Un incontro speciale, di quelli che restano nel cuore. Elena Miglioranza, la giovane ciclista di 16 anni della Sorgente di Pradipozzo coinvolta lo scorso il 19 luglio in un grave incidente durante il Trofeo Pavan Ernesto & Figli con arrivo ad Arcade (Tv), è tornata al Suem di Treviso insieme ai suoi genitori per salutare la dottoressa Silvia Orazio. Abitando a meno di 100 metri dal luogo dell'incidente, la dottoressa, pur essendo fuori servizio, si era fiondata in strada con il marito infermiere Emanuele De Marchi che lavora al servizio professioni sanitarie del distretto di Asolo.
La storia ha avuto tutto un altro volto: Elena nell’incidente aveva riportato una forte compressione dei polmoni e un lieve trauma cranico. Ma nessuna frattura e nessuna ferita interna all’addome e alle gambe. Era stata ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva della Neurochirurgia.
Elena è arrivata sorridente, sta bene, ed è completamente guarita. Dopo gli ultimi controlli dall’esito molto positivo, è pronta a tornare in sella e, se lo vorrà, alle prossime gare.
Per la dottoressa Silvia Orazio, anestesista, da cinque anni responsabile della centrale operativa 118 di Treviso, e per tutti gli operatori che l’hanno assistita, rivederla così è stata una gioia immensa. "Rivederla oggi, sorridente e in piena forma, è una bellissima soddisfazione e ci ricorda il valore del lavoro che facciamo ogni giorno". Il giorno dopo l’incidente la dottoressa Orazio aveva detto: “Non c’è niente di eccezionale. Questo è il lavoro che facciamo io e miei colleghi ogni giorno”.
L’incidente si è verificato a Bavaria di Nervesa (Tv) nella gara valida per il campionato veneto della categoria Allieve. L’episodio si è verificato poco dopo prima delle 18. La corsa, si sviluppava su una distanza complessiva di 53 chilometri, aveva raggiunto le sue fasi cruciali.
L’incidente è accaduto a circa otto chilometri dal traguardo, in un tratto in leggera discesa. Elena, nel tentativo di mantenere la propria posizione all’interno del gruppo, potrebbe aver toccato il marciapiede, perdendo inevitabilmente il controllo della bicicletta. La corsa di Elena è terminata contro un tiglio situato proprio di fronte alla scuola primaria della frazione di Bavaria, un impatto che non le ha lasciato scampo per evitare le gravi conseguenze. L’impatto contro il tiglio è stato estremamente violento.
Immediatamente è scattato l’allarme lanciato dallo staff e dagli spettatori presenti lungo il bordo strada. Subito il padre di Elena, Andrea Miglioranza, ingegnere, presidente della società Sorgente Pradipozzo, aveva espresso il desiderio di incontrare la dottoressa Orazio per ringraziarla: “Se mia figlia è viva è merito della dottoressa Silvia Orazio”. Cosa che puntualmente si è verificata.
Si era mobilitato anche l’ex presidente del Veneto Luca Zaia con una campagna social importante. La foto dell'incontro è stata commentata anche da Luca Zaia: “Una storia che, a distanza di mesi, ci ricorda quanto siano importanti la professionalità, la prontezza e l’umanità di chi ogni giorno è al servizio degli altri”.
Una storia che, a distanza di mesi, regala un sorriso a tutti.
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