L'ORA DEL PASTO. GLI CHAUSSON E LA MUSICA DEI PEDALI

STORIA | 07/09/2026 | 08:25
di Marco Pastonesi

Amava andare in bicicletta. Ai suoi tempi, fine Ottocento, non era una bicicletta ma un biciclo: ruota anteriore molto più grande di quella posteriore, un espediente che consentiva di raggiungere maggiori velocità in pianura, ma rendeva quasi impossibile affrontare le salite. Telaio in ferro, ruote a gomma piena, pedali collegati direttamente alla ruota anteriore, sterzo a manubrio. E la sella così alta che, raggiungerla e sedersi, era già quasi una vittoria.


Ernest Chausson era nato a Parigi, nel 1855, in una famiglia ricca. Il padre, un imprenditore edile, andava sul concreto e indirizzò il figlio alla giurisprudenza. Ernest si laureò, divenne avvocato, ma a quel punto, fra le note legali e quelle musicali, scelse la classica e l’opera, Wagner e Berlioz, il pianoforte e l’orchestra. Campare da artista è sempre stata dura, ma grazie a un’eredità il musicista Chausson poté permetterselo. E si guadagnò credito e credibilità. Fu tra i fondatori della Société nationale de musique, compose musica sacra, teatrale, sinfonica, strumentale e vocale da camera. Si impegnò per una decina di anni in un dramma lirico, “Le Roi Arthus”, e ancora cercava, invano, di metterlo in scena.


Il 10 giugno 1899 Chausson si trovava nella residenza estiva della famiglia, a Limay, una cinquantina di chilometri a ovest di Parigi. Volle approfittare della giornata festiva – un sabato - per fare una gita in biciclo. I dettagli non sono certi. Chi dice salendo e cadendo dalla sella, chi scrive urtando il muro di recinzione, chi sostiene che si trattò di una banale caduta, chi specifica che perse il controllo del velocipede in discesa e poi sbatté contro un muro di mattoni, chi aggiunge che la morte fu istantanea… Aveva 44 anni. “La voce più distintiva della musica francese – il giudizio della Philadelphia Chamber Music Society - nella generazione immediatamente precedente a quella di Debussy”.

Per le strane combinazioni dei nomi e le imprevedibili coincidenze delle storie, quasi un secolo più tardi, nemesi o rivincita, Chausson sarebbe salito ai vertici del ciclismo. Stavolta con Anne-Caroline Chausson, francese di Digione, eclettica nelle sue acrobazie fra mountain bike, downhill e bmx, addirittura 16 titoli mondiali e uno olimpico a Pechino 2008. Nessuna parentela famigliare tra Ernest e Anne-Caroline, ma la stessa musica. La musica dei pedali.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Davide Toneatti continuerà a vestire la maglia della XDS Astana per altre due stagioni. Il corridore friulano ha appena concluso il suo quinto anno all’interno del progetto Astana, un percorso iniziato nella formazione Continental, dove ha militato per tre stagioni...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: Luciano Rabottini e Riccardo Magrini hanno dialogato con il presidente federale Cordiano Dagnoni e con il giornalista Luca Alòsu tanti temi di attualità, prima dell'ampio spazio dedicato al ciclismo giovanile....


Il contenuto di tutto rispetto, un campionato italiano a cronometro per categorie giovanili e donne elite, si sposa con un contenitore speciale quando si parla di due ruote, non solo in Piemonte. Già, perché Piasco, che si veste di tricolore...


Simone Raccani vestirà dalla prossima stagine la maglia della Bardiani CSF 7Saber. Il 25enne vicentino arriva dal Team UKYO dopo una stagione caratterizzata dalla vittoria nella classifica generale del Tour of Armenia e dal successo di tappa al Tour de...


Elisa Balsamo e Giulio Ciccone, due dei volti di spicco del ciclismo italiano, hanno confermato la loro partecipazione alla seconda edizione della "Semana Grande" di Gran Canaria 365, che si terrà sull'isola dal 21 al 28 novembre. Balsamo torna...


Il nuovo pneumatico P ZERO Race TLR SL-R è stato disegnato, sviluppato e realizzato interamente nello stabilimento Pirelli di Bollate (MI), uno stabilimento che in questo 2026 ha ricevuto gradualmente la linea produttiva di altri prodotti destinati al ciclismo. Questa copertura viene realizzata con...


La storia, le emozioni e i grandi protagonisti del ciclismo arrivano a Caldana con un appuntamento del Binda Cycling Festival, il progetto che unisce sport, cultura, arte e solidarietà in occasione della Tre Valli Varesine. Domenica 25 ottobre, nell’ambito della...


È un archivio vivo, che attende di essere esplorato e rigenerato. È un luogo speciale il Colombo’s Archive, il nuovo spazio che Antonio Colombo ha fortemente voluto e inaugurato martedì scorso a Milano, riunendo e ordinando documenti e prototipi, disegni...


L'argomento cronometro del Tour de France è sempre molto caldo: ne abbiamo parlato anche noi sul numero di settembre di tuttoBICI e poi su queste pagine. Christian Prudhomme, numero uno del Tour de France, ieri ha risposto a molte domande...


Fare una domanda al c.t. Dino Salvoldi (pista maschile in toto e strada Juniores) vuol dire ricevere in cambio una trattazione ampia e "accademica" tema su tema, punto su punto. Preparate quindi il foglio degli appunti e ascoltate il secondo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra