Giro d'Italia: Washington è sempre più vicina

| 10/12/2009 | 21:14
L'idea sta prendendo corpo, al punto da diventare un progetto vero e proprio. Il Giro del 2012 potrebbe davvero partire per la prima volta dagli Stati Uniti, con un prologo di straordinario fascino attorno ai luoghi simbolo della Capitale. Il lavoro di valutazione ha vissuto un altro importante capitolo oggi, con due incontri tra la delegazione di Rcs Sport, guidata da Angelo Zomegnan, e il sindaco Adrian Fenty, al quale sono stati consegnati il volume celebrativo e la maglia rosa del Centenario.
I due incontri, seguiti al primo meeting di mercoledì scorso, si sono svolti all'insegna della massima cordialità e sono stati intervallati dalla presa di contatto con varie agenzie del turismo, dello sport e della sicurezza di Washington D.C. A inizio 2010 ci saranno altri incontri preparatori che serviranno a mettere a punto i dettagli, anche logistici, di un progetto tanto complesso quanto affascinante.

da gazzetta.it
Copyright © TBW
COMMENTI
bravo Zomegnan
10 dicembre 2009 22:02 marcuzgirardi
il denaro sempre prima di tutto...il rispetto per i tifosi e per i corridori può attendere.

Patetico
11 dicembre 2009 00:09 pickett
Zomegnan cerca di dare al Giro un minimo di risonanza internazionale,dopo le umiliazioni che sta subendo in questi giorni ,in cui tutti i big del ciclismo mondiale stanno annunciando i loro programmi per la stagione 2010,e non c'è un cane che abbia deciso di fare il Giro;nè i capitani,né i vice-capitani,nè i vice-vice-capitani,né i corridori da classiche come Gilbert.Zero al quoto!Che tristezza...

bisogna reagire.
11 dicembre 2009 10:50 teoottico
Per quanto non sia d'accordo per il fatto di uscire fuori dall'italia, devo ammettere che se zomegnan non trova soluzioni di questo tipo, il nostro giro diverrebbe un giro molto provnciale. Purtroppo il tour ha troppa risonza a discapito di tutti gli altri eventi, ormai è diventato l'evento catalizzatore della stagione. Forse sarebbe meglio se le date fossero piu distanti tra i due eventi cosi che si possa dare piu possibilità di recupero per permettere ai ciclisti di partecipare ad entrambi(giro-Tour).

potresti partire anche dalla luna!
11 dicembre 2009 11:13 npapi
Zomegnan non sa' piu' cosa inventarsi come ho gia' detto puo' fare il giro piu'duro del mondo! piu' bello! puo' partire da casa sua! ma non sara' mai il tour! dobbiamo essere onesti e riconoscere anche se siamo italiani che il prestigio del tour e' un'altra roba! tutti i big sono idioti?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La cronometro di apertura della Vuelta a Extremadura è di Zoe Bäckstedt. La 21enne britannica ha conquistato la prima vittoria stagionale per il Team CANYON//SRAM zondacrypto completando i 18 chilometri di gara nei dintorni di  Herrera del Duque in 24...


A poche ore dal via della Parigi-Nizza arriva un'altra rinuncia eccellente: il danese Mattias Skjelmose è costretto a dare forfait a causa di una tenosinovite al polso destro. Il portacolori della Lidl-Trek ha raccontato la sua delusione ai social...


La INEOS Grenadiers ha ampliato il proprio percorso di sviluppo talenti attraverso una nuova partnership con il team juniores italiano Team Nordest Petrucci Assali Stefen. La collaborazione rientra nella strategia del team volta a rafforzare le relazioni all'interno del sistema...


Max Poole non sarà al via della Parigi-Nizza: il britannico del Team Picnic PostNL è ancora alle prese con il lento recupero da un'infezione virale e ha bisogno di più tempo per tornare in piena forma. Questo è particolarmente deludente...


Bianchi ha appena svelato la nuova generazione della Infinito,  una all-rounder che mira a conquistare ogni panorama grazie ad una versatilità davvero impressionante. La nuova Infinito è una bici moderna sotto ogni aspetto ed è stata progettata per offrire un'esperienza...


Nell’offroad i colpi arrivano, anzi ne arrivano tanti! Puoi metterci tutta l’attenzione del caso, ma pietre, muretti e legni sono lì in agguato, pronti a mettere alla prova la resistenza della bici, delle ruote, dei pedali e di tutto quello...


Dopo cinque anni di assenza, Wout van Aert correrà  Strade Bianche. Il belga aveva già detto che sarebbe tornato a Siena, per correre sui sentieri toscani e l’ufficializzazione è arrivata ieri. Van Aert questa corsa l’ha vinta, era il tempo...


Quella con Strade Bianche è una storia d’amore complicata per i corridori italiani. La classica degli sterrati senesi è nata nel 2007, sabato festeggerà la ventesima edizione della prova maschile, eppure l’abbiamo vinta una sola volta con Moreno Moser in...


La Settimana Internazionale Coppi&Bartali 2026 farà tappa nel Lodigiano. Per scoprire i dettagli della gara a tappe in programma dal 25 al 29 marzo dovremo attendere ancora un po’, ma Adriano Amici e i suoi collaboratori sono al lavoro per...


Dopo la brutta caduta di sabato alla Omloop Het Nieuwsblad, lunedì sera Stefan Küng è stato sottoposto a un intervento chirurgico con successo in Svizzera. La frattura del femore prossimale sinistro (coinvolge la parte più alta del femore, a livello...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024