CICCONE JOINS PINARELLO Q36.5: "A NEW ADVENTURE WITH THE SAME DETERMINATION AS ALWAYS"

MARKET | 12/10/2026 | 12:00

A new chapter, a new page, the same fire, the same ambitions: Giulio Ciccone opens a new chapter of his career and signs a three-year contract with Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team.


After eight seasons with Lidl-Trek, the thirty-one-year-old from Abruzzo has chosen the Swiss-licensed ProTeam for the next chapter of his career, bringing with him a proven track record in the Grand Tours, an instinctive racing style, and experience gained at the highest levels of professional cycling.


For Ciccone, this transfer represents much more than a simple change of jersey. It is a conscious choice to embrace a new environment, find fresh motivation, and become part of a project whose values and ambitions quickly resonated with him.

Among the most recognizable and charismatic Italian riders, Ciccone has built his reputation on his ability to attack, his climbing talent, and an emotional connection with fans. A three-time stage winner at the Giro d'Italia, already wearer of the polka dot jersey (best climber) at the Tour de France, wearer of the pink jersey at the Corsa Rosa, and winner of the Clásica San Sebastián 2025, he confirms himself as a formidable presence in the mountains and in the more demanding one-day classics.

His recent performances testify to this ambition: second at the 2026 European Road Championships and third at Lombardia, Ciccone closed the season among the protagonists of some of the most important races in the cycling landscape.

"After eight years with the same team, it's an important decision, but one I really wanted to make. I feel I still have a lot to give and I needed a new challenge, fresh motivation, and an environment where I could feel at home. From our first meeting, I sensed something different: it wasn't just about numbers, results, or technical discussions, but I felt genuine trust and appreciation, along with the real desire, from the people behind this project, to have me with them. For me, the human aspect of a team is fundamental. I race with my heart, and it's the people around me who give me energy".

And further: "When we then started discussing the technical side, I was equally impressed. The attention to detail, the equipment, the technology, and the ambition to continue improving were truly distinctive elements. I'm very demanding about my bike and I immediately understood how much care is dedicated to every aspect of performance. Being Italian, the connection with Pinarello and Q36.5 has a special meaning for me. Moreover, I can't wait to race alongside Tom Pidcock: I've always admired him, not only for his talent, but because he's a rider who thinks outside the box and isn't afraid to follow his own path. I hope we can enrich each other and build something special together. To all the fans who have supported me over the years, I want to say that I firmly believe in this change. I have the same passion, the same hunger for victory, and the same desire to give everything on the bike. Now it's time to bring this energy to a new chapter, together".

Ciccone's arrival represents a natural link between Italian cycling tradition and the Team's international ambitions. With Pinarello and Q36.5 at the center of its technical identity, the Team's philosophy—defined as "Home of Cycling Innovation"—unites Italian engineering, advanced performance technologies, and a "factory team" approach, in which riders, materials specialists, and technical staff work closely together to transform every detail into a competitive advantage.

For a rider who combines an instinctive approach to racing with a meticulous interest in equipment, this philosophy provides the foundation for a new phase of his career.

Douglas Ryder, Team Principal of the Swiss formation, emphasizes: "Giulio is a rider who possesses something innate: character, instinct, and genuine passion for racing. He has spent years competing against the best, and what excites me is that he still has the hunger to push beyond. What really matters to us is why he chose this team; he grasped the value of the people, the ambition, and the environment we are building. This is a fundamental aspect, because our team's philosophy is not limited to providing riders with the best materials: it's about bringing together the right people, building trust, and offering them everything they need to perform at the highest levels. With Giulio, we acquire a proven winner with extensive experience, a leader and an athlete capable of making the difference when the race enters its decisive phase. We are building a team where experience, talent, and innovation work in synergy. Giulio is an important part of this future, and I can't wait...".


