Dopo il mondiale delle “ruote grasse”, Tom Pidcock festeggia il successo in solitaria nel GP Larciano. Il capitano della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, attesissimo in questo appuntamento toscano, non ha tradito le attese e con un allungo a 12 chilometri dal termine si involato verso la vittoria. Dietro di lui Christian Scaroni (XDS Astana Team), distante 12" poi Anthon Charmig (Uno-X Mobility) a completare il podio, poi Adrià, Fancellu e Tiberi.
LA CORSA - La gara, disputata sulla distanza di 196 chilometri si è animata pochi chilometri dopo il via con l'azione promossa da nove uomini: Toralf Rydningen Martinsen (Uno X), Hartthijs de Vries (Unibet Rose Rockets), Diego Nembrini (General Store - Essegibi - F.Lli Curia), Thomas Gamba (General Store - Essegibi - F.Lli Curia),Thomas Rossetti (General Store - Essegibi - F.Lli Curia),Riccardo Biondani (Gragnano Sporting Club), Francesco Tessari (Gragnano Sporting Club), Matthew Kingston (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente) e George Wood (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente). Grazie ad un buon accordo i fuggitivi sono riusciti a prendere subito un margine importante sul gruppo e al primo passaggio in zona arrivo il divario tra fuggitivi e gruppo era di 4’08”.
Il divario tra fuggitivi e gruppo è cresciuto, tanto da arrivare a 4’50” al passaggio in zona arrivo, quando era esposto – 7 giri al termine.
Nella tornata successiva il vantaggio dei fuggitivi è arrivato oltre i 5 minuti e così è rimasto per molti chilometri. Sulla prima salita verso la località di Fornello la fuga è “esplosa”: sono rimasti davanti Toralf Rydningen Martinsen (Uno X), Hartthijs de Vries (Unibet Rose Rockets), Diego Nembrini (General Store - Essegibi - F.Lli Curia), Matthew Kingston (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente) e George Wood (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente). Pochi chilometri più tardi anche Kingston ha ceduto e quindi al comando è rimasto il quartetto.
Con il passare dei chilometri anche Wood si staccato lasciando solo Martinsen, De Vries e Nembrini. Quando mancavano un’ottantina di chilometri al traguardo i tre avevano un vantaggio di 4’13” sul gruppo. Una decina di chilometri più tardi il vantaggio si era notevolmente ridotto arrivando a 3’30”.
Dopo una lunga avventura un fuga il generoso Diego Nembrini (General Store - Essegibi - F.Lli Curia) ha rallentato lasciando quindi al comando il norvegese Toralf Rydningen Martinsen e l’olandese Hartthijs de Vries.
Negli ultimi trenta chilometri le carte si sono rimescolate e al comando si sono portati nove uomini: Arrieta (UAE), O'Connor (Team Jayco AlUla), Charmig (Uno-X Mobility), Martinsen (UnoX), Izagirre (Cofidis), Hermans (Pinarello Q36.5), Gachignard (TotalEnergies), Jasch (Tudor) e de Vries (Unibet Rose Rockets). Nel giro di breve Martinsen e de Vries, dopo una giornata in fuga, hanno alzato bandiera bianca mentre in gruppo Pidcock, Fancellu e Scaroni alzavano i giri del motore.
A dodici chilometri dalla linea di meta il britannico della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team ha rotto definitivamente gli indugi e con uno scatto si è portato alla caccia dei fuggitivi, li ha superati e ha iniziato la sua cavalcata solitaria verso il traguardo di Larciano dove ha colto il suo quindicesimo successo su strada, il quinto stagionale
ORDINE D'ARRIVO
1 Pidcock Tom Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 04:33:08
2 Scaroni Christian XDS Astana Team 00:12
3 Charmig Anthon Uno-X Mobility ,,
4 Adrià Roger Movistar Team ,,
5 Fancellu Alessandro MBH Bank CSB Telecom Fort ,,
6 Tiberi Antonio Bahrain - Victorious ,,
7 Gachignard Thomas TotalEnergies ,,
8 Rondel Mathys Tudor Pro Cycling Team 00:18
9 O'Connor Ben Team Jayco AlUla 00:28
10 Grégoire Romain Groupama - FDJ United 00:40
In aggiornamento
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