TEN CONTENDERS FOR LOMBARDIA

PROFESSIONALS | 09/10/2026 | 08:30
di Angelo Costa

The appointment with history has been postponed, as the injured Pogacar cannot surpass the record of victories held by Coppi, which he has already equaled, and Lombardia seeks a successor to the Slovenian, winner of the last five consecutive editions. The race will certainly be won by a worthy rider: it could not be otherwise after 239 kilometers with 4,600 meters of climbing, which awards the autumn world championship the well-deserved title of toughest classic alongside Liège-Bastogne-Liège. In the alternation between starts and finishes, this time the route runs from Bergamo to Como, with traditional climbs (Selvino, Berbenno, Ghisallo, Civiglio and the double San Fermo della Battaglia before the descent toward the lake) and an absolute novelty: the Giovenzana, three and a half kilometers with a 9 percent gradient and peaks of 16 percent, which about a hundred kilometers from the finish will serve as a watershed. Given that the last Italian joy was signed by Nibali nine years ago, here are the ten contenders who are bidding to replace Pogacar in the roll of honor.


Remco Evenepoel. He wins because the fresh European title is an extra motivation, because in the last two editions he has only surrendered to Pogacar, because he has an open account with this classic since his terrible crash six years ago. He doesn't win because even phenomenal riders have off days.


Giulio Ciccone. He wins because this is the classic he prefers, because he is the Italian who in recent years has stood on the podium at both Lombardia and Liège, because the frustration of missing out on the European Championship by three millimeters will give him extra drive. He doesn't win because collecting podium finishes is not a guarantee of success.

Paul Seixas. He wins because in the toughest classics he has shown he can be up front, because his class knows no limits, because after the World Championships he has conserved energy with this race in mind. He doesn't win because at twenty years old in the finale of such long races he goes strong but not very strong. 

Isaac Del Toro. He wins because in the absence of Pogacar he can do a very good job filling his shoes, because in the last month he has always been in the front line, because on his debut in this race a year ago he finished fifth. He doesn't win because on such long courses he still pays a price for fatigue in the finale.

Brandon McNulty. He wins because the rainbow jersey seems to have given him an extra gear, because he has no fear of the most severe courses, because racing with Adam Yates at his side is an advantage others don't have. He doesn't win because he is no longer a surprise and the competition is wide.

Davide Piganzoli. He wins because he is in an exhilarating moment of form, because beyond going fast he races with great tactical wisdom, because the tougher the course and the fewer rivals he finds. He doesn't win because he has Jorgenson in his team who is going very strong and the race could shape up well for him.

Tom Pidcock. He wins because he has come close to a great classic but hasn't quite nailed it yet, because he too did well immediately on his debut a year ago, because for a month now he has been going very strong. He doesn't win because in the finales of the toughest races he doesn't always have the killer instinct.

Quinn Simmons. He wins because in the last month he has never been outside the top five, because a year ago on his debut he stopped just short of the podium, because he is one of those who loves to play when the going gets tough. He doesn't win because tactical games could force him to help Ciccone.

Ben Healy. He wins because the toughest classics are the ones that inspire him, because a course like this is ideal for attackers, because sooner or later he will nail a great classic. He doesn't win because with his racing style he spends early the energy he needs for the finale. 

Oscar Onley. He wins because he is suited to the most difficult courses, because finishing on the podium at the Giro dell'Emilia is a good sign, because he has an entire team at his disposal. He doesn't win because at 23 years old his best performances have come in the grand tours without leaving his mark in one-day races.


Copyright © TBW
COMMENTI
Vince chi
9 ottobre 2026 09:16 frankie56
vince, alla fine non è così importante come vedere una bella corsa. Più corto, ma più nervoso, infati con la novità del Giovenzana, vero che è a 100 km da Como, ma resta nelle gambe, e, dulcis in fundo, due volte il San Fermo è tanta roba. Quindi mi aspetto una bella corsa combattuta. Se poi vince un italiano sono ancora più felice, ma per scaramanzia non faccio nomi. Dai, che ci divertiamo e rivediamo, dall'alto con l'elicottero, i bellissimi panorami della bergamasca e del lago. Alè. Auguri a tutti.

Mettiamo altri due nomi
9 ottobre 2026 09:43 fransoli
Jorgenson, che secondo me sarà il capitano della Visma, o almeno partirà alla pari con Piganzoli e Widar come sorpresa

Fransoli
9 ottobre 2026 10:20 titanium79
"Non vince perché in squadra ha Jorgenson che va fortissimo e la corsa potrebbe mettersi bene per lui."
È inutile spiegarti che se uno non legge l'articolo e poi scrive, serve per fare dibattito sul niente.

Cicco
9 ottobre 2026 10:31 Stef83
Tutti per Ciccone....se la merita lui, e ce la meritiamo noi tifosi Italiani😊

Stef83
9 ottobre 2026 10:45 Arrivo1991
Farebbe solo piacere vedere Giulio vincere.
In alternativa mi piacerebbe Pidcock, perchè rispetto a ciò che è il suo potenziale, ha raccolto ancora poco.

Titanium
9 ottobre 2026 10:59 fransoli
Allora diciamo che nei dieci metto il nome di Jorgenson al posto di quello di Piganzoli almeno sei contento

Pidcock
9 ottobre 2026 11:00 velocista_fuoritempomassimo
Secondo me vince lui, dopo una sfilza di piazzamenti correndo a morte ogni volta meriterebbe anche.

fransoli
9 ottobre 2026 11:08 titanium79
Lo devi fare per te stesso, perchè commentare senza leggere tutto, serve a poco.
Comunque concordo che Jorgenson sarà il faro Visma.

A costo di ripetermi!!
9 ottobre 2026 11:41 Gnikke
Costa menziona nel suo articolo le giuste motivazioni delle sconfitte dei suoi dieci uomini; la motivazione delle vittorie di ognuno di loro è unica e, diciamocelo, la conosciamo tutti…!
Io sarei felice vincesse Piganzoli, a lui va il mio sostegno!
Però per divertimento vorrei aggiungere altre facce: Jorgenson, Ayuso, Mas, Roglic, Pellizzari, Landa, Johannessen, le suggestioni Widar e Omrzel e, perché no, Masnada. Un pensiero per Mollema (già vincitore) e Lipowitz, possibili protagonisti nei giochi di squadra di Lidl Trek e Red Bull.
Poi magari va a finire che nessuno vince tra tutti quelli complessivamente indicati e sarebbe buffo sbagliare così clamorosamente i pronostici, ma, sicuramente bello!
Aggiungo il dispiacere per l’assenza di Carapaz e del mio mito Bernal!
Concludo con un concetto Universale, citando l’Assoluto: Pogacar perde perché non c’è, vince … in pectore, honoris causa!!
Ad maiora!

Titanium79
9 ottobre 2026 11:46 AIbertone
che pesantezza, uno può commentare come vuole. Si sentono tante di quelle bestialità qui nei commenti. Scattate sempre a senso unico.

Concordo
9 ottobre 2026 13:02 Maldigambe
In primis sarà la bellezza della corsa e del territorio!
E la bellezza dell inatteso e della battaglia agonistica che Taddeo , con la sua assenza , ci regalerà.
Quindi...
Domani, tutti sul San Fermo a spingere Ciccone!
Ale'.

Copia incolla
9 ottobre 2026 13:04 Craven
Fa quasi venir voglia che torni presto per non sentire la cantilena del vince solo perché manca lui. Una lettura del ciclismo che non appartiene a quello che dovrebbe essere ma è il nuovo ciclismo.

Bis
9 ottobre 2026 13:12 titanium79
Commenti di Albertone leggeri


PEDIVELLA
8 ottobre 2026 18:23 AIbertone
Del Toro potrebbe non riuscire a fare mai nella vita quello che fa il suo capitano (non lo fa nessuno dei corridori in attività, vedere ultimo mondiale e i due precedenti, ci sono evidenti differenze). Però all'età che ha di vittorie ne ha messe in fila un bel po', non credi? Sembra un po' ridicolo che debba essere bacchettato dal primo che passa e che commenta a fine corsa. Una corsa vista dal divano immagino.


Ovvio che la pesantezza è solo se si legge una critica alla squadra inticcabile,giusto ?

corsa aperta
9 ottobre 2026 13:17 Leonk80
dopo 5 anni vedremo un Lombardia dove non si sa chi vince in anticipo! E' un'occasione enorme, per qualcuno forse l'unica e potrebbe avere più pressione a giocargli brutti scherzi.

Fancellu
9 ottobre 2026 14:26 Gibi60
Se fancellu fa saltare il banco

X il clone
9 ottobre 2026 15:54 Albertone
E per te chi vince, Wellens ?
Dicci dicci, che forse 1 rigo sulla gara lo dici.
P.s. possibilemente senza cancellare, grazie

Pronostico secco
9 ottobre 2026 16:01 Claudio Finotello68
...se ne vanno Seixas e Del Toro al primo San Fermo...sino al traguardo

fransoli
9 ottobre 2026 16:23 Frank46
Conncordo, in casa Visma a livello prestazionale Jorgenson ne aveva di più anche all'Emilia e il miracolo dell'Emilia è difficile che si ripeta.. oltretutto in una monumento. Jorgenson trai 10 nomi ci starebbe bene, Piganzoli starebbe bene ad essere citato quando si parla di Jorgenson.. non il contrario.

Widar credo che non regga alla distanza, chiaro che se riuscesse a reggere il chilometraggio sarebbe un avverario tosto per tutti.

Ciccone
9 ottobre 2026 17:06 geom54
1° arrivato

Spero Ciccone
9 ottobre 2026 17:24 Greg1981
Se lo meriterebbe dopo l'amara sconfitta dell'europeo.
Non so se Albertone sia d'accordo visto che non esprime giudizio ma critica.
Gli obbiettivi sono Martinello,Magrini e Dazn, Van Aert, Vingegaard e chiunque metta in dubbio gli emiri.
Strano che non ho letto più del motivetto ' colpa di Carapaz', noto cavallo editoriale.
Grande Alberto, sempre a fare i cerchietti in rosso sulla lista !!!

titanium79
9 ottobre 2026 19:12 AIbertone
non mi sembra che tu abbia criticato nessuna squadra ma un utente. Non te ne sei reso conto?

Mas
10 ottobre 2026 09:14 Ricky69
Confido possa stare tra quelli davanti.

Vince perché non c'è lui
10 ottobre 2026 13:04 VanDerPogi
Vale per chiunque 😉
Ma sarà comunque una bella corsa

Vanderpogi
10 ottobre 2026 17:56 Stef83
Mammamia, sei a senso unico....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lo svedese Jakob Söderqvist, giovane talento della Lidl Trek, ha vinto il prologo dell'Aia - la distanza era di 3, 1 km - che ha aperto questa sera l'Eneco Tour. Söderqvist ha pedalato alla media di 52, 56 kmh e ha...


Cinque minuti per porre l’accento sulla sicurezza, cinque minuti di ritardo del via de Il Lombardia per far sentire la propria voce. Difatti, dopo qualche minuto, il microfono è passato nelle mani di Remco Evenepoel che ha parlato a nome...


L’ultima gara della stagione dilettanti 2026 in Toscana è stata la 74^ Coppa del Mobilio, la classica che dal 1958 si corre a Ponsacco con la formula della gara in linea al mattino e della crono pomeridiana per i...


Il Velodromo di Shanghai, situato nel distretto di Chongming, ospiterà da domani i Campionati Mondiali di Pista UCI Tissot 2026 dal 14 al 18 ottobre. Questa sarà la prima edizione dell'evento a tenersi nella Cina continentale. Dopo aver passato in...


Il giorno della gara, come è normale che fosse davanti all'impresa di Paul Seixas, la notizia è finita in fondo al comunicato stampa: Anche quest’anno, in occasione del 120° Il Lombardia presented by Crédit Agricole, La Gazzetta dello Sport ha voluto...


Le passioni sportive viscerali, il suo amato Toro ed il ciclismo. E poi un tratto di umanità riconosciuta, quell’essere torinese (e torinista) così peculiare, anche se lui era nato in Langa, a Vesime. Addio ad Angelo Marello, guadagnatosi sul campo...


«La sicurezza dei ciclisti deve essere una priorità assoluta. Non possiamo rassegnarci a una tragedia che ogni anno costa la vita a circa 200 persone sulle nostre strade. Accolgo quindi con grande soddisfazione i passi avanti nell’iter di approvazione della...


Nel Giro d’Italia 2027 ci sarà una tappa con doppio scollinamento al Mortirolo, affrontato dal versante più ripido, e il Passo Gavia quale Cima Coppi. Lo anticipa Alessandro Brambilla su Tuttosport in edicola oggi, martedì 13 ottobre. Il Giro d’Italia...


MVC Group (“MVC”), gruppo attivo nell'abbigliamento e accessori per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia che il brand Castelli sarà Partner Ufficiale per l’abbigliamento tecnico di tutte le 27 gare e sfide ciclistiche che fanno capo all’Amaury Sport Organisation (A.S.O.), tra cui il...


Buon momento di Andrea Biancalani. L'empolese della Beltrami Tsa Tre Colli, recente vincitore a Calvatone, oggi si è aggiudicato la prova in linea della Coppa del Mobilio per dilettanti che si è disputata a Ponsacco nel Pisano. Biancalani allo sprint...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra