Amore&Vita McDonald's ambiziosa per Arona e la Bretagna

| 16/04/2009 | 12:16
A tre mesi dall’inizio di stagione, è tempo di un primo bilancio per Amore & Vita - McDonald’s. Nessuna intenzione di piangersi addosso per le occasioni sprecate ma tanta voglia di continuare sull’onda positiva dei risultati ottenuti ultimamente. E’ un’Amore & Vita – McDonald’s carica e concentrata quella che si appresta ad entrare nella seconda – e probabilmente più importante – parte della stagione agonistica. Fra due giorni intanto si correrà di nuovo, dopo una quindicina di giorni di riposo dalle ultime competizioni (Settimana Lombarda e Route Adèlie de Vitrè). L’appuntamento è dei migliori, ovvero il G.P. Nobili Rubinetterie ad Arona. Questa corsa rappresenta una sfida per il team e non solo. Ci sarà da dimostrare che i risultati dell’ultimo mese non sono stati fortuiti ma bensì frutto di un grande lavoro di squadra. Intanto Cristian Fanini coglie l’occasione per fare il punto della situazione.
«Sicuramente speravamo di cogliere qualche vittoria in più. Lo dico perché sono cosciente che il team quest’anno è di gran lunga più forte, competitivo ed affiatato rispetto a quello del 2008.  Preso atto di questo dettaglio, allo stesso modo dobbiamo restare con i piedi per terra ed ammettere che per un team come il nostro una vittoria come quella ottenuta da Yuriy Metlushenko al Coppi e Bartali vale tantissimo, quasi quanto vincere una ‘classica’. Bruciano un po’ i piazzamenti, soprattutto quelli di Metlushenko al Giro di Sardegna (3° posto dietro a Bennati e Lorenzetto) e alla Lombarda (2° alle spalle del nostro ex atleta Mattia Gavazzi), questo perché se non avesse commesso degli errori ingenui e si fosse fidato di più dei suoi compagni che quest’anno sono davvero incredibili, sicuramente avrebbe ottenuto altre due vittorie. Questo però è il ciclismo, dobbiamo fare tesoro degli errori per cercare di commetterne meno in futuro ed è questo quello che faremo. Rispetto al 2008 siamo già un passo in avanti, la stagione è ancora lunga e noi abbiamo intenzione di continuare così lottando ad ogni corsa fino all’ultimo. Per noi non sono importanti solo le vittorie.
Per il G.P. Nobili sono stati selezionati otto corridori molto in forma, si tratta di Metlushenko, Starchyk, Mamos, Dabroski, England, Gilioli, Gerlach ed il giovanissimo americano Brandt. Dopo questa competizione si partirà subito per la Francia, dove il team correrà il Tour de Bretagne, una corsa a tappe altrettanto affascinante nella quale ci sarà una sola prerogativa: vincere almeno una tappa. Intanto però si complicano le cose per l’organizzazione del ‘Giro nel Giro’: “sono fiducioso che alla fine riceveremo il benestare da parte degli organizzatori, ad oggi però non abbiamo un punto d’incontro. Come sempre ho sostenuto, il nostro intento è quello di precedere la carovana rosa, seppur di 5 ore. Per superare tutte queste difficoltà e non chiedere autorizzazioni a nessuno basterebbe partire il giorno prima ma in questo modo verrebbe stravolto il significato della nostra gara. È pur vero che se non riusciremo a partire come programmato, sarà un grave danno per la guerra al doping».

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COMMENTI
Giro del Trentino
16 aprile 2009 15:36 roger
Dal programma mi immagino che non sarete al Giro del Trentino. Ricordo che questa corsa era stata vinta in passato da Fanini, credo con Santoromita, oltre a delle vittorie di tappa. Forse allora i suoi atleti erano dopati come gli altri e quindi veniva invitato senza problemi. Oggi invece con tutto quello che ha detto contro il doping, da troppo fastidio a tutti e quindi è meglio allontanarlo. Certo in Francia succede che vengono allontanati chi si è trovato coinvolto in casi di doping come armstrong e non chi lotta contro il doping. L'Italia si distingue sempre per il peggio. Comunque vedo che in altre corse partecipa e quindi non mollate mai. Spero di vedervi passare prima del Giro e se davverò succederà se ne vedranno delle belle......

16 aprile 2009 16:59 serbis69
Anch'io apprezzo molto le battaglie Fanini e condivido tutto quello che hai detto. Spero di vedere al Gigo d'Italia, l'amore e vita davanti a tutti. Temo però che pur partendo con tante ore di anticipo, i corridori del Giro riprenderanno i ragazzi dell'Amore e vita e Zomegnan si troverà in difficoltà. Quindi penso proprio che questo bellissimo spettacolo non si vedrà ma salteranno fuori solo i soliti scandali come in ogni edizione passata del Giro.

libertà
16 aprile 2009 18:30 libero2
Mi chiamo libero e quindi mi piace la libertà ma con la correttezza in ogni campo soprattutto in uno sport come il ciclismo che è sudore e fatica. Per questo è lo sport più bello del mondo ma da anni è sciupato per il business ed in nome del quale non si guarda più in faccia a nessuno, nemmeno di fronte alla morte di tantissimo giovani corridori. Apprezzo anch'io il lavoro di Fanini ma i troppi soldi che ruotano intorno al ciclismo, faranno sicuramente saltare il suo Giro nel Giro d'Italia, dove torneranno come al solito i casi di doping o di gravi sospetti. Continueranno ad infischiarsi della lotta al doping. Comunque confido nei Nas.......

giro nel giro
16 aprile 2009 18:47 balaverde
se partono 5 ore prima dei corridori in gara al giro d'italia é impossibile che vengano ripresi, calcolando delle velocita medie per l'amore e vita variabili tra i 28 e 35 km/h.

per balaverde
16 aprile 2009 19:29 roger
probabilmente hai ragione sarà difficile che vengono ripresi nelle prime 7-8-10 tappe ma poi i tapponi con l'ematocrito di questi atleti che ho letto che hanno da 36 a 43, dalle cotte che riprenderenno alcuni come il velocista Metlushenko, arriveranno il giorno dopo perchè l'ematocrito gli andrà a livelli pbassi e pericolosi per continuare il Giro. E questi episodi farebbero scalpore agli occhi di tutta la carovana. E questo farà danni incolcolabili a chi fa ciclismo solo per guadagnare e non per i veri principi dello sport. Allora è meglio bloccarli con scuse banali come l'intralcio durante i preparativi di partenza e arrivo.

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