Sei giorni, sei tappe, 1.416 chilometri da Sud a Nord e, soprattutto, 235.173 euro raccolti per sostenere la ricerca sui tumori cerebrali. Si chiude con questo risultato la tredicesima edizione di “Da Santo a Santo”, la maratona ciclistica solidale promossa dalla Fondazione Giovanni Celeghin ETS, nata nel 2012 in memoria dell’imprenditore padovano Giovanni Celeghin, scomparso l’anno precedente a causa di un glioblastoma multiforme.
Dal 1° al 6 giugno Fabio Celeghin, amministratore delegato del gruppo DMO Spa e vicepresidente della Fondazione, ha attraversato l’Italia in bicicletta partendo da Reggio Calabria e passando per Cosenza, Potenza, Bari, Vasto e Pesaro, fino all’arrivo a Padova, la città del Santo.
Un viaggio lungo 1.416 chilometri che quest’anno ha superato il risultato dell’edizione precedente – quando erano stati raccolti oltre 215 mila euro – e che porta a 2.200.173 euro il totale raccolto da “Da Santo a Santo” in tredici edizioni.
Ma il traguardo di Padova, ancora una volta, non rappresenta la fine del viaggio. I fondi raccolti saranno destinati a sostenere la ricerca scientifica sui tumori cerebrali, attraverso il finanziamento di progetti innovativi e promettenti, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di nuove conoscenze e di terapie sempre più efficaci, offrendo nuove prospettive di cura ai pazienti e alle loro famiglie.
«I 235.173 euro raccolti non sono soltanto un risultato economico: sono la somma di migliaia di gesti di fiducia nella ricerca – sottolinea Annalisa Celeghin, presidente della Fondazione Giovanni Celeghin – Dietro questo numero ci sono le persone che hanno donato, i partner che hanno scelto di sostenerci, i clienti dei punti vendita che hanno partecipato alla raccolta e tutti coloro che hanno accompagnato Fabio lungo il percorso. A ciascuno di loro va il nostro grazie. Da Santo a Santo si conclude, ma il lavoro della Fondazione continua: la pedalata finisce, la ricerca no».
Oltre 12.800 chilometri per ricordare che la ricerca non deve fermarsi
Il ciclismo è una passione che Fabio condivideva con il padre Giovanni e che, dopo la sua scomparsa, è diventata il linguaggio attraverso cui trasformare il ricordo in un impegno concreto.
Edizione dopo edizione, Fabio ha percorso ormai oltre 12.800 chilometri, attraversando l’Italia lungo itinerari diversi ma con una meta che non cambia: portare attenzione sui tumori cerebrali e raccogliere risorse da destinare alla ricerca.
«Quando arrivo a Padova la fatica si ferma, ma il motivo per cui pedalo resta – racconta Fabio Celeghin – “Da Santo a Santo” nasce dalla passione per la bicicletta che condividevo con mio padre e dal desiderio di trasformarla in qualcosa di utile per gli altri. Sapere che quest’anno, dopo 1.416 chilometri, siamo riusciti a raccogliere più di 235 mila euro dà un significato ancora più grande a ogni salita, a ogni giornata difficile, a ogni chilometro. La ricerca ha bisogno di tempo, di risorse e soprattutto di persone che decidono di non fermarsi».
Da Reggio Calabria a Padova, il percorso 2026 ha unito territori e comunità differenti lungo uno stesso filo di solidarietà. Alla pedalata di Fabio si sono affiancati incontri, iniziative e momenti di raccolta fondi, mentre il progetto ha continuato a vivere anche attraverso la rete dei punti vendita del gruppo DMO.
Dalla raccolta alla ricerca
Dal 2012 a oggi la Fondazione Giovanni Celeghin ha destinato complessivamente oltre 4,5 milioni di euro alla ricerca sui tumori cerebrali e ad attività a sostegno di pazienti e famiglie. Negli anni ha finanziato progetti scientifici in centri di eccellenza in Italia e all’estero, oltre a borse di studio per giovani medici, iniziative di supporto psicologico gratuito per pazienti e caregiver e dotazioni destinate alle strutture ospedaliere.
L’obiettivo resta quello con cui la Fondazione è nata: contribuire alla ricerca di nuove strategie terapeutiche per patologie oncologiche ancora estremamente complesse e offrire maggiori prospettive ai pazienti e alle loro famiglie. Per questo, anche dopo l’arrivo di Fabio a Padova, la raccolta e l’impegno continuano.
Grazie a chi ha pedalato insieme a noi
La tredicesima edizione di “Da Santo a Santo” è stata resa possibile anche grazie al sostegno dei partner: ALPS, Pinarello, SUNTIMES, Selle Royal Group, Inovys Logistic, Giordana, Dolomia, ProAction, Hadmin, UNDICI3, Bottazzo Design e Relizont.
Un ringraziamento speciale va inoltre a L’Isola dei Tesori, Caddy’s e Beauty Star, che attraverso la rete dei punti vendita hanno contribuito a coinvolgere clienti e territori nella raccolta fondi.
Un grazie speciale anche a RCS Sport e al Giro d’Italia Women, che nell’edizione 2026 hanno scelto di essere al fianco della Fondazione Giovanni Celeghin, contribuendo a dare ancora più visibilità alla sua missione e all’importanza della ricerca sui tumori cerebrali.
Da Santo a Santo è finita anche quest’anno a Padova. La ricerca continua.
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