| 04/07/2009 | 17:02 Il Team Barloworld prende atto della comunicazione da parte dell’UCI che venerdì 3 luglio condanna il corridore Theo Bos ad un mese di sospensione per aver infranto il regolamento dell’Unione Ciclistica Internazionale in occasione dell’incidente che ha coinvolto Daryl Impey al Giro di Turchia. Claudio Corti, Team Manager Barloworld, accoglie positivamente la sentenza che denota la volontà da parte dell’UCI di punire comportamenti scorretti e pericolosi ed aggiunge che "è quantomeno strano che nel comunicato non venga fatta alcuna menzione dei danni procurati al nostro corridore Impey e al Team Barloworld, affermando che l’azione di Theo Bos ha arrecato solamente un danno all’immagine, alla reputazione e agli interessi del ciclismo e dell’UCI". "Non vogliamo entrare nel merito della durata della sospensione – continua Corti - ma è doveroso ricordare che a seguito della caduta provocata da Bos al Giro di Turchia, Daryl Impey ha compromesso l’intera stagione, non potendo partecipare al Giro d’Italia, e restando per oltre due mesi a letto mentre Theo Bos ha continuato a gareggiare e a vincere".
bravo corti dovresti farti pagare i danni da bos,di tasca sua cosi la prossima volta ci pensa a fare quello che ha fatto ( quando si toccano i soldi della propia tasca cambia tutto )
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