La promessa di Viganò: vedrete un corridore diverso e...
| 07/01/2010 | 16:51 "Vedrete un corridore completamente diverso da questi ultimi anni. Vi dò la mia parola...". Esordisce così Davide Viganò a poche ore dalla presentazione ufficiale della sua nuova squadra, il Team Sky di nazionalità inglese. Sereno, rilassato, con una visibile montatura bianca di occhiali da vista, il ciclista brianzolo parla volentieri del suo futuro e delle sue nuove ambizioni. "Spesso mi etichettano come un velocista ma non è così - dice il venticinquenne di Carate Brianza-. So di avere diverse caratteristiche e quest'anno ve ne accorgerete. Sono cambiato e ho le idee ben chiare per questa stagione. Seguirò alla lettera i programmi della squadra anche se in cuor mio sogno di correre da protagonista la Milano-Sanremo e la Parigi-Roubaix". Non scherza Viganò riguardo ai suoi obiettivi che, oltre alle classiche del Nord, sposteranno le sue attenzioni anche sul Giro d'Italia o sulla Vuelta di Spagna. "Ne discuterò con Sunderland e Yates i miei nuovi direttori sportivi. Con loro ha già instaurato un buon feeling, hanno capito le mie esigenze e sono pronti ad agevolarmi. So di poter pretendere ancora molto da me stesso e con il Team Sky sono pronto a dare il massimo". Hai parlato di Sanremo e Roubaix, cosa intendevi dire? "Quello che ho detto: è un sogno che ho nel cassetto da quando ho iniziato ad andare in bicicletta. Sono due gare fra le più importanti del circuito internazionale e che presentano percorsi idonei per le mie caratteristiche. Insomma, sono quelle corse che ti consacrano campione". Schietto come non mai, Davide Viganò è dunque pronto a ributtarsi nella mischia già dal Tour Down Under la corsa a tappe australiana che disputerà dal 17 al 24 gennaio. "Partirò tranquillo ma con la consapevolezza di migliorare giorno dopo giorno - spiega il giovane lombardo della formazione Sky-. La stagione è lunga e davanti a me ci sono tanti appuntamenti che cercherò di correre sempre in prima fila. Devo riscattarmi dalla sfortuna che in questi anni mi ha perseguitato, prima con la varicella, poi con la mononucleosi. Ho voglia di ciclismo e sono pronto per la battaglia". Dopo il Tour Down Under, Viganò si sposterà negli Emirati Arabi per schierarsi alla partenza del Giro del Qatar a cui farà seguito la campagna del Belgio, con la partecipazione del giovane milanese alla Freccia del Brabante e all'Het Volk.
Caro Viga, ti rammento che per poter venire una settimana gratis nel mio Albergo devi togliere lo "zero" dalla casella delle vittorie.
Poi una maglia con l'autografo e se ti avanza una Dogma a fine stagione.
Per il resto un grosso in bocca al lupo per una stagione ricca di salute e successi.
Con affetto LELE.
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