| 04/12/2009 | 09:11 Dal 9 dicembre, la Flaminia si riunirà per preparare la stagione 2010. Nei ranghi del team laziale, anche due neopro: Filippo Baggio e Fabrizio Lucciola. Quest’ultimo è un passista scalatore, nato in Formia, per due anni stagista con il team (“Lo stage l’ho vissuto benissimo, ho trovato una famiglia, tutti disponibilissimi. Mi ha stupito molto Caruso quest’anno con la sua grinta e determinazione, spero di diventare come lui”), Fabrizio Lucciola è un ragazzo perseverante e questo l’ha aiutato a diventare professionista. “Il mio salto nel professionismo è da raccontare nel 2008 feci lo stage con la Flaminia e mi comportai abbastanza bene. Ma il team manager Roberto Marrone mi disse che per il 2009 non avrebbero preso neopro, ma che c’era possibilità nel 2010. Quindi siamo rimasti in contatto molto spesso anche con il direttore sportivo Pino Petito, ed ora eccoci qua! Vorrei ringraziare Roberto Marrone per avermi dato la possibilità di mettermi a confronto con i migliori corridori al mondo e spero di ripagare la fiducia al più presto. E poi vorrei ringraziare anche mio padre Marcello che ha fatto tanti sacrifici per farmi arrivare fino a questo punto, così come la mia famiglia che mi è statasempre vicino anche nei momenti più difficili. Infine non posso dimenticare i consigli del medico della Flaminia, il dottor Pasquale Tamburrini, che è stato per diversi anni il mio medico e preparatore atletico”. Dopo cinque anni nel mondo dilettanti, Fabrizio si avventura fra i pro. “Nel primo anno fra i dilettanti, ho corso alla Ciaponi Edilizia. Poi per tre anni di seguito alla Maltinti Lampadari dove sono stato seguito da una persona colta ed esperta come Franco Falorni. Invece quest’anno ho militato nella Danton-Caparrini. Sono rimasto in buonissimi rapporti di stima e fiducia con tutti i dirigenti della Maltinti Lampadari e anno dopo anno sono sempre migliorato sia mentalmente che fisicamente. Purtroppo quest’anno non sono riuscito a vincere perché ho avuto il citomegalovirus che ha compromesso gran parte della stagione, però ho fatto una ventina di piazzamenti nei dieci tra cui anche il nono posto al campionato italiano di Imola. Il voto per la stagione 2009? Mi do un 6 a causa del virus, invece per il 2008 mi ero meritato un bell’8.” Un mese di stacco totale a casa, poi la ripresa degli allenamenti. “Non vedo l’ora di iniziare con le prime corse e di attaccarmi il numero sulla schiena. Il consiglio che mi ha dato il direttore sportivo Pino Petito è di recuperare al meglio le energie. Siccome mi appoggerò provvisoriamente a casa di mio zio in Toscana, penso di allenarmi con Anzà e Giordani che abitano da quelle parti.” E Fabrizio si perde già a sognare bellissime vittorie, magari imitando i suoi idoli, Marco Pantani e Ivan Basso. “Il mio idolo resterà sempre Marco Pantani. Però ora mi rivedo molto a Ivan Basso per le caratteristiche che ci accomunano. Mi piacerebbe vincere una grande corsa a tappe come la Tirreno-Adriatico e, perché no?, anche un Giro d’Italia. Ma questi sono sogni, la realtà, lo so, è che ci sarà da soffrire”.
Si potrebbe sapere i risultati che hanno permesso a questo atleta di passare professionista?
Ho un dubbio atroce:forse ho capito come mai non si vedono più campioni in giro..Sono costretti a smettere prima,le squadre piuttosto prendono chi porta lo sponsor o è amico dell'amico di una amico...e via dicendo.
Bei tempi gli anni 70-80-90,li si che il ciclismo era un orgioglio nazionale.
risultati
4 dicembre 2009 14:12ale63
NON SI VEDE NEGLI ORDINI D'ARRIVO DELLE GARE DILETTANTI CHE CONTANO... MI SPIEGATE COME PASSANO PROF. RAGAZZI SENZA AVER FATTO RISULTATI NEI PURI?? ALE
Ma sempre più perplesso
4 dicembre 2009 14:28gemellina
Non riesco a capire, non capisco questi Manager che publicizzano questi accordi, scarsa professionalità, del resto non è nuova questa storia. Poi ci sono ragazzi di valore che non passano o restano a piedi, una situazione vergognosa , lo specchio del ciclismo, naturalmente auguro un grande in bocca al lupo all'etlata, che non ne ha nessuna colpa e sicuramente sarà molto a disagio. Invece ai dirigenti dico di essere più professionali se vogliono crescere.
Offro lavoro.
4 dicembre 2009 15:09vampiro
Vista la situazione attuale,mi offro come osservatore
Stipendio 2000€ mensili
Solo ds interessati no perditempo.
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Garanzia
Selezione di N 3 ciclisti nelle varie annate allievi 1 anno
allievi 2, junior e 3 nei dilettanti.
Visione gare a livello nazionale
Volendo puo contattarmi anche Bruynel
ale63 gemellina ecc
4 dicembre 2009 18:17claudino
voi che ve ne intendete ...di ciclismo i risultati nei dillettanti non contano niente perche ce gente che ha vinto a6 corse nei dill e non finisce una corsa nei proff, 2 vi ricordate voi che ve ne intendete r conti be conti ha vinto in 3 anni di dill 2 0 3 corse be ha corso 10 o12 anni da proff ed era uno dei migliori gregari d italia e di pantani.
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