Valverde, il Tas discuterà il caso dal 12 al 14 gennaio 2010
| 15/12/2009 | 13:06 Il TAS ha finalmente fissato le udienze sul caso Alejandro Valverde. Dal 12 al 14 gennaio si discuterà il ricorso presentato da Valverde contro CONI, UCI e Wada in relazione alla squalifica di due anni inflitta al corridore dal Coni sul territorio italiano: si tratta dell’udienza rinviata il 16 novembre scorso proprio per ammettere al ricorso Uci e Wada. Invece, il ricorso presentato da UCI e wada contro la Federación Española de Ciclismo sarà discusso dal 18 al 21 marzo 2010.
Come ha sempre detto Fanini, Valverde deve pagare esattamente come accaduto a Basso. Lui, le istituzioni spagnole e tutti quelli che lo hanno aiutato fino ad oggi a prolungare la carriera devono smetterla. Finalmente è arrivata la resa dei conti se tutto andrà come penso, a Fanini gli devono assegnare subito il premio Nobel!
giusto bloom!
15 dicembre 2009 17:40roger
Chi ci ha rimesso di più in questi ultimi anni è Basso ma anche Ulrich e qualcun'altro di secondo piano. Ora è giusto che Valverde esca di scena per sempre visto che ha continuato a frodare con l'appoggio della sua Spagna e non solo.........
Di recente ho letto dichiarazioni di Fanini dove quest'ultimo indicava Basso come il più forte del mondo nelle corse a tappe se fossero tutti puliti e devo dire che quest'anno l'ha veramente dimostrato se guardiamo chi l'ha preceduto in classifica.
L'ideatore di chi ha pensato di fare beccare Valverde quando durante il Tour che arrivava in Italia, è stato un genio. Altrimenti Valverde non lo avrebbe fermato nessuno. In Italia non può più correre e speriamo che prossimamente avrà quello che si merita, cioè la radiazione come dovrebbe subìre anche Rebelli. E via con il premio nobel a Fanini, se è stato l'ideatore
per roger
15 dicembre 2009 17:57marcopolo
Secondo te l’operazione Valverde è stata studiata a tavolino da una mente che senz’altro vuole bene al ciclismo. Non sapevo di questa storia ma in effetti il pensiero più attendibile su chi potrebbe essere stato, va subito a Ivano Fanini il cui nome in molti articoli si trova spesso in concomitanza con i Nas e con Ettore Torri, anche se devo dire che di recente l'ha attaccato, a ragione, sulla questione Cannavaro.
Che Fanini lavori in incognito per i Nas? Tutto è possibile ma l’unica certezza è che è uno dei pochi che davvero sta dando l’anima per ripulire il ciclismo. Per questo meriterebbe il premio più prestigioso che esiste nello sport
15 dicembre 2009 18:36serbis69
Ecco, questa è una bella notizia! Speriamo proprio che si levi di torno per sempre. Ha preso per i fondelli tutti ma stavolta non avrà scampo. Se il merito è davvero di Fanini, e lo credo anch'io, tanto di cappello e che sia preso ad esempio da tutti.
Valverde Campione del Mondo
15 dicembre 2009 19:41ruben
E' un titolo che ha sfiorato molte volte ma da quanto ho capito presto vincerà la maglia di campione del mondo degli imbroglioni e si beccherà, speriamo, la radiazione.
Grazie Fanini, siamo in tanti con te che non puoi immaginare!
QUALE ARTIFICIO DIABOLICO SARA' STAVOLTA CONGEGNATO PER UN NUOVO RINVIO ?
15 dicembre 2009 20:18renzobarde
..questo è il pensiero che mi assilla ! Ormai il caso Valverde è il "caso mondiale" della vergogna e della ingiustizia, paradigma del "tutto è (il)lecito" per evitare la squalifica a vita e la giusta penale prevista dalle normative .Renzo Bardelli
Non illudiamoci
15 dicembre 2009 23:37pickett
Vedrete che la farà franca anche stavolta.Scommettiamo?Spero tanto di sbagliarmi,ma credo che l'unico modo per fermare quel ladro é il vecchio sistema di mettergli una pompa in mezzo ai raggi;preferibilmente in discesa.
spagna
16 dicembre 2009 00:28ale63
SPAGNA LADRONA!!!!!
appagamento
16 dicembre 2009 16:43scatto
mi sembra che i tifosi italiani squalificato valverde si sentono piu' appagati ma di che non so.
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
La 64^ Coppa Fiera di Mercatale Valdarno per élite e under 23, una delle corse regionali dal passato più prestigioso, su di un percorso inedito per ragioni di viabilità, è stata firmata quest’anno dal grossetano Tommaso Bambagioni della Technipes InEmiliaRomagna...
È una suggestione: mettersi anche a pedalare oltre che prendere a calci un pallone. È una suggestione, forse anche una “boutade”, ma visto che arriva dal Paris Saint‑Germain, forse un briciolo di attenzione è giusto anche darla. Dal calcio al...
Seconda vittoria in carriera per il 23enne Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM) che si aggiudica la novantesima edizione della Paris-Camembert: 198 km da Favrieux a Livarot-Pays-d'Auge. Ripresa ai -35 dal traguardo la fuga di giornata, è partito un sestetto 100% made in...
João Almeida lancia l'allarme ed è un segnale importante, visto che arriva a poche settimane dal Giro d'Italia per il quale il portoghese dovrebbe essere il capitano designato della UAE Emirates XRG. Il condizionale è d'obbligo perché, dopo un mese...
LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e Fiandre. Qui nella tappa Roubaix-Bruxellese del Tour de France 1992...
Presso lo stabilimento Pirelli al confine tra Bollate e Paderno Dugnano, il responsabile del settore ciclistico di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) Piero Nigrelli ha illustrato i dati relativi all'andamento del mercato della bicicletta in Italia. In particolare...
La Cofidis si porta avanti nella definizione dei propri roster maschili e femminili per le prossime stagioni e con largo anticipo ha comunicato che sia Nadia Quagliotto che Nicolas Debeaumarché difenderanno i colori giallorossi anche nel 2027 e (nel...
Domenica si è conclusa l’edizione 2026 della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, 5 giorni di corsa organizzati dal G.S Emilia di Adriano Amici con il costante supporto della Lega Ciclismo Professionistico che ha inserito la corsa all’interno del circuito della...
È tornato. Bello, elegante, rinnovato, con una storia che sa di passato e di contemporaneità. È tornato il velodromo di Dalmine, con la sua storia, la sua leggenda, il suo fascino asciutto come il cemento spazzato dal vento, che ieri...
Calcio, altro che ciclismo. A lui piaceva giocare a calcio, e chissà che cosa avrebbe dato per poter diventare un calciatore di quelli bravi, di quelli famosi. Invece gli amici andavano in bici, c’era anche chi correva, e tutti gli...