La sfortuna continua a segnare il Giro della Lunigiana. Dopo la sospensione della tappa di ieri per il maltempo, anche la Portofino–Chiavari ha subito la stessa sorte: la corsa è stata neutralizzata al traguardo volante posto a 20 km dall’arrivo, a causa di una frana verificatasi nei pressi di Chiavari che ha reso impossibile proseguire lungo il percorso originale.
Gli organizzatori hanno quindi deciso di far terminare la tappa proprio nel punto del traguardo volante. In quel passaggio a sfrecciare davanti a tutti è stato il belga Seff Van Kerckhove, che avrebbe preceduto il connazionale Vic De Smet e l’emiliano Luca Fabbri.
Tuttavia, la Giuria internazionale ha rilevato che solo i corridori belgi erano stati informati della validità del traguardo volante come arrivo effettivo. Una comunicazione non uniforme che ha portato alla decisione inevitabile: annullare anche questa tappa, senza assegnare classifiche né tempi.
Il Lunigiana resta così in attesa di un vero via libera agonistico, sperando che il meteo e le condizioni del percorso permettano finalmente di disputare una frazione regolare.
Domani sono previste due semitappe: la Fivizzano-Marina di Massa di 54,6 km, e la Vezzano Ligure-Riomaggiore di 45,8 con arrivo in salita. Domenica, la conclusione con la Castelnuovo Magra › Casano di Luni di 108 km.