Giro d'Italia 2010, quattro crono e mille montagne

| 24/10/2009 | 16:49
Partirà dal Museo di Van Gogh di Amsterdam il Giro 2010 e sarà un Giro dedicato agli artisti del pedale, capaci di battersi al meglio sia contro il tempo che sulle monatgne. Quattro le frazioni a cronometro, ma nessuna "Vera" crono: dopo il prologo in Olanda, infatti, ci sarà la cronosquadre in Piemonte, la cronoscalata di Plan de Corones e la breve crono di chiusura a Verona.
E poi montagne, tante montagne, concentrate nella seconda metà del Giro e in un finale davvero mozzafiato.
Il primo arrivo in salita sarà al Terminillo, dopo aver reso omaggio ai 150 anni della Provincia Granda nella crono squadre, a Novara che nel 2010 sarà Capitale Europea dello Sport e ai 50 anni dalla morte di Fausto Coppi nella sua Novi Ligure. Prima della salita laziale, il Giro attraverserà la Toscana percorrendo anche le strade bianche portate alla ribalta dall'Eroica (due tratti molto lunghi e un finale verso Montalcino decisamente da vedere per chi vuol vincere il Giro, in palio ci sono sicuramente secondi importanti).
Dopo il Terminillo (salita di 16 km che hanno sempre detto cose importanti al Giro d'Italia), ecco Cava dei Tirreni (ricordo dell'ex direttore dell a Gazzetta Gino Palumbo), Bitonto e l'omaggio a L'Aquila e all'intero Abruzzo dopo aver affrontato Macerone e Roccaraso per una tappa da fughe da lontano nella tappa più lunga del Giro. Con il traguardo di tappa di Cesenatico, il Giro d'Italia ricorderà Marco Pantani e celebrerà i 40 anni della Nove Colli, la granfondo più antica del mondo: e per il finale di tappa il direttore Zomegnan promette sorprese.
Arrivando in Veneto, il Giro ritrova la montagna scalando il Monte Grappa (19 km) proprio alle porte di Asolo.
La seconda settimana di corsa si chiude con il tappone friulano che, prima del traguardo sullo Zoncolan affrontato dal versante di Ovaro, propone anche le ascese di Sella Chiazuta, Duron e Sella Valcalda tutti negli ultimi 90 chilometri.
Dopo il secondo giorno di riposo, si riparte con la cronoscalata di Plan de Corones, vinta da Pellizotti nella sua prima edizione due anni fa. La Brunico-Pejo Terme propone Palade e un arrivo che non è considerato insalita, ma va all'insù e si propone come finale da non sottovalutare.
Dopo il traguardo di Brescia (dove alla partenza del giornio seguente sarà ricordata la strada di Piazza della Loggia) riservato ai velocisti, si comincia con il gran finalee: sulla strada verso l'Aprica (da affrontare due volte) si affronterà infatti il Mortirolo, cinquantadue chilometri di salita negli ultimi cento. E l'ultimo sabato di gara, praticamente sarà tutto sopra quota 2000 metri: in sequenza verranno affrontati Forcola di Livigno a quota m 2315, Passo di Eira 2211, Passo di Foscagno 2291, Passo di Gavia (Cima Coppi) 2618 e Passo del Tonale dove a quota 1883 metri è posto l'arrivo. E per chiudere il Giro, grande festa rosa a Verona con la brfve crono finale.


Ecco il Giro:
sab 8 - 1a tappa - Amsterdam - Amsterdam (crono) 8,4 km
dom 9 - 2a tappa - Amsterdam - Utrecht 209 km
lun 10 - 3a tappa - Amsterdam - Middelburg 209 km
mar 11 - riposo
mer 12 - 4a tappa - Savigliano - Cuneo (cronosquadre) 32,5 km
gio 13 - 5a tappa - Novara - Novi Ligure 168 km
ven 14 - 6a tappa    Fidenza - Carrara - 166 km
sab 15 - 7a tappa - Carrara - Montalcino 215 km
dom 16 - 8a tappa - Chianciano Terme - Terminillo 189 km
lun 17 - 9a tappa - Frosinone - Cava dei Tirreni 188 km
mar 18 - 10a tappa - Avellino - Bitonto 220 km
mer 19 - 11 tappa - Lucera - L’Aquila 256 km
gio 20 - 12a tappa - Città Sant’Angelo - Porto Recanati 191 km
ven 21 - 13a tappa - Porto Recanati - Cesenatico 222 km
sab 22 - 14a tapp - Ferrara - Asolo 201 km
dom 23 - 15a tappa - Mestre - Monte Zoncolan 218 km
lun 24 - riposo
mar 25 - 16a tappa - S. Vigilio Marebbe - Plan de Corones (crono) 12,9 km
mer 26 - 17a tappa - Brunico - Pejo Terme 173 km
gio 27 - 18a tappa . Levico Terme - Brescia 151 km
ven 28 - 19a tappa - Brescia - Aprica 195 km
sab 29 - 20a tappa - Bormio - Ponte di Legno Tonale 178 km
dom 30 - 21a tappa - Verona - Verona (crono) 15,3 km
totale km 3.418,1

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COMMENTI
giro bellissimo
24 ottobre 2009 18:16 rufus
Un Giro bellissimo, finalmente con gli ingredienti giusti per esaltare le gesta dei corridori. Si ritorna alla tradizione dopo il Giro al contrario di quest'anno, con tappe vere, salite impegnative e anche con il giusto numero di tappe dedicate alle ruote veloci. Complimenti a Zomegnan e a tutto lo staff organizzativo.
Flavio Gibertoni

Zomegnan
24 ottobre 2009 18:46 ammiraglia
Direttore complimenti davvero, ora devi fare il massino per non farci mancare Contador.

IL GIRO............
24 ottobre 2009 21:12 npapi
COME HO GIA' DETTO LO RIPETO, POSSONO FARE IL GIRO PIU' SPETTACOLARE DEL MONDO! MA SE I VERI BIG VENGONO PER PREBARARSI PER IL TOUR SIAMO ALLE SOLITE CIOE' TOUR SERIE A GIRO SERIE B INUTILE NASCONDERCI .........ADDIRITTURA I PIU' FORTI NON VENGONO PRORIO!

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