Neopro: Manuele Caddeo pronto per la nuova avventura
| 12/12/2009 | 19:42 Tutti ricordano le sue lacrime dopo l’ultima tappa del GiroBio: dopo aver preso la maglia di leader durante la settima tappa, vinta dal russo Egor Silin, Manuele Caddeo la perse per tre secondi all’ultima frazione, in quel di Gaiole in Chianti. “Ero contentissimo ma molto deluso, non da me però perché per il giro mi do’ un 10+ per tenacia e nervi saldi, ma la delusione riguarda gli italiani che nel momento della verità, hanno preferito aiutare un colombiano piuttosto di veder vincere un connazionale; sono tuttora turbato e incerto sull’esito del risultato finale (secondo a 3 secondi da Sarmiento) perché all’arrivo ero il vincitore per 1 secondo su Sarmiento. Dopo circa 10 minuti, il risultato è stato modificato in favore del colombiano: non mi capacito del perché ci sono voluti 10 minuti e più per modificare un risultato annunciato e ufficializzato dallo speaker.” Questa delusione ha permesso a Manuele di farsi conoscere e di coronare il suo bel 2009 con il salto nei professionisti: il corridore della Hoppla-Seano di Riccardo Forconi e Simone Borgheresi ha firmato un contratto annuale con il team italo-sloveno Zheroquadro Radenska. Con l’altro neopro italiano Omar Sottocornola, il ragazzo di Imperia, classe 1986, ha ufficialmente iniziato la sua avventura con un primo ritiro nei prassi di Riviera Ligure. “Il primo giorno era il 5 dicembre: ero cosciente di correre in un team continental con budget limitato ma sono rimasto sorpreso dall’organizzazione e dalla passione delle persone che sono al seguito del team. Non ho mai corso in squadre importanti ma posso dire, confrontandomi con altri miei amici professionisti, che certi trattamenti al corridore pochi team lo applicano. Il primo raduno è servito per far conoscere il team, fare qualche allenamento insieme e creare un punto di partenza.” A stilare il programma della squadra è Giovanni Pederzoli: allenamenti, test biomeccanico per un telaio bici personalizzato e visite di idoneità. “Prima di curare l’aspetto “estetico” della squadra, il primo raduno è servito per far conoscere l’intero team, fare qualche allenamento insieme. Le impressioni sul team sono molto buone. Anche se comunico con i atleti sloveni in inglese, mi hanno stupito. Abbiamo uno staff molto competente, a partire da un preparatore atletico che seguirà meticolosamente, attraverso tutti gli strumenti di ultima generazione, i nostri progressi in allenamento, effettuando continui test. Lo staff medico, oltre al dottore sociale, è composto anche da osteopata e da un “motivatore”, gente nuova nel mondo del ciclismo per garantire l’etica che la squadra seguirà in favore della trasparenza e regolarità.” Passista scalatore, Manuele Caddeo ha visto nascere la passione per la bici in modo spontaneo a 6 anni e ora ha voglia di dimostrare tanto fra i pro. “Voglio di dimostrare quello valgo e capire dove posso arrivare, e dimostrare a chi non ha creduto in me quanto valgo. Ho avuto contatti con squadre professionistiche dopo il Giro d’Italia tramite procuratore, ma le trattative non sono andate a segno forse per il non buon lavoro del procuratore stesso. Poi sono stato contattato direttamente da Giovanni Pederzoli che voglio ringraziare per la fiducia accordatami. Questa squadra è diversa: non ha corridori esperti ma solo giovani e ci sarà uno staff medico e tecnico per aiutarci a inserirci nel mondo professionistico, verremo istruiti e seguiti per lavorare con la regolarità e onestà. Sarà una scuola di ciclismo per il professionismo.” Perciò seguirà una preparazione invernale un po’ diversa che in passato. “Aumenterò i carichi di lavoro e le ore, seguendo la preparazione del tecnico e vedendo il livello degli altri prof che si allenano in Riviera Ligure. E poi mi alleno con Cristiano Salerno perché siamo molto amici da anni.” E per il ragazzo che ha vinto un tappa del Giro della Valle d’Aosta l’anno scorso, il programma corse della stagione 2010 sarà allentante. Mi è stato presentato il programma delle prime corse e sono rimasto molto soddisfatto: si partirà con il Gran Premio costa degli Etruschi, seguiranno il Giro di Grosseto, Trofeo Laigueglia poi Insubria e Chiasso a fine marzo. Per il mese di aprile sono in programma in Italia la Coppi e Bartali e la Settimana Lombarda. E devo dire che poche squadre continental hanno un programma così ricco e di questo ne sono contento.”
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