Bordry (AFLD) attacca: l'Uci è compiacente

| 13/07/2009 | 19:28
Pierre Bordry, numero uno della AFLD (Agenzia Francese di Lotta al Doping)  ha rilasciato oggi pesanti dichiarazioni nei confronti dell’Uci. «Abbiamo l’impressione – ha detto Bordry ai microfoni di RTL – che l’Uci sia compiacente nei confronti dei suoi tesserati. Non c’è la giusta professionalità nei controlli Uci: non sono sicuro che si applichi la stessa regola per tutti nelle medesime condizioni».
Il presidente della AFLD ha rifiutato però di approfondire ulteriormente le sue considerazioni: «Prima di dire altro, voglio discuterne con il presidente McQuaid. Io non sospetto nulla e nessuno, ma stiamo lavorando attorno ad una competizione importante e la stessa regola deve valere per tutti».
La AFLD, che lo scorso anno si era occupata di eseguire i controlli al Tour, collabora quest’anno con l’Uci, responsabile dei controlli, in seguito all’accordo stilato il 10 giugno scorso.

da lequipe.fr
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COMMENTI
Bè non è una novità
13 luglio 2009 20:15 discesaesalita
Io ho sempre detto che l'UCI ha preso troppo potere, inoltre usa il doping come una sua arma, se non gli stai bene sei finito, se stai hai suoi giochi tutto è permesso, semplicemente e in poche parole è così, e prima o poi tutto verrà fuori.
L'arma letale è il passaporto biologico,oltre al Pro-Tour come interessi finanziari, quello che non capisco e perchè tutti stanno ha questo brutto gioco, credo solo perchè ora come ora il ciclismo compreso i manager dei team è in mano a persone che non hanno la passione per questo sport, la conseguenza la vediamo tutti.

13 luglio 2009 20:48 adriano
come vive questo signore?

dichiarazioni pesanti
13 luglio 2009 21:03 rufus
Mi sembrano dichiarazioni un tantino pesanti, per non dire esplosive!!Se un'ente come la AFLD sospetta che le condizioni dei controlli non siano uniformi, allora potrebbe veramente scoppiare uno scandalo di grosse proporzioni, e la credibilità del mondo ciclistico, già duramente provata, subirebbe l'ulteriore grossa mazzata.
Flavio Gibertoni

Nessuna novità
13 luglio 2009 23:45 pickett
Che le regole non siano uguali per tutti lo si sapeva già;Riccò lo scorso anno subì il doppio dei controlli di altri corridori,e alla fine venne beccato.Se tutti i corridori,o almeno tutti i capitani ,avessero subito lo stesso numero di controlli di Riccò,qualcun'altro sarebbe finito nella rete.Mi piacerebbe poi sapere com'è andata a finire la vicenda Valverde;l'UCI aveva promesso che entro una settimana dal ricevimento della documentazione del CONI avrebbe dato la sua sentenza.Non solo non l'ha data,ma nessun giornalista si sente in dovere di chiedere ai reponsabili dell'UCI il perché.Molto strano,o no?

VALVERDE
14 luglio 2009 00:17 ale63
A PROPOSITO... SAPETE QUANDO STA BENEDETTA UCI. PRENDERA' PROVVEDIMENTI SERI CONTRO IL "VALV"??? HANNO RICEVUTO ORMAI DA UN MESE TUTTO IL DOSSIER DEL CONI.... COSA ASPETTANO ANCORA??? ALE

CHISSA'......
14 luglio 2009 03:33 asia
sto pensando che dopo la strana squalifica di Pantani troppi corridori di calibro sono stati pescati al doping in modo non del tutto inequivocabile!mi sembra strano che campioni di primo piano cascano nella rete così stupidamente...e la richiesta del DNA da parte di questi atleti mi fa pensare che proprio fuori luogo queste dichiarazioni non lo sono...ricordo che il DNA è una prova inconfutabile e se richiesta è perchè anche questi atleti presi non negativi dubita di chi li controlla! ma perchè mi chiedo? a quale scopo?chi ci puo' guadagnare in questo fantascenatico gioco al massacro?il ciclismo no di sicuro e quindi? qualcuno sa rispondermi? Asia

chissa'
14 luglio 2009 12:04 marco130
non mi spiego come mai dal 98 ad oggi ogni volta che un certo signore
partecipa al tour non ci sono scandali, per qualche anno non vi ha partecipato e... e' scoppiato il finimondo , sicuramente sono io che sono maligno !!
si tratta di pura coincidenze!!!!!!!!!

asia
14 luglio 2009 13:06 claudino
ma stai ancora a credere che ci sia ancora dei puritani ma dove vivi in uno sport di fatica e durata vann a pane e acqua se fanno uso di doping al tiro con la carabina o a biliardo figurati

per asia
14 luglio 2009 13:31 marco130
no!!! la mia era pura ironia!! lo so benissimo .... conosco molto bene l'ambiente.

per claudino
14 luglio 2009 13:48 asia
guardi Le consiglio di rileggere il mio commento pechè oltre ad essere completamente fuori argomento forse non ha capito a cosa mi riferivo.Asia

Per Ale
14 luglio 2009 14:23 pickett
Ti dico come la penso riguardo alla vicenda Valverde:l'UCi e la Caisse d'Epargne si sono accordati:Valverde ha rinunciato a fare ricorso al TAS(o come diavolo si chiama)In questo modo,ha permesso al Tour,la corsa + importante del calendario,di non essere sconvolto dalle polemiche.In cambio l'UCI,con la scusa dell'insufficienza di prove o di qualche altro cavillo,non estenderà la squalifica del CONI al di fuori dei confini italiani.In parole povere,Valverde saltando il Tour di quest'anno,é come se avesse saldato tutti i suoi conti in sospeso, e potrà continuare a correre come se niente fosse.La cosa che non mi spiego é perchè nessun giornalista approfondisca l'argomento.Forse non conviene neanche a loro.

x PICKETT
14 luglio 2009 14:50 ale63
MI SA KE HAI RAGIONE PICKETT... E POI HANNO IL CORAGGIO DI DIRE KE NOI ITALIANI SIAMO MAFIOSI.... KE SI VERGOGNINO!!!! ALE

Che gravita'.....
15 luglio 2009 01:58 trentiguido
Non mi sembra di aver sentito smentite o aver visto, azioni legali da parte dell'UCI per smentire queste pesantissime accuse. Forse mi sono perso qualcosa? Ritengo queste dichiarazioni molto gravi e che nessun organo ufficiale sia intervenuta per smontare queste insinuazioni, le rende più veritiere di quanto si potesse pensare. www.guidotrenti.it

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