| 09/05/2009 | 13:50 Roberto Marrone, team manager della Ceramica Flaminia – Bossini Docce, scrive una lettera aperta che vi proponiamo:
«In nome per conto della società di gestione del Team Ceramica Flaminia – Bossini Docce che rappresento in qualità di Team Manager preciso che: La riconsegna della maglia di Campione Italiano alla F.C.I. da parte del nostro atleta Filippo Simeoni è una decisione che l’atleta stesso ha preso in assoluta autonomia assumendosene quindi tutte le responsabilità e relative conseguenze. Ritengo inoltre che la Federciclo non abbia nessun potere di intervento nei confronti del ciclismo professionistico essendone stata completamente svuotata dai regolamenti dell’UCI. Questa non è una presa di posizione contro Filippo Simeoni, al quale come tifoso appassionato ed uomo esprimo tutta la mia comprensione, ma come team manager devo tutelare gli interessi della società che rappresento. Per quanto riguarda invece il "non invito" al Giro del Centenario, ribadisco che la responsabilità è da attribuire alla mancanza di un regolamento sportivo che metta tutti i team in grado di lavorare in modo equo. Tra le 22 squadre invitate la nostra non avrebbe certo sfigurato; Giampaolo Caruso è uno dei più forti scalatori Italiani come ha dimostrato al recente Giro del Trentino nelle 2 tappe più dure, in cui si è classificato una volta 3°, dietro ad Ivan Basso e una volta 2°, davanti ad Ivan Basso e a tutti gli altri scalatori conquistando tra l’altro la maglia verde di leader della montagna. Enrico Rossi è uno dei giovani corridori italiani più promettenti e oltre ad aver già vinto, quest’anno è salito spesso sul podio, è arrivato 3° ad una tappa della Tirreno-Adriatico e non è mai uscito dai primi 10 negli ordini d’arrivo, tra cui un lusinghiero ottavo posto alla Milano-San Remo. Questo per ribadire ancora una volta che alla Ceramica Flaminia-Bossini Docce, a prescindere dal campione Italiano, non mancano di certo gli atleti per fare bene anche in una competizione come il Giro d’Italia. Alcuni miei colleghi hanno percorso strade che portano nelle aule dei tribunali per vedere soddisfatto il loro diritto ad esercitare il proprio lavoro; noi ne abbiamo individuate anche altre che sarebbero percorribili, ma nello spirito della civile convivenza abbiamo deciso di soprassedere. Per quanto riguardava gli inviti ci era stato detto che ci sarebbe stato un turn-over tra le squadre; bene, auspichiamo che in futuro le cose possano cambiare. In questi giorni abbiamo ricevuto la solidarietà di tutto l’ambiente (giornalisti, organizzatori, operatori, atleti, manager) e questo ci conforta sulla bontà di quanto abbiamo costruito. Andremo quindi avanti e stiamo già lavorando per allestire un team ancora più competitivo di quanto non lo sia già oggi, confidando in una maggiore attenzione.
Povero Simeoni scaricato anche dalla sua squadra. Oltre l'escusione dal giro anche questa umiliazione. Io da Italiano approvo pienamente il gesto di Simeoni.
bravo marrone
9 maggio 2009 16:44gomez
...complimenti dovreste sopspenderlo....non si restituisce una maglia alla federazione quando questa non è responasabile degli inviti al giro...mi dispiace ma simeoni è una persona troppo polemica, in quewsto momento non c'è bisogno di polemiche e giustamente come dice stagi doveva parlare prima con zomegnan...
Simeoni
9 maggio 2009 22:39warrior
Tutti bravi ad essere forti con i deboli e deboli con i forti. Poi se uno protesta è polemico. Ma le ragioni quando possono prevalere? Quando è troppo tardi?
9 maggio 2009 22:50warrior
Chi protesta è polemico. Chi non protesta cos'è? Uno che aspetta di aver ragione quando è troppo tardi e tutti hanno dimenticato?
Filippo....hai fatto bene!!
