Da Tuttosport. Saronni sogna già con il “vecchio” Petacchi
| 05/12/2009 | 13:29 Dopo 14 stagioni tra i professionisti il velocista gentiluomo Alessandro Petacchi ha coronato un sogno: gareggiare nella Lampre-Farnese, squadra di cui Giuseppe Saronni è team manager. Infatti il piccolo Sandrino Petacchi era supertifoso di Beppe. Nel 2009 Ale-Jet ha ottenuto 11 successi in maglia Lpr e ora è plurivincitore tra i corridori europei in attività. «Petacchi – garantisce Saronni – non si culla sugli allori, ha l’entusiasmo e le motivazioni di un ragazzino. Ed è d’esempio per i numerosi giovani che abbiamo in squadra». Tuttavia l’anagrafe è impietosa: Alessandro il 3 gennaio avrà 36 anni. «Per un corridore delle caratteristiche di Petacchi – puntualizza Saronni – l’età è relativa. E’ un velocista che si è gestito bene, senza spremersi. Cipollini a 35 anni ha vinto il Campionato del Mondo; Petacchi può riuscirci a 36 in Australia e magari a 37 in Danimarca». Per agevolare Ale-Jet il manager lombardo ha creato un super-treno Lampre. «In relazione al periodo di svolgimento e alle caratteristiche di ogni gara – spiega Saronni – sceglierò gli apripista fra Bernucci, che è grande specialista a fare il penultimo o ultimo uomo, Furlan, Lorenzetto, Spezialetti, Malori, Bole, Hondo». Ieri Petacchi e tutti gli alfieri Lampre hanno concluso il ritiro a Castenedolo (Brescia). In gennaio Alessandro si allenerà due settimane a Tenerife per essere pronto a rivincere il Gran Premio Costa degli Etruschi (6 febbraio) in Toscana. Nel 2005 la Milano – Sanremo si concluse così: 1. Petacchi, 2. Hondo. «Adesso – dice Saronni – sono entrambi nostri, abbiamo buoni motivi in più per puntare al successo a Sanremo». Ultimamente gli organizzatori della Rcs Sport sono stati in Liguria a studiare soluzioni per rendere più selettivo il finale della classicissima. «Non è giusto inserire altre salite da Alassio in avanti – esclama Petacchi, che alla prossima Sanremo avrà anche Damiano Cunego come scudiero – perché si rischia di snaturare e rovinare una classica monumento». In effetti fino al 1960 la Sanremo aveva solo il Turchino come salita. Poi sono state inserite Poggio, Cipressa e Manie. «La Sanremo – prosegue Alessandro – deve rimanere la Sanremo, cioè per passisti veloci. Non deve diventare una Liegi-Bastogne-Liegi 2 o un Giro di Lombardia 2. Le gare in linea adatte ai velocisti sono poche: ce le devono lasciare». E’ ufficiale: l’anno prossimo Petacchi disputerà Giro d’Italia, Tour de France, Vuelta a Espana. Per lo spezzino non è una novità. Ad esempio nel 2003 seppe vincere 6 tappe al Giro, 4 al Tour, 5 alla Vuelta. «Al Giro – afferma Saronni – le salite saranno tante. Spero che Alessandro vinca almeno un paio di tappe nelle prime due settimane. L’ultima settimana probabilmente la salterà, essendo zeppa di montagne». Ci sarebbe la diciottesima tappa, con arrivo a Brescia, adatta a Petacchi. “Forse è meglio fermarlo prima per non affaticarlo in vista delle corse della seconda metà della stagione. Il Tour de France offre notevoli chances ai velocisti: Alessandro potrebbe tornare da Parigi con la maglia verde da leader della classifica a punti”. L’unico italiano vincitore della maglia verde è Franco Bitossi (Tour 1968). “Il secondo spero di essere io - ammette Petacchi- ma non sarà facile”. Alla Vuelta lo spezzino dovrà resistere almeno 10 giorni. “Naturalmente vincendomi almeno una tappa”, aggiunge Saronni. “Chi partecipa alla Vuelta facilmente al Campionato del Mondo vola. E in Australia il nostro Ale dovrà volare”. Ale-Jet è più pacato: “Prima di candidarmi per la vittoria al Mondiale d’Australia vorrei visionare il circuito. Il ct Ballerini ha detto che non è solo per velocisti e ciò m’inquieta”.
da Tuttosport del 5 dicembre 2009 a firma Alessandro Brambilla
SARONNI DEVE SENPRE CRITICARE TUTTI, VEDIAMO SE NEL 2010 TUTTE LE VOLTE CHE INCONTRERA' IL 'cav' chi la spuntera' naturalmente mica a inizio stagione? il colpo finale lo prendera' al mondile speriamo che ritorni in forma bennati molto piu' umile di petacchi! ormai dovrebbe mettersi a disposizione!
PETACCHI SARONNI
5 dicembre 2009 22:08gass53
IO DICO CHE LA COPPIA LAMPRE IN AUSTRALIA CI ANDRA' A VEDERE IL MONDIALE DALLA TRIBUNA...............A POCO DA INQUITARTI PETACCHI.
grande Saronni
6 dicembre 2009 10:54LORY
........mio caro in Australia petacchi sara' l'uomo di Punta della Nazionale!!
mi spiace per te che sei tifoso di bennati.... ma i veri tifosi nn criticano sempre.. ma forse tu nn capisci di ciclismo...
se stiamo a vedere il 2009 mi sembra che l'unico a battere il sig Cavendic sia proprio il Sig Petacchi...
....prima Pedalare e poi Parlare... grazie
X LORY
6 dicembre 2009 18:20gass53
INFATTI A 56 ANNI HO BISOGNO CHE TU MI SPIEGHI COME SI FA AD ANDARE IN BICICLETTA E SOPRATUTTO A PEDALARE.............PRIMA DI SPARARE CAVOLATE, PREGO CONTARE FINO A 10 E SE NON BASTA RICOMINCIA DA CAPO!
COMUNQUE I DISCORSI NON STANNO NE IN CIELO NE IN TERRA. VEDIAMO CHI AVRA' RAGIONE.
P.S. CASOMAI SE MI DIMENTICO, RICORDAMI DI MANDARTI UNA CARTOLINA DAL PAESE DEI CANGURI.
P.S.2 ALTRA COSA: NON SONO TIFOSO DI BENNATI.
cavendish vs. peta
7 dicembre 2009 11:36ullallerollerolla
è chiaro che l'inglese è forte e giovane, è un campione, dubbi non ce ne sono, ma avrà ancora margini di miglioramento? citerei a tal proposito bonen, visti i risultati e l'età nel 2005 si gridava al nuovo merckx, ora è un signor campione, ma pur sempre ridimensionato.
questo per dire che petacchi merita rispetto, per la carriera che ha fatto e per quello che si spera possa ancora dare (visto anche il mondiale che ci aspetta).certo che le prenderà da cavendish, ma in altre occasioni le darà anche! e ripeto che merita rispetto come fù per cipollini negli ultimi anni di carriera. cosa dovrebbe fare appendere la bici al chiodo solo perchè non vince più 25 corse l'anno? noi tifosi di ciclismo dovremmo essere contenti di assistere ad un duello così!
precisazione
8 dicembre 2009 18:30gass53
non ho detto che petacchi sia una schiappa e tantomeno che vinca poco o che deve smettere! ho semplicemente detto che in australia,come concorrente, non ci sara' di sicuro. questo e' quello che penso e come gia' detto vedremo chi aveva ragione.
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Prima vittoria tra gli under 23 per Lorenzo Mottes. Il trentino di Mezzolombardo, portacolori della Trevigiani Energiapura Marchiol, ha fatto sua la 72sima edizione del Trofeo Frare De Nardi per dilettanti che si è svolta a Vittorio Veneto nel Trevigiano....
La ripida ascesa verso "La Santissima" a Ronco di Gussago, nel Bresciano, ha messo le ali a Manuel Pupillo e Fabio Pisarra vincitori del Trofeo Maurigi per la categoria esordienti. Pupillo, del Team Senaghese Guerrini, ha colto la quinta affermazione...
Arnaud De Lie mostra di aver ritrovato la forma e di essere pronto per l'appuntamento con il Giro d'Italia e per quel sogno che si chiama maglia rosa. Il belga della Lotto Intercmarché ha interrotto un digiuno che durava dallo...
Quattro vittorie di tappa in sei giorni, vittoria della classifica generale e un dominio che non accenna minimamente a diminuire. Tadej Pogacar conquista anche la quinta e ultima tappa del Giro di Romandia 2026, lo sloveno, negli ultimi metri, ha...
Ci sono voluti sei anni da professionista per vedere Sebastian Berwick brindare al successo finale di una corsa a tappe. Dopo i secondi posti all’Herald Sun Tour nel 2020, al Tour of Alsace nel 2023 e al Tour of...
Con lo sfondo delle cime ancora innevate del Gran Sasso, è calato il sipario sulla terza edizione del Giro d'Abruzzo Juniores, con la tappa conclusiva svoltasi interamente nell'entroterra teramano, da Tossicia a Colledara. A brillare per il secondo giorno di...
Giornata da incorniciare per il Team Guerrini Senaghese a Paesana, nel Cuneese. A conquistare il 67° Gran Premio U.C.A.T. per juniores è stato Filippo Zanesi, 17 anni, pavese di Rognano, capace di finalizzare al meglio il lavoro della squadra. Zanesi...
La Vuelta España Femenina si apre nel segno di Noemi Ruegg. La 25enne svizzera della EF Education–Oatly, già vincitrice a inizio stagione del Tour Down Under U23, ha conquistato allo sprint la prima frazione della corsa spagnola, 113 chilometri da...
Si chiude con la tripletta di Tom Crabbe il Giro di Turchia 2026. Facendo valere nuovamente il suo spunto veloce, il belga della Flanders Baloise (già a segno nella prima e nella seconda tappa) è andato a far sua...
Mattia Ostinelli, comasco del team Alzate Brianza System Cars, ha vinto la 51sima edizione del Trofeo comune di Gussago Strade Bianche della Contea per allievi valida come prova dell’Oscar TuttoBici. Il giovane Ostinelli si è imposto allo sprint superando Giuseppe...