VUELTA. PRIMA FUGA E GRANDE FESTA UNO-X: VINCE LEKNESSUND SU JOHANNESSEN! 3° VAN AERT. VIDEO

PROFESSIONISTI | 28/08/2026 | 17:13
di Carlo Malvestio

Al Giro d'Italia ci era andato vicinissimo con tre secondi posti di tappa, alla Vuelta a España 2026 è andato a segno alla prima vera occasione: in cima ad Aramón Valdelinares, dopo una tappa da 149,8 km, esulta Andreas Leknessund, che porta a compimento una fuga partita al km 0. La festa della Uno-X Mobility è completata da Tobias Halland Johannessen, secondo, mentre terzo ha chiuso un pimpante e in crescita Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike).


Tra i big la bagarre si scatena solo negli ultimissimi chilometri, con l'attacco di Felix Gall (Decathlon CMA CGM), al quale ha risposto senza problemi la maglia rossa Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG), che alla fine ha guadagnato 5" sull'austriaco, 15" su Enric Mas (Movistar), un po' meno brillante di ieri, 29" su Primoz Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe), Oscar Onley (Netcompany Ineos) e Sepp Kuss (Visma | Lease a Bike). Giornata complicata per Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), che in un paio di chilometri cede 1'22" allo sloveno e quasi un minuto a tutti gli altri avversari per il podio, perdendo 3 posizioni in classifica.


LA CORSA - Subito dopo il via scatta come una molla Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike), seguito da Milan Vader (Pinarello Q36.5) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility). Vader perde contatto qualche chilometro più tardi, mentre gli altri proseguono nella loro azione venendo ripresi sul Puerto El Remolcador anche da Eddie Dunbar (Pinarello Q36.5), Alexey Lutsenko (NSN), che ha appena annunciato il ritiro a fine anno, e Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility).

Dietro al quintetto si forma invece un gruppone di 22 atleti, con Carlos Canal, Raúl García Pierna (Movistar), Bruno Armirail (Visma | Lease a Bike), Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM), Eddie Dunbar (Pinarello Q36.5), Ben Turner (Netcompany Ineos), Pello Bilbao, Jakob Omrzel (Bahrain Victorious); Mads Pedersen (Lidl-Trek), Guillaume Martin, Rudy Molard (Groupama-FDJ United), Alexey Lutsenko (NSN), Valentin Paret-Peintre, Filippo Zana (Soudal Quick-Step), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Sergio Samitier, Bryan Coquard (Cofidis), Koen Bouwman, Finlay Pickering (Jayco AlUla), Juan Felipe Rodriguez (EF Education-EasyPost), Marco Brenner, Larry Warbasse (Tudor), Timo De Jong (Picnic PostNL), Iván Sosa e Mats Wenzel (Equipo Kern Pharma). Questi, però, non riescono mai ad avvicinarsi troppo ai battistrada, che proseguono con ottimo passo e armonia.

Così, ai piedi della salita finale, i 5 battistrada hanno ancora più di un minuto sugli inseguitori, e la lotta per la vittoria di tappa si restringe a loro. La Uno-X muove subito Leknessund, che con un rapporto lunghissimo fa la differenza, dando immediatamente l'impressione di essere imprendibile. Dietro reagisce Van Aert, francobollato da Johannessen, bravo a marcarlo e poi staccarlo nel finale regalando una strepitosa doppietta alla Uno-X, ora vincitrice di una tappa in tutti e tre i Grandi Giri (Dversnes al Giro, Wærenskjold al Tour). Un norvegese non vinceva una tappa alla Vuelta dal 2010, quando Thor Hushovd si impose a Murcia. 

Non solo, la vittoria arriva in una giornata particolare per la Norvegia, visto che oggi è morto re Harald V: aveva 89 anni e regnava dal 1991.

Per rivivere la cronaca diretta CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1) Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) 3:49:47
2) Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) +0:34
3) Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike) +0:47
4) Jakob Omrzel (Bahrain - Victorious) +0:58
5) Juan Felipe Rodriguez (EF Education - EasyPost) +1:13
6) Iván Ramiro Sosa (Equipo Kern Pharma) +1:16
7) Alexey Lutsenko (NSN Cycling Team) +1:44
8) Eddie Dunbar (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) +1:51
9) Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM Team) +1:53
10) Raúl García Pierna (Movistar Team) +2:14
11) Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) +2:43
12) Filippo Zana (Soudal Quick-Step) +2:55
13) Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
14) Guillaume Martin (Groupama - FDJ United) +2:57
15) Sergio Samitier (Cofidis) +3:01
16) Finlay Pickering (Team Jayco AlUla) +3:24
17) Koen Bouwman (Team Jayco AlUla) +4:05
18) Mats Wenzel (Equipo Kern Pharma) s.t.
19) Tadej Pogačar (UAE Team Emirates - XRG) +4:23
20) Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) +4:29
21) Enric Mas (Movistar Team) +4:39
22) Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike) +4:52
23) Primož Roglič (Red Bull - BORA - hansgrohe) s.t.
24) Oscar Onley (Netcompany INEOS) s.t.
25) Gregor Mühlberger (Decathlon CMA CGM Team) +5:16
26) Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
27) Harold Tejada (XDS Astana Team) +5:39
28) Mattias Skjelmose (Lidl - Trek) +5:42
29) Cristián Rodríguez (XDS Astana Team) s.t.
30) Richard Carapaz (EF Education - EasyPost) +5:45

CLASSIFICA GENERALE

1) Tadej Pogačar (UAE Team Emirates - XRG) 19:32:37
2) Enric Mas (Movistar Team) +3:50
3) Primož Roglič (Red Bull - BORA - hansgrohe) +4:50
4) Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) +5:01
5) Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike) +6:05
6) Oscar Onley (Netcompany INEOS) +6:06
7) Richard Carapaz (EF Education - EasyPost) +6:12
8) Mattias Skjelmose (Lidl - Trek) +7:17
9) Harold Tejada (XDS Astana Team) +7:46
10) Gregor Mühlberger (Decathlon CMA CGM Team) +9:29


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COMMENTI
Si fa presto ad esaltare i giovani beniamini della stampa come Jarno Widar
28 agosto 2026 18:38 VanDerPogi
Intanto Omrzel (un anno più giovane) e Bisiaux (stessa età) gli sono davanti nella classifica della maglia bianca, ma di loro, per ora, nessuno parla...

Adesso aspettiamo la prossima fuga.
28 agosto 2026 19:17 ghorio
Personalmente penso che le corse ciclistiche dovrebbero sempre registrare fughe. Solo che in questo ciclismo moderno ci sono le squadre che dettano il ritmo e non mi pare davvero che ci siano grandi lotte per fare cessare l'egemonia. Poi c'è sempre il mistero di tanti scalatori nche arrivano con ritardo sul loro terreno.

Vanderpogi
28 agosto 2026 21:01 Stef83
Beh,lo dovresti sapere però che spesso(molto) si esaltano corridori e squadre che sono beniamini della stampa....

Uno x
28 agosto 2026 23:12 Cappellaiomatto
veramente una squadra meritevole di grandi considerazioni,che fa correre solo corridori di casa e danesi e si porta a casa una vittoria di tappa in tutti e 3 GT, oltre numerosi piazzamenti... praticamente la squadra ideale di ghorio, visto che si distinguono soprattutto per le fughe 😁

VanDerPogi
29 agosto 2026 12:53 Frank46
Widar ha fatto una prestazione davvero degna di nota. Arrivare 2° in una tappa di montagna davanti a gente come Mas, Roglic, Carapaz, Gall, Skilmouse, Onley e compagnia bella vale molto di più di arrivare 12° in classifica ad oltre mezz'ora di ritardo, inoltre la posizione in classifica non è proprio un parametro da utilizzare perchè magari Bisiaux e Ormzel stanno cercando un piazzamento di bassa classifica mentre a Widar gli fotte il cavolo di fare un piazzamento di bassa cassifica e magari cercherà un successo di tappa. Widar dopo il 2° posto ha dichiarato alla stampa che non voleva puntare alla classifica.

Bisiaux e Ormzel non hanno fatto nulla di veramente degno di nota in questa Vuleta Widar si.

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