Il ciclismo piange la scomparsa di Livio Franchini, classe 1938, bolognese di Calderara di Reno, figura legata in modo profondo alla storia sportiva del territorio e alla crescita di una delle società simbolo dell’Emilia: l’Unione Polisportiva Calderara.
Franchini era il fratello di Primo Franchini, scomparso lo scorso aprile, uomo che ebbe un ruolo pionieristico nel portare al professionismo i ciclisti provenienti dall’allora Unione Sovietica, aprendo un capitolo nuovo nella storia del ciclismo internazionale.
Primogenito di quattro fratelli, Livio viene ricordato come una delle figure associate alla nascita dell’Unione Polisportiva Calderara, fondata nel 1945, anche se la sezione ciclismo sarebbe stata istituita ufficialmente nel 1969. Fu proprio lui ad avvicinare al ciclismo il fratello Primo e il nipote Orlando Maini, poi professionista e oggi direttore sportivo della MBH Bank CSB Telecom Fort.
Livio lascia la moglie Franca e il figlio Fausto, ai quali va l’abbraccio della comunità ciclistica e di chi ha condiviso con lui un percorso fatto di passione, impegno e competenza.
Ai familiari le più sincere condoglianze della redazione di TuttoBici, tuttobiciweb e tuttobicitech
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