Sarà il quarto posto ottenuto agli ultimi Campionati Italiani di Brugherio tra gli Under 23 l’ultimo piazzamento della stagione ciclocrossistica di Mattia Agostinacchio. Il valdostano infatti, come annunciato dalla sua squadra attraverso i suoi canali ufficiali, ha deciso di terminare anzitempo i suoi impegni nel fango in questo inverno 2025/26 per recuperare da una debilitante infezione virale che, nelle ultime settimane, gli ha impedito di performare al meglio delle sue capacità.
“Sono deluso di dover saltare le ultime gare della stagione, ma è così. Abbiamo deciso di chiudere la mia stagione per permettermi di recuperare ed è la cosa migliore da fare” ha affermato il diciottenne della EF Education-EasyPost.
“Sono orgoglioso di quanto fatto in questi mesi: ho avuto alti e bassi, ma nel complesso penso che possiamo dire che è andata piuttosto bene con i risultati ottenuti agli Europei e a Namur. Le ultime settimane sono state frustranti perché non riuscivo proprio a spingere sui pedali”.
Per il campione continentale Under 23 in carica (titolo vinto con autorità a Middelkerke lo scorso 8 novembre) la prima stagione nella categoria si chiude dunque con due successi, i secondi posti al Zoncross Sutrio e nella prima gara della Due Giorni di Salvirola, il terzo posto al Trofeo Città Di Firenze e la soddisfazione di aver debuttato, non sfigurando affatto, nella Coppa del Mondo élite chiudendo in tredicesima posizione la prova di Namur.
Curiosamente, sono tredici in tutto anche le gare a cui Agostinacchio ha preso parte in questa stagione, un numero questo a cui, purtroppo, non si andrà ad aggiungere la presenza ai Mondiali di Hulst che, in virtù della scelta presa in accordo con la sua formazione, l’iridato juniores uscente diserterà.
Tale assenza priverà sicuramente l’Italia di un’importante carta da medaglia nella rassegna olandese ma parallelamente, leggendo il forfait dalla prospettiva del nativo di Aosta, consentirà a quest’ultimo di avere il tempo necessario per concentrarsi sulla propria guarigione e mettere così successivamente nel mirino l’atteso debutto nel World Tour.
“Sarà davvero speciale. Non so cosa aspettarmi da me stesso e dagli altri corridori del gruppo ma so che ascolterò i miei allenatori, mi allenerò, cercherò di restare rilassato e mi prenderò il tempo che mi serve” ha detto il più giovane dei fratelli Agostinacchio, chiamato nei prossimi mesi, dopo quelle nel cross, ad altre entusiasmanti prime volte.
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