10 maggio 2009 22:44atutta
fa niente se non ti sostiene la squadra, di sicuro hai tutto il nostro appoggio e credo che per una persona con dei valori come hai dimostrato tu di avere, sia più importante questo. NOI TUTTI SIAMO CON TE! sei un grande!! fregatene delle persone che hai contro, non meritano considerazione così come zomegnan, che tipo quello là. e stagi che dice che dovevi parlare con lui? parlare di cosa quando avevano già deciso tutto con l'invito dell'americano, ritirato e dopo 2 anni ritorna senza alcun interesse. si immaginiamo tuttti sia così. ma devo sapere che non siamo fessi..
vai avanti Filippo
A GOMEZ
10 maggio 2009 22:54atutta
caro gomez la federazione non è responsabile degli inviti, ma è responsabile e deve tutelare una maglia tricolore che mettono in palio. ripeto ha fatto benissimo.
tutto il sistema è davvero "andato", questo sport così com'è strutturato non ha futuro.
Filippo....hai fatto bene!!
11 maggio 2009 09:13atutta
correggo l'ultima parte del precedente messaggio..
ma DEVONO sapere che non siamo fessi.
lo diciamo a chi sta ai vertici, a chi manovra questo sport così tanto amato ma ancor più "malato".
blà-blà-blà...solo parole, nient'altro!! non sanno neppure da che parte iniziare a combattere questa malattia... perchè non sempre è importante saper andare in bicicletta ma è più importante usare la testa. riflettere e capire come fare per...
tolleranza zero?? con chi?? con chi non può permettersi di raggirare il sistema?
ripetiamo a voce alta: NON SIAMO FESSI!!
chi sta a capo ha tutto l'interesse di non rompere il giocattolo...
fregandosene e senza pensare che fanno del male terribile e quasi sempre irrimediabile a questi ragazzi. tanto non sono figli loro.
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
È stata una volata incerta ed emozionante quella che ha deciso la 79ᵃ edizione della Coppa Agostoni, corsa che, grazie ad un miglior spunto negli ultimissimi metri, Paul Lapeira si è aggiudicato davanti al neocampione del Mondo Brandon McNulty,...
Quello di Giulio Ciccone all'Europeo in Slovenia è forse l’argento più amaro della sua carriera ed è difficile trovare una risposta, quando in gara la vittoria sfugge per un soffio. Per pochi millimetri Giulio Ciccone ha visto sfumare il sogno...
La delusione per una vittoria sfumata resta, ma Roberto Amadio guarda al futuro con fiducia. Dopo il secondo posto di Giulio Ciccone e il terzo di Scaroni ai Campionati europei, il commissario tecnico azzurro applaude la prestazione della squadra e...
Regolando in volata sul lungo rettilineo di arrivo di Rigutino i tre compagni di fuga, Mattia Moretti della Neri Sottoli Lucchini Energy si è aggiudicato il Giro delle Valli Aretine juniores che ha visto ai nastri di partenza 93 corridori....
Remco Evenepoel è il nuovo campione d’Europa. In Slovenia, al termine di una gara dove il nome del vincitore è arrivato soltanto dopo il fotofinish, è stato il belga alla fine a indossare la maglia bianca con le stelle dorate....
Weekend perfetto per la Cofidis sulle strade di Francia: dopo il successo ottenuto ieri a Cholet da Biermans, oggi a far festa è stato Alexis Renard che ha messo la sua firma sulla 53a edizione Tour de Vendée. Nella volata...
Arriva il bis stagionale per Mirko Nembrini, protagonista nel Memorial Fabrizio Affini riservato alla categoria Juniores e disputato a Buscoldo di Curtatone, in provincia di Mantova. Il portacolori della Ciclistica Trevigliese conferma il suo ottimo momento di forma centrando il...
Una volata incertissima, attimi di attesa dopo 196 chilometri di gara e una fuga a due nata negli ultimi trenta chilometri. Poi il fotofinish sancisce la vittoria di Remco Evenepoel davanti a Giulio Ciccone nell'Europeo 2026. Sul podio di Šenčur sale anche un...
Successo di Pietro Bonini nella gara per Esordienti che si è tenuta a Buscoldo di Curtatone in provincia di Mantova. Il bresciano, che corre per la Ronco Maurigi Delio Gallina, si è imposto superando Paolo Rosato della Mazzano Asd e...
Volata a sei, vittoria di Paul Lapeira e il campione del Mondo che chiude al secondo posto: è questo il verdetto della 79a Coppa Agostoni-Giro delle Brianze, la classica che ha aperto oggi il Trittico Lombardo. Il portacolori della Decathlon...