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COMMENTI
Purtroppo..
12 ottobre 2026 12:18 Frank46
Temo che lo rivedremo tentare di fare classifica nei GT in quella formazione.. si è rovinato una carriera intera appresso ad obiettivi non adatti alle sue caratteristiche e proprio ora che finalmente stava correndo puntando ai giusti obiettivi ritornerà al passato...
Ciccoe ha grandi gambe e poca testa, ogni scelta che prende è sbagliata Segue l'istinto e piace per questo, ma non ha una grande capacità di fare le scelte giuste. In passato si criticava Cunego perchè a dire di molti doveva puntare tutto sulle classiche, ma Cunego a differenza di Ciccone ha vinto un Giro e oltre alla vttoria ha fatto un 4°, un 5° e un 6° posto. Fece 6° anche al Tour e in un altro Tour vinse la magli del miglior giovane. Cunego era davvero anche un corridore da GT, Ciccone no.. Ciccone non è mai arrivato neanche in top 10 in un GT.
E nel frattempo Cunego vinse 3 Giri di Lombardia, un Amstel Gold Race e sfiorò un mondiale..

Ciccone è stato molto sfortunato ma ha corso per gli obiettivi giusti. Al Giro gli è andata male perchè quando era in fuga Vingegard ha voluto andarsi a conquistare le tappe.. All'Europeo ha perso per un inerzia. Durante l'anno è arrivato sul podio una decina di volte senza mai vincere, però questa dovrebbe essere la sua strada e doveva essere da quasi 10 anni a questa parte e avrebbe vinto molto di più.
Gli obiettivi alla sua portata sono la classifica nelle gare a tappe di una settimana o meno, le tappe e la maglia dei GPM nei GT,

Cosa ci avranno visto ?
12 ottobre 2026 13:06 Giovanni c
Fortunatamente in Q36.5 hanno pareri diversi da certa gente (non scrivo altro perchè poi filtrano)

Giovanni c
11 ottobre 2026 21:23 Gnikke
Confermo che Ciccone è corridore di terza fascia! E addirittura mi sembra un elogio nei suoi confronti! Se vuole Sig. Giovanni ci divertiamo a fare gli elenchi delle varie fasce!

Ma
12 ottobre 2026 14:55 Craven
Con Pidcock nelle classiche come farà? Ho il dubbio che han trovato un sacco di porte chiuse ed è rimasta quella.

Maestro Frank
12 ottobre 2026 15:15 AIbertone
"Ciccone ha grandi gambe e poca testa, ogni scelta che prende è sbagliata". Povero ciclismo popolato da atleti incompetenti che si affidano a dirigenti e preparatori incompetenti mentre le migliori menti sono sedute al divano a commentare. Datemi un Frank e vi solleverò il ciclismo italiano!

Frank46
12 ottobre 2026 15:36 Stef83
Ciccone ha poca testa....
Dopo il corridore di terza fascia, questa è l'ennesima perla....mah...

@Frank
12 ottobre 2026 15:49 Ottavo Pianeta
Sei stato un po' duro e ingeneroso con Ciccone. Certo in squadra con Pedcock qualche dubbio c'è. Cosa faranno nelle classiche? Due capitani? Chi aiuterà chi?

Giulio Ciccone...
12 ottobre 2026 15:49 apprendista passista
Ottimo corridore e darà ancora tanto...forza Ciccone...

Già.
12 ottobre 2026 16:25 Gnikke
Confermo il Suo titolo, Sig. Giovanni c: quelli della Pinarello Q36.5, in Ciccone, “cosa ci avranno visto”??!! Bah.. chissà!!

Squadra
12 ottobre 2026 16:59 velocista_fuoritempomassimo
Senza nulla togliere ma dubito che con Pidcock in squadra andrà a fare il capitano.

Stef83
12 ottobre 2026 17:10 Frank46
Certo che ha poca testa, ti sembra uno che brilli per acume tattico? Poi è chiaro che un conto è doversi mettere a ragiobare mentre stai faticando come un ossesso e non sai di preciso cosa succede dietro di te un conto è farlo guardando comodamente gli altri faticare, però è indubbio che l'acume tattico non sia mai stato uno dei suoi pregi perchè è un corridore difficile da tenere a freno. Quando ci riescono e pazienta più del solito arriva vicino a fare dei grossi risultati. Poi non mischiamo commenti doversi di persone diverse. Per me Ciccone è un grande corridore che non deve sprecare tempo a fare classifica nei GT.. Non sono certo io a definirlo corridore di terza fascia.

