| 01/07/2009 | 11:06 A tre giorni dal via del Tour de France, Laurent Fignon ha concesso una lunga intervista a L'Equipe parlando di numerosi argomenti, a cominciare dal doping e dalla rivalità Schleck-Contador. Quanto al doping, il due volte vincitore del Tour ha spiegato «di essere convinto che il doping sia sempre esistito e che tutti ne siano responsabili. Dal 1998 con lo scandalo Festina tutto è stato fatto per assolvere i colpevoli. Si diceva: tutti lo usano e non risulta ai controlli, quindi perché non usarlo? E ancora: non sposta clamorosamente l’esito delle corse. E aggiungo che non c’era nel gruppo la consapevolezza di barare». L’ex corridore, che commenterà il Tour su France 2 nonostante il cancro di cui soffre, ha parlato anche di Epo: «Dall’epoca di Indurain, quando è apparsa l’epo, tutto è cambiato. Ma su Miguelon non possiamo dire nulla, solo constatare come il suo regno sia coinciso con un grande cambiamento, cosa che è sotto gli occhi di tutti. Lo dico anche per Armstrong. Io non so quel che lui ha fatto, ma nopn vedo perché non avrebbe dovuto fare come gli altri...». Quanto al Tour che sta per partire, Fignon lo vede sicuraamente «più animato che in passato. Mi aspetto molto dalla sfida tra Alberto Contador e Andy Schleck, due ottimi scalatori che osano attaccare e assumersi dei rischi. Speriamo in loro, perché se aspettiamo un attacco di Menchov o di Evans, andiamo incontro ad una delusione...».
LE COSCIENZE SI SCUOTONO MA LA STAMPA SPORTIVA ITALIANA CHE FA ?
1 luglio 2009 13:29renzobarde
Finalmente i pezzi di un mosaico dissolto ( il ciclismo) si stanno ricomponendo e la verità viene a galla. A pezzi. Un po' per volta. Ma la stampa sportiva italiana non indaga, non si sofferma a commentare nè a favorire il dilatare delle confessioni ! Sa di avre narrato di eroi fasulli e di imprese truccate, e tanto basti ! Forza, allora, COSCIENZE IN SUSSULTO ! Apritevi ancora e raccontateci tutto quello che si intuiva, poco si sapeva, molto si sospettava ! Avanti : la verità viene davvero sempre a galla ! Al banda furbi, furbetti e disonesti ! E abbasso ai santoni ipocriti e menzogneri. Renzo Bardelli ww.renzobardelli.it
Per Bardelli
1 luglio 2009 14:41The rider
Sig. Bardelli, io non sono d'accordo con lei.
Se veramente vuole che la stampa indaghi (ma perchè la stampa?), che lo faccia in tutti gli sport e non solo e sempre sul Ciclismo, ormai a cosa serve indagare su fatti del passato? Ormai quello che è fatto è fatto, piuttosto, cerchiamo di scovare i disonesti che ci sono ADESSO e ripeto, IN TUTTI GLI SPORT !!!
Maurizio Ponti.
Finalmente!
1 luglio 2009 15:00pickett
Finalmente qualcuno ha il coraggio di accostare il problema doping al nome dell'intoccabile Indurain,che pesava 80 chili e in salita staccava tutti,assai stranamente.E ancora + stranamente crollò improvvisamente,al Tour 1996,20 giorni dopo aver dominato il Delfinato.Come mai?Nessuno se lo é mai chiesto?Forse perché per motivi di salute non poteva + assumere certe sostanze.
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