia sugli altri, con i tempi che corrono il sospetto viene a chiunque, forse doveva fare il corridore quando era il momento, non ora a rubare i cinque minuti di gloria a chi fatica tutto il giorno per lavorare e se ha tempo si allena con il buio e con il freddo.più che altro campione del mondo di cosa? udace non risulta, fci non risulta, uisp non risulta, come mai scrivete dell'agostini che ora è amatore e fino a poco tempo fà di chi è veramente amatore ne avete dette e scritte di scarpe e zoccoli?

ma va a lavorare....
1 febbraio 2010 13:20 stc
Mi chiedo cosa c'entri il ciclismo amatoriale fatto da agonisti convinti di essere qualcuno. Non mi pare il sito adattodove mescolare notizie di ciclismo agonistico con il ciclismo del tramonto di malinconici atleti che non fanno altro che togliere spazio e sponsor al ciclismo giovanile. Udace e enti simili non devono neppure essere considerati se non per il fatto di offrire ad appassionati ciclisti di rimanere in forma per ciclofitness senza velleità di classifiche o dimostrare confronti con i big.Quindi Agostini meglio che fai il ciclista senza esaltarti troppo .

ma e questo il ciclismo?
1 febbraio 2010 14:32 friz
ragazzi queste si che sono notizie non ho dormito tutta la notte .... siete una rivista che si occupa di ciclismo continuate a farlo grazie

amatori?
1 febbraio 2010 15:07 azalai
amatori...??

Campionati del Mondo
1 febbraio 2010 15:38 Bartoli64
Ma perchè vogliamo parlare dei Camponati del Mondo che si svolgono ogni anno a St. Jhoan in Austria?

Li c'è sempre la 'nazionale italiana' che costa fior di quattrini al CONI (quindi a tutti noi).

Peccato che fra i componenti di questa rappresentativa abbiano figurato alcuni fra i migliori esponenti della nota inchiesta "Oil for Drug"!

Ma di che stiamo a parlare?

bartoli64
1 febbraio 2010 15:53 overend
la penso come te condivido , l unica cosa: a s.johann l udace non c entra, quei mondiali sono fci.

1 febbraio 2010 16:58 iet
da come comentate mi sà che vi rode di brutto

Rodere? Ma di cosa scusa?
1 febbraio 2010 18:47 Bartoli64
Vorrei ribattere al simpatico commento di un blogger.
Ma di quali rodimenti vai parlando?

Personalmente le mie rivincite con certi 'fenomeni' me le sono già prese (e con gli interessi) allorquando sono finiti tra le maglie della giustizia.

Quanto al corridore oggetto dell'articolo non ho nulla da ridire, non lo conosco nè ho mai gareggiato con lui.

Ringrazio, infine, l'amico overend per aver corretto l'esatta denominazione del mondiale austiaco, confermandogli che sapevo benissimo che quelli fossero mondiali 'federali' e non UDACE.

rispondo a iet o jet
1 febbraio 2010 18:52 friz
il mio commento e penso anche quello degli altri non ha niente a che fare col sig agostini ma sull importanza che un sito come tuttobici che si occupa di ciclismo dia queste notizie ciao

non ci siamo
2 febbraio 2010 10:10 ELIOT
il sin Agostini ,con tutto il rispetto x le sue prestazioni, non dovrebbe alimentare questo tipo di publicita che si diverta gareggiando (come faccio pure io)ma che tutto rimanga nel sobrio .....che la domenica mi devo girare mezza italia x vincere 4 gare in più da sventolare poi sul sito ......mi sembra troppo ciao a tutti

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La prima giornata dei Campionati del Mondo su pista juniores di Heusden Zolder porta un’altra medaglia al movimento azzurro: il bronzo del Team Sprint maschile, conquistato con una prova di grande compattezza tecnica. Il terzetto composto da Filippo Cusumano, Matteo...


Le prime medaglie arrivano già nella giornata inaugurale dei Mondiali su pista juniores di Heusden Zolder, e parlano forte italiano: due argenti che confermano la solidità del movimento e la qualità dei nostri giovani. La trevigiana Agata Campana, portacolori della...


Finale scoppiettante nella prima tappa del Renewi Tour 2026, con partenza e arrivo a Diest. Jonathan Milan si è aggiudicato una volata tra giganti, anticipando di qualche millimetro Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), con Tim Merlier (Soudal Quick-Step) e Jasper Philipsen...


Il ciclismo italiano saluta Nello Olivetti, classe 1931, uno dei velocisti più brillanti della storica Società Mirandolese 1903, capace di imporsi in oltre 100 corse in un’epoca in cui vincere significava davvero lasciare il segno. Tra i suoi successi più...


Successo di Ewen Costiou nella Salignac-Eyvigues / Lanouaille, seconda tappa del Tour du Limousin-Périgord - Nouvelle Aquitaine. Il  23enne della Groupama - FDJ United, vincitore lo scorso anno della corsa a tappe transalpina, ha costruito la sua affermazione di oggi scattando a...


Con un arrivo del genere Lorena Wiebes raramente sbaglia e infatti la fuoriclasse olandese ha lasciato facilmente il segno nei 158, 9 km in programma per la prima tappa del Tour of Britain. ll successo è però tutto del Team...


Isaac Del Toro batte il primo colpo al Deutschland Tour! Partito per penultimo nel prologo del giro tedesco, il campioncino messicano della UAE completa i 2600 metri di Bad Orb (nella regione dell'Assia) in 3'08''48 e precede di appena un secondo...


Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o calibrazioni. Tacx NEO 2T con Zwift Cog e Click offre...


È ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano  il cicloamatore  che domenica è rimasto coinvolto in un incidente mentre pedalava lungo l’Alzaia del Naviglio Pavese. Erano circa le 12.30 quando Eliseo, questo sarebbe il nome dell’uomo di 66 anni, ha perso il...


Siamo ancora in piena stagione estiva, dove la gente vorrebbe tanto rilassarsi, ma per quanti s’interessano di sicurezza stradale c’è un però: il ministro Salvini ha dato tempo fino al 13 settembre per far pervenire al MIT le osservazioni sulla...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra