Quello tra Bormio e il Giro d’Italia è un legame che dura da oltre settant’anni e che aggiungerà un nuovo capitolo il prossimo 25 maggio, quando la Corsa Rosa tornerà sulle strade del comprensorio per la 16ª tappa dell’edizione 2027. Una storia cominciata nel 1953, quando i corridori affrontarono per la prima volta il Passo dello Stelvio, e proseguita attraverso alcune delle pagine più memorabili del ciclismo.
Da allora, Bormio e le strade dell’Alta Valtellina hanno fatto da cornice ad arrivi di tappa e passaggi decisivi della Corsa Rosa, consolidando un rapporto con le due ruote che va oltre il grande evento sportivo e che si rinnova ogni estate grazie agli appassionati che, da ogni parte del mondo, scelgono queste montagne per conquistare le salite più celebri.
Presentata a Roma quest'oggi, insieme al percorso completo della 110ª edizione del Giro d’Italia, la frazione partirà da Sondrio e arriverà ad Aprica. Il tracciato prevede due ascese al Mortirolo, una prima e una dopo il passaggio sul Gavia e la discesa in Valfurva attraverso Santa Caterina e Bormio. La tappa rappresenta un nuovo grande momento sportivo per Bormio a poco più di un anno dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, durante i quali la località ha ospitato le competizioni di sci alpinismo e le gare maschili di sci alpino, e in vista di un inverno che riporterà la Coppa del Mondo sulla pista Stelvio per il suo tradizionale appuntamento dedicato alla velocità del 28 e 29 dicembre.
UNA TAPPA PER SCALATORI PURI
Con 5.700 metri di dislivello e 192 chilometri, due ascese al Mortirolo e il passaggio sul Gavia, la 16ª frazione si prospetta particolarmente adatta agli scalatori e potenzialmente decisiva per la classifica generale.
Dal versante di Mazzo di Valtellina, il Mortirolo si sviluppa per 12,4 chilometri, con una pendenza media del 10,5% e picchi superiori al 18%. Entrato nel percorso del Giro nel 1990, ma in discesa, questo versante della salita è diventato leggendario quattro anni dopo, quando Marco Pantani staccò Miguel Indurain sulle sue pendenze più dure.
Con i suoi 2.618 metri di quota, il Passo Gavia è una delle grandi ascese alpine della Corsa Rosa e sarà la Cima Coppi dell'edizione 2027. Dal versante di Ponte di Legno è lunga circa 17 chilometri, con oltre 1.300 metri di dislivello. La sua storia è legata alla memorabile tappa del 5 giugno 1988, quando una bufera di neve accompagnò i corridori nella frazione da Chiesa in Valmalenco a Bormio. Vinse Erik Breukink, davanti ad Andrew Hampsten, che conquistò la maglia rosa e la conservò fino a Vittorio Veneto, diventando il primo statunitense a vincere il Giro d’Italia.
Il 25 maggio 2027 queste due salite torneranno dunque protagoniste della Corsa Rosa, con Bormio e la Valfurva lungo il percorso di una giornata che si preannuncia tra le più dure dell’intera edizione.
UNA DESTINAZIONE DA VIVERE IN SELLA
Chi vuole provare le strade dei campioni ha nel comprensorio di Bormio tante opportunità per farlo, e perchè no, anche per spingersi alla scoperta di itinerari meno conosciuti: per questo è nata la Stelvio Epic Rides, una challenge che riunisce 10 ascese del comprensorio, affiancando ai tre grandi passi dello Stelvio, del Gavia e del Mortirolo sette itinerari meno noti al grande pubblico, da affrontare in autonomia e secondo il proprio ritmo.
Enjoy Stelvio Valtellina offre un’ulteriore occasione per scoprire queste montagne in bicicletta: durante l’estate, un ricco calendario di chiusure al traffico motorizzato permette a ciclisti ed escursionisti di percorrere in libertà alcuni dei principali passi alpini, tra cui il Gavia e il Mortirolo, insieme allo Stelvio e alla salita ai Laghi di Cancano. Un’iniziativa sempre più apprezzata: dalle oltre 25.000 presenze del 2025 si è passati nel 2026 a quasi 40.000, con 22.865 nelle quattro giornate di fine agosto e 18.600 sullo Stelvio. Sono le stesse strade che il 25 maggio 2027 vedranno sfilare il gruppo del Giro d’Italia e che, nei mesi successivi, torneranno ad aspettare chi vorrà ripercorrerle in sella.
“Il ritorno del Giro d’Italia sulle nostre strade rinnova un legame speciale tra Bormio e la Corsa Rosa, con il Passo Gavia ancora protagonista di una grande giornata di ciclismo. Vedere i campioni attraversare i territori del comprensorio di Bormio è sempre un’emozione, per chi ci vive e per gli appassionati che scelgono di seguire il Giro sulle nostre strade. È anche un’occasione preziosa per far conoscere a un pubblico internazionale un territorio in cui il ciclismo è parte della storia e un’esperienza da vivere in prima persona. Con progetti come Stelvio Epic Rides ed Enjoy Stelvio Valtellina lavoriamo proprio per questo: offrire a tutti l’opportunità di scoprire queste montagne in bicicletta, ciascuno al proprio ritmo, e di mettersi alla prova sulle stesse strade dei campioni”, ha dichiarato Mauro Bassi Giumel, Amministratore Unico di Multiservizi Alta Valle Srl, ente incaricato del marketing e la comunicazione per il comprensorio di Bormio.
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