Lievita ulteriormente il dato relativo ai corridori che, al termine di questa stagione, appenderanno la bici al chiodo. Anche Odd Christian Eiking infatti, ritiratosi ieri dal Giro d’Abruzzo, ha scelto di dire “basta” col ciclismo pedalato e l’anno prossimo, dopo undici stagioni tra i professionisti, comincerà una nuova fase della propria esistenza.
“Dopo tanti anni nel ciclismo professionistico, è giunto il momento di chiudere questo capitolo della mia vita. Al termine di questa stagione, mi ritirerò dal ciclismo professionistico” ha annunciato sulle proprie pagine social il trentunenne norvegese, alfiere dall’anno scorso della Unibet Rose Rockets.
“È difficile esprimere a parole ciò che questo sport mi ha dato. Gli alti, i bassi, le vittorie, le delusioni e tutte le esperienze vissute nel mezzo mi hanno plasmato sia come ciclista che come persona. Questo sport mi ha portato in luoghi che potevo solo sognare, e ne sono davvero grato, come sono incredibilmente grato a tutti coloro che hanno fatto parte di questo viaggio: la mia famiglia, gli amici, i compagni di squadra, lo staff, gli sponsor e tutte le persone che mi hanno sostenuto lungo il percorso. Grazie per aver creduto in me e per aver fatto parte di questa avventura. Non ce l’avrei mai fatta senza di voi” ha continuato il classe ’94 di Stord.
“Il ciclismo professionistico è stato una parte fondamentale della mia vita e guarderò sempre a questi anni con orgoglio e gratitudine. Ora è tempo di voltare pagina con la famiglia che a novembre accoglierà un nuovo membro” ha chiosato Eiking, vincitore in carriera della Boucles de l'Aulne–Chateaulin 2017, di una tappa al Tour de Wallonie 2018 e di una frazione all’Arctic Race of Norway nel 2019.
Quello sulle strade di casa è stato l’ultimo successo ottenuto nel corso di una carriera che l’ha visto ottenere numerosi top ten nelle brevi corse a tappe (tra gli altri, ha concluso 4° al Tour of Hellas quest’anno, 3° al Sibiu Tour del 2025, 6° al Tour of Guangxi nel 2019) e vestire per sette giorni la maglia roja alla Vuelta a España 2021, circostanza questa dove si è guadagnato le luci della ribalta e vissuto probabilmente l’apice di un parabola nel ciclismo di alto livello dove, sicuramente, a diversi mancheranno la sua simpatia e il suo carisma.
Photo credit: ARN/Thomas Maheux
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