Al termine di 189 chilometri caratterizzati da due ascese al Monte Serra, Giulio Pellizzari ha messo il suo nome nell’albo d’oro del Giro della Toscana - Memorial Alfredo Martini. Il 22enne della Red Bull - BORA - hansgrohe, che faceva parte di un drappello di dieci battistrada, ha colto l'attimo e, passato il "triangolo rosso", ha sorpreso i compagni di fuga andando a prendersi sul traguardo di Pontedera la sesta affermazione stagionale.
Alle spalle del giovane atleta marchigiano si sono classificati il francese Jordan Jegat (TotalEnergies) e Christian Scaroni (XDS Astana Team). Subito a ridosso del podio di giornata troviamo l'altro transalpino Lenny Martinez (Bahrain - Victorious) mentre Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort) ha chiuso la top-5.
LA CRONACA (IN AGGIORNAMENTO)Solo il tempo di qualche scatto e poi ecco nascere la fuga: se ne vanno prima Matteo Spreafico (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente), Hugo de la Calle (Burgos Burpellet BH), Oliver Bleddyn (Jayco Alula) e a loro poi si uniscono anche Joan Bou (Caja Rural - Seguros RGA) e Davide Bais (Team Polti VisitMalta)
La prima ora di corsa è “scivolata via” a 43,7 KM/H di media coi cinque fuggitivi che procedevano con cambi regolari in testa alla corsa e un vantaggio di 2’29” sul gruppo condotto dalla Red Bull Bora Hansgrohe di Lorenzo Finn.
I fuggitivi hanno pedalato di comune accordo fino al centesimo chilometro di gara, a quel punto, forse appesantite dalla fatica, le gambe hanno tradito Oliver Bleddyn (Team Jayco Alula) che ha perso le ruote dei compagni d’avventura. Dopo l’australiano hanno alzato bandiera bianca anche Spreafico e Davide Bais.
La prima ascesa verso la cima del Monte Serra ha acceso la corsa: Hugo de la Calle e Joan Bou sono scollinati nell’ordine al GPM insegui da Fancellu, Masnada e Muñoz e poi dal gruppone che si è ricongiunto quando mancavano – 64 chilometri al traguardo.
Verso la seconda ascesa del Monte Serra a guidare il gruppo erano Red Bull Bora Hansgrohe, Tudor, XDS Astana e Bahrain – Victorious. La salita ha creato selezione e al secondo traguardo per scalatori della giornata sono transitati nell'ordine Honoré, Martinez e Tiberi alla cui ruota si sono portati altri atleti. Ritornati così in pianura, al comando della corsa erano in dieci: beri (Bahrain - Victorious), Martinez (Bahrain - Victorious), Honoré (EF), Pellizzari (Red Bull - BORA - hansgrohe), Scaroni (XDS Astana), Castellon (Caja Rural), Gutiérrez (Equipo Kern Pharma), Fancellu (MBH Bank), Jegat (TotalEnergies) e Storer (Tudor).
Gli attaccanti pedalando in doppia fila hanno accumulato fino a 25" di vantaggio sul gruppo inseguitore ma negli ultimi due chilometri il divario si è praticamente azzerato. E allora ecco il colpo di Pellizzari: progressione, lieve vantaggio conquistato, e poi lungo rapporto fino al traguardo. Risultato: vittoria.
Giulio Pellizzari wins the Giro della Toscana 2026! First Italian winner in seven years. #GirodellaToscanahttps://t.co/FPf5MvYfOO pic.twitter.com/xSQbePxk2F
— Eemeli (@LosBrolin) September 9, 2026
ORDINE D'ARRIVO
1 Pellizzari Giulio Red Bull - BORA - hansgrohe 04:25:06
2 Jegat Jordan TotalEnergies 00:01
3 Scaroni Christian XDS Astana Team ,,
4 Martinez Lenny Bahrain - Victorious ,,
5 Fancellu Alessandro MBH Bank CSB Telecom Fort ,,
6 Honoré Mikkel Frølich EF Education - EasyPost ,,
7 Castellon Jan Caja Rural - Seguros RGA ,,
8 Tiberi Antonio Bahrain - Victorious ,,
9 Storer Michael Tudor Pro Cycling Team 00:03
10 Gutiérrez Jorge Equipo Kern Pharma 00:05