I VOTI DI STAGI. SEIXAS FA LA STORIA, CICCONE HA UN POSTO NELL'ELITE, EVENEPOEL E DEL TORO DIETRO LA LAVAGNA

I VOTI DEL DIRETTORE | 10/10/2026 | 18:00
di Pier Augusto Stagi

Paul SEIXAS. 10 e lode. È lui a sgasare sul Civiglio, a 18 dal traguardo: 51,151. Moser non c’entra, anche perché parliamo di Paul Sexas e Remco Evenepoel, il francesino numero 51 e il belga con il dorsale 151. Il lionese prende in mano la situazione e impartisce una lezione al belga. Per la serie: se non c’è Taddeo, ci sono io! È un piacere veder pedalare il transalpino, un “enfant prodige”, che oggi scrive un nuovo capitolo di storia. Un anno fa, alla sua prima partecipazione, arrivò 7°, oggi vince a soli 20 anni: il quarto più giovane di sempre a trionfare in un Monumento (il record è del belga Fastre, 1° alla Liegi 1909 da 18enne) e il più giovane dal 1944. Manca Pogacar, arriva il lionese: sempre di giganti si parla.


Enric MAS. 8. Ha la consapevolezza di essere tornato una garanzia in salita, ma è altrettanto consapevole che il francesino viene da un’altra galassia e lui è uno che ha i piedi in terra.


Giulio CICCONE. 7. Che lui sia costantemente nella elite del ciclismo che conta è ormai un fatto consolidato. È un atleta di assoluto livello, ma a livello di statura trova sempre chi ha qualche centimetro di più.

Remco EVENEPOEL. 5. È il vero battuto di giornata, esattamente come al mondiale. Quando i chilometri sono più di 200 e i metri di dislivello vanno abbondantemente sopra i 4000, lui ha qualcosa in meno non solo di Paul Seixas, ma di tanti corridori. Troppi. Anche oggi, in salita, ha pagato dazio da quasi tutti i favoriti, poi con una tigna di campione assoluto rende le sconfitte digeribili, anche se sempre di sconfitte si parla.

Brandon MCNULTY. 6,5. Il campione del mondo si mette al servizio di Isaac del Toro, poi deve salvare la baracca Uae da solo.

Tom PIDCOCK. 5,5. È sempre lì, con i migliori, ma alla fine resta sempre con tanti applausi e poche medaglie.

Pello BILBAO. 9. A 36 anni dà l’addio alle corse con un 7° posto finale che è ben più di un biglietto da visita.

Christian SCARONI. 6,5. È un regolarista esemplare. Una stagione di qualità e di quantità fino alla fine. Per quello che produce, meriterebbe qualcosa di più, ma è il nostro miglior interprete stagionale.

Filippo ZANA. 6,5. Fa una corsa di coraggio e resistenza. Finisce anche lui nel migliore dei modi.

Ben HEALY. 5. Se uno come lui non riesce ad emergere in una corsa che è l’esaltazione dei passisti scalatori, quando e dove lo vedremo?

Isaac DEL TORO. 4. Sulla bocca di tantissimi, non fa sentire a nessuno la sua voce. Ormai è una sentenza: nelle corse sopra i 200 chilometri non c’è.

Matteo JORGENSON. 4. Il 27enne americano della Visma Lease a Bike è il simbolo del fallimento del team olandese: naufragano tutti, dal primo all’ultimo.

Giulio PELLIZZARI. 8,5. Al servizio di Evenepoel, il Duca di Camerino pilota il Re: lavoro encomiabile, anche oggi, con classe e determinazione. Spiana la strada al belga con frequenze di pedalata pazzesche. Accelera, rilancia, frulla, insiste con foga: che corsa!

Ben O’CONNOR. 7,5. Dal gruppo dei battistrada, a 50 km dal traguardo, esce l’australiano della Jayco AlUla in compagnia di Moniquet, Leonard, Bernard, Bennett, Vervaeke e Leemreize.

Victor CAMPENAERTS. 7. Il 34enne belga della Visma Lease a Bike è un passista nato e, se c’è da mulinare pedalate, lui ci va a nozze. Con lui ci vanno Julien Bernard (Lidl-Trek), Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step), Michael Leonard (Education First), Ben O’Connor (Jayco AlUla), Andrea Mifsud (Polti VisitMalta), Johannes Kulset (Uno-X), Maxime Decomble (Groupama-FDJ), Fausto Masnada (MBH Bank Csb Telecom Fort), Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Sylvain Moniquet (Cofidis), Gijs Leemreize(Picnic PostNL), George Bennett e Pau Martí (NSN). Sono loro a dare un senso alla prima parte di questo Lombardia. Sono loro a gettare le basi per una corsa che poi è fatta di altezze.

Andrea MIFSUD. 6. Il maltese della Polti VisitMalta, con un passato da buonissimo calciatore, si prende la scena e si mostra al mondo con una fuga di qualità nella sua prima corsa Monumento.

Martin MARCELLUSI. 6. Pronti, via: è il laziale della Bardiani CSF 7 Saber che parte a razzo. Subito ripreso.

i CORRIDORI. 10. Una partenza differita, ritardata di cinque minuti. Immobili davanti all’avanzata delle automobili, fermi nelle proprie convinzioni: la convivenza fra bici e auto sulle strade non solo è auspicabile, ma necessaria. Bloccati per un tempo simbolico, per ricordare quelle vite spezzate che troppo spesso restano inermi sulle strade e sulle nostre coscienze. Al microfono Remco Evenepoel ha spiegato le ragioni della protesta promossa dal CPA, il sindacato mondiale dei corridori: «Non possiamo più accettare che in carovana ci sia qualcuno che muoia, pretendiamo corse e strade sicure». Cinque minuti che non sono solo un simbolo, ma anche il tempo che serve per mettere una firma su provvedimenti, progetti e soluzioni strutturali capaci di migliorare la mobilità leggera e la pratica sportiva su due ruote. Oggi i corridori del WorldTour sono stati davvero i più bravi: tutti insieme, per un ideale comune. Un gesto che ha avvicinato noi a loro, e viceversa.


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COMMENTI
Mas e Ciccone 9
10 ottobre 2026 19:23 ghorio
Va bhene che adesso Seixas vine descrutto come il nuovo fenomeno, anche Mas e Ciccone meritano almento 9. In ogni caso i troppo favoriti , vedi Remco, Del Toro, poi arrivano dopo. Lo stesso vale per Pidcock

ghorio
10 ottobre 2026 19:33 AIbertone
"viene descritto come il nuovo fenomeno". Perchè invece cosa è in realtà?

Detto bene!
10 ottobre 2026 20:00 Maldigambe
Mas e Ciccone oggi meritano un 9, sono comunque davanti a tutti gli altri, in modo netto, senza se e senza ma.

La sicurezza
10 ottobre 2026 20:07 Maldigambe
Delle strade, sopratutto delle imissioni laterali sulla via principale della gara,è stata migliorata con semplici posizionamenti dei nastri a chiusura delle imissioni stesse.
Sembra poco, e si potrebbe affermare che una persona che intende immettersi nella strada della gara potrebbe strapparlo e passare, ma credo che una persona con minima quantità di senno
alla vista della chiusura, mediterebbe di non agire in tal senso.
Bene.

Ciccone 7? Ma scherziamo?
10 ottobre 2026 20:18 Ottavo Pianeta
O"Connor 7,5 Ciccone 7 come Campenaerts? Ma per favore! Pellizzari 8,5 e Ciccone 7?!?!? Pellizzari è stato il miglior gregario di giornata, ha fatto un grandissimo lavoro e prende un punto e mezzo in più di chi ha corso per la vittoria provandoci con tutto quello che aveva arrivando terzo. Non capisco il criterio dei voti e l'ingenerosità verso Ciccone.

Del Toro...
10 ottobre 2026 20:20 AleC
...viene da una stagione in cui ha vinto Tirreno, ex Delfinato, una tappa al Tour, varie altre tappe e corse di una settimana, al mondiale ha fatto quinto.
Era al suo primo Lombardia, non ha ancora mai corso la Liegi (debito da colmare asap).
Scrivere come "sentenza" che sopra i 200 km non c'è mi pare un po' avventato.

Pellizzari
10 ottobre 2026 20:40 rufus
Una parola su Pellizzari. Credo che oggi lo abbiamo visto nel suo ruolo, quello che gli riesce meglio: il luogotenente di lusso, l'apripista per i capitani. Non mi sembra abbia le stimmate del vincente, come questa stagione ha dimostrato. Ovviamente felice di essere smentito dal 2027 in poi.

Picchetto corridori: 5
10 ottobre 2026 20:49 Craven
Hanno aspettato mesi a farsi sentire e non l'avevano neanche comunicato a chi organizza che è uno dei migliori organizzatori che c'è attualmente. Mi aspetto lo stesso in altre corse blasonate ma so già non capiterà.

10 al ciclismo
10 ottobre 2026 21:15 39per23
Il 10 è il voto che oggi devo dare a questo sport ,dopo qualche anno sono tornato a vedere questi ragazzi dal vivo, è stato un gran bello spettacolo, grazie per il divertimento che regalate a chi ama questo sport.

...
10 ottobre 2026 21:27 Ias
Il Lombardia doveva essere un'opportunità per Pellizzari, non l'ennesima occasione per fare il gregario. Da promessa del ciclismo italiano, con legittime ambizioni di affermarsi tra i grandi, a uomo di fatica al servizio di Evenepoel: è questo il salto di qualità che dobbiamo celebrare? Eppure, tra telecronisti entusiasti e giornalisti pronti a esaltarne ogni sacrificio, sembra quasi che mettersi al servizio di un campione sia diventato più importante del provare a diventarlo ... intanto godiamoci Seixas, patrimonio universale del ciclismo

Ciccone
10 ottobre 2026 21:33 Drusio61
Grandissimo Ciccone e bravissimo anche Zana
Voglio dire che probabilmente Ciccone avrebbe potuto fare secondo se non avesse fatto un bel fuorigiri per stare con Seixas
Mas su salite con pendenze importanti è sempre un cliente scomodo

Pillole
10 ottobre 2026 21:51 PEDIVELLA
Negli anni a venire ci divertiremo con i duelli tra Seixas e Pogacar, ne vedremo di belle.
Evanepoel: l'arroganza punita.
Del Toro: avrà da rifarsi.
Pellizzari: si merita qualche ''libera uscita'' dai suoi direttori, poi se non farà bene che torni a fare il luogotenente di lusso
Ciccone: ha avuto l'occasione all'Europeo e l'ha sciupata per tre millimetri, meriterebbe di più, molti dovrebbero prenderlo ad esempio per tigna e voglia di non arrendersi mai
Mas: una volta ogni tanto (vedi l'ultima Vuelta grazie alla caduta di chi sappiamo) si fa valere, ma è quello che è.
Commenti RAI odierni: eccetto qualche sprazzo di Stefano Bizzarri e Silvio Martinello per il resto buio pesto. Adriano De Zan, Bulbarelli con Cassani erano di un altro livello. Giada Borgato oggi inutile, ma non per sua responsabilità.

Ghorio e Ottavo Pianeta
10 ottobre 2026 22:58 apprendista passista
Condivido in pieno...

Ias
10 ottobre 2026 23:32 Buzz66
Mi sembra proprio che la sua squadra abbia concesso a Pellizzari un bel po’ di opportunità quest’anno. Dopo un buon inizio di stagione pare che i momenti importanti li abbia falliti tutti…fare il gregario è molto più facile che fare il capitano, se hai la gamba buona.
Potrebbe essere che non sia ancora maturo per reggere il peso della squadra sulle spalle, eh?
Il lavoro di oggi sarà molto utile anche a lui…

Seixax
11 ottobre 2026 00:48 Panassa
Vittoria da campione. E sono d'accordo con Moreno moser che lo vede il principale avversario di pogacar prossimamente. E dispiace vedere che finn nelle categorie giovanili se la giocava con seixax. Hanno entrambi 20 anni speriamo possano duellare anche nel professionismo ma sarà durissima per finn raggiungere il livello dimostrato da seixax in questo 2026 al primo anno da prof. Bravo anche ciccone. Se però ciccone che va per i 32 anni è il migliore degli italiani vuol dire che siamo ancora alla ricerca del corridore veramente forte. Infatti su tiberi non mi ero sbagliato. Farà meno di Aru...molto meno!!!

PEDIVELLA
11 ottobre 2026 01:36 Ottavo Pianeta
È ingeneroso dire che Ciccone abbia sprecato l'occasione all'Europeo

Pellizzari
11 ottobre 2026 06:55 fransoli
Condivido il giudizio più che positivo, soprattutto se lo confrontiamo con la versione sbiadita del mondiale, ma stona che gli venga attribuito un voto ben superiore a quello del terzo classificato, il cui unico errore è stato quello dì voler provare a vincere anziché accontentarsi del terzo posto. Pensavo meglio la Visma, come numero c'erano ma individualmente hanno palesato dei limiti, 40km e un bel po' di dislivello in più sono un altro mondo rispetto alle altre classiche italiane. Buona la prova del campione del mondo, che non è e non sarà mai un fenomeno, ma spendendo in quel tentativo con gli americani e correndo in appoggio a del toro è riuscito a rimediare un quinto posto.

Buzz66
11 ottobre 2026 08:51 Ias
chiaro, condivido ... ma non capisco l'esaltarsi per questo ruolo, sia nei commenti televisivi che nel voto di questa testata. Sarà che vedo un altro ciclismo ...

X Stagi
11 ottobre 2026 09:37 ghisallo34
Riscrivo, visto che i commenti non in linea vengono messi dietro la lavagna.

Pubblicate commenti come questo, che poco hanno di sporrtivo

"Che campione
10 ottobre 2026 17:11 AIbertone
se contassero le smargiassate sarebbe il GOAT del ciclismo. Sembrano più la letterina a Babbo Natale quelle dichiarazioni. Ci provo anche io dai... l'anno prossimo punto a Wimbledon, il Tour, la Champions, un Oscar e il Nobel per la letteratura. Incrocio le dita..."

Tra il sig.Albertone e il socio Gnikke ( quello secondo il quale Ciccone è di terza fascia) date sempre spazio a questi commenti.
C'entrano molto su un sito di sport, ma guardacaso sono sempre gli stessi e sempre in bella mostra.
O date spazio a tutti o chiudete i commenti.

Ottavo Pianeta
11 ottobre 2026 09:55 BulletAss
Dare 7 a Ciccone significa non aver visto la corsa.

AleC
11 ottobre 2026 15:39 michele79
Del toro non era al suo primo Lombardia. E condivido che ci sono ormai molti indizi (dicasi: mondiali e classiche) che fanno pensare a ciò che scrive il direttore Stagi. È ancora giovanissimo e potrà anche lavorarci sopra sul fondo, ma in un ciclismo di fenomeni precoci al momento non è messo tanto bene.

PEDIVELLA
11 ottobre 2026 17:56 Hal3Al
Stefano Bizzarri è Stefano Rizzato suppongo?

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