Giro: sorrisi per la Diquigiovanni, delusione in casa Lampre NGC

| 01/06/2009 | 20:38
Il Giro è giunto ormai al capolinea. E il giorno dopo, è tempo dei bilanci. Le squadre italiane hanno conosciuto fortune alterne nella corsa rosa. La Diquigiovanni Androni diretta da Gianni Savio è certamente quella che puo sorridere di più. Tre vittorie di tappe (due con Michele Scarponi e una con Leonardo Bertagnolli) e numerosi piazzamenti soddisfanno pienamente il team manager. “Il bilancio della corsa rosa non è buono ma direi ottimo. Siamo fra le sette squadre ad avere vinto tappe. Le nostre vittorie, le abbiamo cercate con veemenza. Durante ogni riunione tecnica, prima delle tappe, abbiamo sempre incitato i corridori a cercare le fughe. E alla fine vantiamo anche il terzo posto nella classifica generale a squadre. Poi sci sono stati i nostri giovani come Rodriguez e Serpa che si sono bene messi in mostra…”.
Neanche Gilberto Simoni ha deluso Savio.
“Anche se non era in buona condizione, Gibo ha professionalmente interpretato il suo ruolo di capitano. Ha aiutato la squadra, ha provato ad entrare nelle fughe. Dunque lo ringrazio per il compito che ha svolto.”
Il discorso è ben diverso in casa Lampre-NGC. Alla vigilia del Giro del Centenario, gli uomini di Beppe Saronni volevano puntare la classifica generale con Cunego e Bruseghin. Ma il veronese non ha risposto alle aspettative riaprendo l’eterno dibattito “Cunego deve fare le classifiche o i Grandi Giri?” mentre il Bruse non è riuscito a ripetere l’impresa dell’anno scorso.
“Ci aspettavamo qualcosa in più. Dopo quello che è successo all’Alpe di Siusi, ci siamo impegnati a far la corsa preso giorno dopo giorno. Non possiamo essere soddisfati della classifica generale e dell’essere tornati a casa senza vittorie. Ma non ci fermiamo qua. Guardiamo avanti…- afferma Brent Copeland, diesse della squadra blu-fuschia – Per quanto riguarda Cunego, abbiamo stilato un programma e con quello continueremo. Se anche cambieremo qualcosa nelle tabelle di allenamento, i suoi obbiettivi rimarranno gli stessi».

Jérôme CHRISTIAENS

Copyright © TBW
COMMENTI
reazione
1 giugno 2009 21:05 rufus
La Diquigiovanni ha reagito in maniera estremamente positiva alla faccenda Rebellin, che poteva procurargli contraccolpi pesanti. Tre vittorie di tappa, più altri piazzamenti sono un bilancio molto positivo, che alcune squadre ProTour si sognano la notte. Giustamente dietro la lavagna, invece, la Lampre NGC; lo staff dirigenziale dovrebbe aver definitivamente capito che Cunego è un corridore da corse in linea, il Giro 2004 è destinato a rimanere una splendida eccezione. Infine una annotazione personale: ma squadre come Milram, AG2R, BBox Bouygues, Fuji Servetto, Xacobeo cosa ci sono venute a fare al Giro? Non si sono mai viste! Meglio le Professional motivate che le ProTour che schierano le seconde scelte!
Flavio Gibertoni

lampre
1 giugno 2009 22:08 cippalippa
il bruseghin se non doveva fare da chioccia a cunego avrebbe fatto qualcosa di buono ,dopo l,abbandono x la classifica di cunego e sempre arrivato con i migliori ,forse dovevano puntare sul brus. non hanno ancora capito che cunego va bene solo nei giri di una sett. ( forse)

2 giugno 2009 00:00 pickett
Deludentissime anche la Katiusha(assolutamente nulla)e la Saxo Bank.La Lotto si è salvata al penultimo giorno,dopo un Giro pessimo.Zomegnan dovrebbe parlare chiaro ai direttori sportivi di queste squadre:se il Giro non gli interessa se ne stiano a casa e lascino posto alle nostre squadre.

Dove sono finite le variazioni di ritmo di Cunego?
2 giugno 2009 11:27 GRIMPEUR82
Per me è un mistero questo Cunego a cui mancano le variazioni di ritmo(anche nelle classiche vinte) che dovrebbero essere la sua qualità innata peculiare( vedi Giro 04 e Romandia 05) e non è nemmeno in grado di attingere al serbatoio da fondista che sembrava avere per i GT(Giro e Tour 06).
Comunque Saronni in questi ultimi anni non ha gestito particolarmente bene Cunego, per il veronese era nettamente meglio Martinelli, che oramai non riesce più a trovare una grande squadra da assemblare.
Se Damiano ritoverà le rasoiate, sinonimo di grande condizioni, sulle salite, potrà correre a proprio piacimento

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Magnier, portacolori  della Soudal - Quick Step, ha scritto un nuovo capitolo della sua promettente carriera conquistando la sua settima vittoria stagionale ad Amburgo. Questo trionfo ha un sapore speciale: si tratta della sua prima vittoria in una classica...


Sono due le bici italiane che in questi giorni hanno sfrecciato oltre il Circolo Polare Artico per l’Arctic Race of Norway: le Pinarello dell’omonimo team co-sponsorizzato da Q36.5 e, per la prima volta nella loro storia, le Drali del Team...


La Decathlon CMA CGM amplia la sua galassia: una squadra ciclocrossistica si aggiunge alla formazione Worldtour, alle squadre di sviluppo e alla annunciata formazione femminile. La conferma della nascita della nuova struttura transalpina arriva dal database della Unione Ciclistica Internazionale,...


Quando in squadra hai un’atleta giovane e talentuosa come Célia Gery, capace di primeggiare sia su strada che nel Ciclocross, è naturale costruire un progetto sportivo che ne valorizzi le qualità. È quello che hanno deciso di fare  Stephen Delcourt...


A livello di contentezza, nessuno ha potuto pareggiare quella provata da Cedrik Bakke Christophersen e Thomas Silva al termine dell’ultima tappa dell’Arctic Race of Norway. Il primo, infatti, sul traguardo di Narvik ha conquistato con un gran numero la...


Due messaggi che Michael Tarling, padre di Finlay, ha voluto postare sui social a breve distanza uno dall'altro. Due messaggi che vi proponiamo così, integralmente nel ricordo del giovane atleta scomparso durante la Volta Portugal.  Questi sono stati i giorni più...


Alexis Guérin è il vincitore dell'87ª Volta a Portugal Jogos Santa Casa, conclusasi oggi scorsa a Porto. Il 34enne corridore francese si è dimostrato il più forte negli 11 giorni di gara e si è aggiudicato la Maglia Gialla  con...


Colpo a sorpresa di Cedrik Bakke Christophersen nell'ultima tappa dell'Arctic Race of Norway 2026. Il norvegese della Unibet Rose Rockets ha infatti conquistato la Sortland-Narvikfjellet (190 chilometri) attaccando con tempismo perfetto poco prima dell'ultimo chilometro e resistendo negli ultimi...


Impresa di Jan Michal Jackowiak nella 54sima edizione del Gran Premio Capodarco Comunita Di Capodarco internazionale under 23 che si è disputata nelle Marche. Il polacco di Toruna della Bahrain Victorious Development, 18 anni già vincitore del Trofeo città di...


Il trittico consecutivo in Toscana delle gare juniores si è aperto a S.Croce sull’Arno con la gara più anziana delle tre, il G.P. Industrie del Cuoio e delle Pelli che ha celebrato l’ottantesima edizione con la presenza di 27 squadre...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra