Valdobbiadene, Ballan e Tosatto firmano la "casetta rosa"

| 04/05/2009 | 18:56
Ad una settimana esatta dallo storico approdo del Giro d’Italia del Centenario Valdobbiadene ha nuovamente applaudito ed ospitato i campioni delle due ruote. Questa volta a lasciare la testimonianza del proprio passaggio, autografando la facciata della Casetta Rosa dei Campioni, è stato addirittura il campione del mondo Alessandro Ballan, salito in bici sino in piazza Marconi accompagnato da Matteo Tosatto, luogotenente di lusso della rivale Quick Step, dal fedelissimo compagno di squadra Marco Bandiera e da Matteo Priamo.
Il manipolo di assi del ciclismo trevigiano si è fatto breccia tra le bancarelle del mercato settimanale per andare a vergare l’ormai mitica Casetta Rosa itinerante diventata autentica galleria dei campioni, cimelio da conservare, ed incontrare i vertici del Comitato Tappa. Per la foto ricordo infatti oltre a Ballan, Tosatto e Bandiera, hanno “posato” con calice di Prosecco rigorosamente in mano, Gian Antonio Tramet (presidente del Comitato Tappa), Pietro Giorgio Davì (sindaco di Valdobbiadene), Massimo Stefani (membro del Comitato Tappa e organizzatore della Prosecco Cycling Classic del prossimo ottobre) e Floriano Curto (presidente della Confraternita del Prosecco).
Sia Ballan che Tosatto non saranno ai nastri di partenza del Giro del Centenario che scatterà sabato con la cronosquadre del Lido di Venezia.
“I valori sono rientrati nella norma. Oro sto decisamente meglio, ogni giorno la situazione migliora - dice l’iridato Ballan bloccato alla vigilia delle grandi classiche da cytomegalovirus –. Dopo quasi un mese e mezzo di stop è solo da 5-6 giorni che sono risalito in bici ma senza forzare. Due orette e mezzo e poi a casa. Le sensazioni sono buone, dai. Tra un mesetto al Memorial Pantani penso di tornare in gruppo, ma se riesco anche prima al Giro del Belgio. Ora parte il Giro ed è un altro grande rammarico. Speriamo bene per il Tour ed il finale di stagione. Con questo finale così movimentato il traguardo di Valdobbiadene sarebbe rientrato sicuramente tra i miei obiettivi. Arriverà un gruppetto ristretto a contendersi il successo. Certo, un attacco negli ultimi km per vincere lo avrei sicuramente fatto. Chi vincerà il Giro? Vedo una lotta a tre fra Basso, Bruseghin e Pellizotti. Armstrong? Per quello che gli è successo ci sarà per trovare la condizione e semmai andrà a caccia di qualche tappa. Per la classifica punterà più al Tour”.
Per Ballan sarebbe stato il debutto assoluto al Giro, per lo più con la maglia iridata sulle spalle.
Mentre per il secondo anno consecutivo sarà assente Matteo Tosatto, colonna della belga Quick Step, tre giorni in maglia rosa nel Giro del 2000 e vincitore della tappa Montebelluna del 2001: “Vedere su queste strade – sottolinea Matteo Tosatto - e leggere le indicazioni che segnalano il passaggio del Giro mi rammarica davvero. Considerata la partenza da Venezia e l’arrivo qui in provincia di Treviso, a due passi da casa, dispiace parecchio non poter esserci. Però dovendo far fronte a determinati programmi agonistici non si può pretendere tutto. A qualcosa si deve pur rinunciare. Mi accontenterò di partecipare all’ EcóGusto e guardare le tappe in televisione. Ma prima di chiudere la carriera al Giro d’Italia ci tornerò. Archiviata una Campagna del Nord a dir poco favolosa per noi della Quick Step (doppietta Devolder al Fiandre e tris di Boonen alla Roubaix, ndr), ora per la ripresa dell’attività penso a preparare al meglio il Tour de France per poi confermare la maglia azzurra al mondiale di Mendrisio”.
L’edizione del Giro del Centenario, che partirà sabato 9 maggio dal Lido di Venezia, si annuncia da record sotto molti aspetti. Innanzitutto per la copertura mediatica con 142 paesi che seguiranno la corsa, 857 giornalisti accreditati al Lido e un totale di oltre 1.400 per tutta la manifestazione.
Un record a cui anche Valdobbiadene che arrende con trepidazione di vivere la sua “prima volta” in rosa, ha dato il suo piccolo-grande contributo.

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