Per una volta
12 ottobre 2026 17:30 39per23
Per una volta sono d accordo con Craven,mi sa che anche qui farà da gregario a Pidcock nelle gare di un giorno ,mi spiace perché poteva vincere di più se si fosse gestito meglio e su questo sono d'accordo con Frank46

Ciccone corridore di terza fascia?
12 ottobre 2026 18:54 marco1970
In Italia Ciccone è di primissima fascia e a livello internazionale ha un ottimo quotazione. E' un corridore generoso,che dà sempre spettacolo e che ha raccolto molto meno di quello che ha seminato.Comunque al suo attivo ci sono tre podi in classiche monumento ( due al Lombardia e uno alla Liegi dopo il mostro Pogacar) la classica di San Sebastiano,più maglia a poid al tour,maglia rosa al Giro e altro. Purtroppo negli otto anni che ha militato nella Ldl Trek non ha goduto del pieno appoggio della squadra,con diverse individualità che non correvano con spirito di squadra.Lo dimostra la maglia rosa di Ciccone nel Giro di quest'anno che non è stata difesa nemmeno per un giorno dalla squadra tutta votata alle vittorie di tappa di Mad Pedersen. Ha fatto bene a cambiare aria anche se era legato alla LDL per altri due anni.Grazie Giulio Ciccone pere quello che hai dato e ancora darai al ciclismo.

Frank46
12 ottobre 2026 19:40 AIbertone
Cerca di essere magnanimo con Ciccone, non tutti hanno la tua intelligenza, il tuo acume. In corsa a volte però ti somiglia. Perde le staffe e diventa maleducato. Dovresti riconoscerti in lui. Certo, tu sei l'eccellenza. Non volevo sminuire la tua fama.

Ciccone
12 ottobre 2026 20:29 Buzz66
Frank ha perfettamente ragione sul discorso GT.
A cronometro è fermo e non ha mai avuto la continuità per fare classifica.
Cunego altro livello in tutto e l’albo d’oro parla chiaro.
Giulio è un ottimo corridore e non farà il gregario a Pidcock nelle due corse più adatte a lui, Liegi e Lombardia.
Saranno due frecce nello stesso arco…più probabile che lo faccia a Strade Bianche e Sanremo dove il britannico è certamente superiore

Marco1970
12 ottobre 2026 20:39 apprendista passista
Completamente d'accordo...

Buzz66
12 ottobre 2026 22:01 AIbertone
Scusa ma allora vale per tutti tranne Pogi e Vingegaard. Sono tutti stupidi a provare a fare classifica? Quello che arriva ventesimo cosa deve fare? Quello che con le corse in linea non ce la fa non ha abbastanza testa? Se Ciccone fosse intelligente vincerebbe come Pogacar? Se Frank avesse due grammi in meno di boria scriverebbe commenti da una riga, altro che quelle paginate da vecchio professore che pontifica.

Frank46
12 ottobre 2026 22:02 Stef83
Davvero? Dove ha sbagliato negli ultimi 4/5 anni? All'Europeo anche ha sbagliato? Non mi sembra da uno con poca testa infilare Evenepoel in curva come ha fatto lui.... o resistere al rientro del gruppo per il terzo posto al Lombardia.... però si, è vero, è Italiano e allora via addosso!!
Forza Cicco, prossimo anno tappa la bocca a un po' di persone con i risultati 💪🏻

Come interpretare le parole del tecnico Pinarello
13 ottobre 2026 00:31 pickett
"é capace di fare la differenza quando la corsa entra nel vivo".Fa la differenza nel senso che si stacca sempre.Quindi si crea una differenza tra lui e chi lo staccato di ruota.Nel finale di stagione ha fatto indubbiamente delle belle gare,però non vince mai.Ma proprio mai.Sicuramente farà da capitano al Giro,e non avrà + scuse,vedremo...

Mi sa che non è una scelta molto furba
13 ottobre 2026 07:00 AleC
Non conosco bene le dinamiche fra certi commentatori seriali qui ma, lungi dal criticare con parole forti l'intelligenza tattica di Ciccone, secondo me fra tutti i team poteva scegliere meglio.
Con Pidcock si pesteranno i piedi nelle corse di un giorno, a meno che riescano a trovare un compromesso sui rispettivi calendari. Forse però avrà campo più libero al Giro, spero non per fare classifica, che lasci solo perdere dal giorno 1.

Dunque
13 ottobre 2026 18:32 Gnikke
Ciccone brutta copia di Evenepoel!!

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