Appuntamento al 24 giugno con il Giro dell'Appennino

| 16/06/2009 | 14:32
Si parte. Per la settantesima volta. Questa volta, la prima nella sua lunga storia, il 24 giugno, festa patronale di Genova. E con una rinnovata convinzione di affermare il Giro dell’Appennino come una delle corse simbolo della storia del ciclismo e della lotta al doping.
La corsa si va così a collocare tra il Giro d’Italia e il Tour de France.
“Una scelta che abbiamo meditato a lungo – spiega il presidente dell’U.S. Pontedecimo Ciclismo, Ivano Carrozzino -. In questo periodo i corridori sono nel pieno della stagione, in forma. Non troppo logori né a corto di preparazione. E la voglia di sfidare la mitica Bocchetta potrebbe venire anche ai campioni più illustri”.
Ai nastri di partenza diciotto squadre con 144 iscritti. Tra i possibili partecipanti anche Di Luca, Basso, Garzelli e Cunego anche se solo nelle ultime ore si saprà chi di loro sarà effettivamente al via. Confermate le presenze di Scarponi e Francesco Masciarelli tra i favoriti della vigilia.
“Una corsa che rientra in un progetto lungo un anno per affermare i valori etici e sociali legati a questo sport – conferma il presidente del Pontedecimo Ciclismo, Ivano Carrozzino -. Da maggio a ottobre praticamente ogni mese organizziamo una iniziativa a favore dei giovani e il nostro personale impegno contro il doping lo vogliamo dimostrare ancora prima della corsa consegnando oggi il prestigioso premio Appennino d’Oro al Prof. Aldo Sassi che con il suo Centro Mapei Sport sta diventando uno dei punti di riferimento più importanti affinché questo sport riacquisti il prestigio che merita”.
Un prestigio che il Giro dell’Appennino, “l’ultima corsa in bianco e nero”, non ha sicuramente perso.
Il via ufficiale sarà alle ore 11 ancora dal Museo dei Campionissimi di Novi Ligure  dove dimora la leggenda di Fausto Coppi e Costante Girardengo. Ma l’appuntamento con la “cittadella della partenza” sarà presso il Serravalle Designer Outlet dove i corridori sfileranno per le procedure che anticipano la gara.
Quindi 192 chilometri seguendo un percorso analogo a quello dello scorso anno adatto agli scalatori o ai passisti – scalatori.
All’inizio tanto alessandrino con il passaggio nei paesi di Basaluzzo, Capriata d’Orba, Predosa, ancora Basaluzzo, Pasturana, Francavilla, Gavi Ligure, Carrosio e Voltaggio.
Con il Passo della Castagnola si approda in Liguria attraversando le splendide terre del Parco dell’Antola. Il secondo GPM è infatti a Crocefieschi, poi da Creto si plana a Genova attraversando prima la Valbisagno e poi il centro città.
La Valpolcevera riporterà i corridori sulle salite per un finale ormai classico.
Prima il Passo della Bocchetta anticipato da un mini – circuito per le vie di Campomorone. Quindi le salite della Castagnola e dei Giovi.
Infine la discesa verso Pontedecimo e l’arrivo in via Semini davanti al Mercato dei Fiori previsto tra le 15.30 e le 16.
La festa a Pontedecimo comincerà già alle ore 14 con la “Pedalata” per i bambini che potranno iscriversi in piazza Arimondi e arrivare fin sotto il traguardo della gara dei professionisti.


Per le migliaia di appassionati che si daranno appuntamento sulla Bocchetta – e la coincidenza con il giorno festivo fa preannunciare il “pienone” su per i tornanti – una piccola sorpresa. Troveranno ad attenderli una nuova targa monumentale in marmo, dal peso di dieci quintali, che l’U.S. Pontedecimo Ciclismo e il Comune di Campomorone hanno inaugurato martedì 16 alle ore 17         ( oggi pomeriggio dopo la conferenza stampa). Una targa che rappresenta le tre salite finali del Giro dell’Appennino con incisi tutti i vincitori della corsa.

Tra questi Pavel Tonkov, Simone Borgheresi e Mauro Zanetti che si imposero nelle edizioni del 1997, 1998, 1999 e 2000, le ultime ad essersi svolte nel mese di giugno.
Le ultime due edizioni, entrambe ai primi di agosto, sono state invece terra di conquista di Alessandro Bertolini.
Il record della scalata della Bocchetta appartiene  a Gilberto Simoni con 21’e 54” . Datato 2003. Per poterlo battere una sfida nella sfida che si riproporrà anche quest’anno.

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