Per tredici anni l’oro del Team Relay era rimasto lontano dall’Italia. È tornato a casa proprio nel giorno in cui la Val di Sole ha acceso i suoi Mondiali: sei azzurri, una staffetta corsa col coltello fra i denti dal primo all’ultimo metro e, alla fine, la festa davanti al pubblico di casa.
La prima medaglia italiana ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike Val di Sole-Trentino è dunque quella più preziosa. Nel pomeriggio di oggi, Juri Zanotti, Martina Berta, Fabio Bassignana, Valentina Corvi, Paolo Costa e Giorgia Pellizotti si sono laureati Campioni del Mondo di Team Relay. Alle loro spalle la Svizzera, argento, e gli Stati Uniti, bronzo.
Il programma delle medal race si è aperto nella mattinata con le prove di E-Mountain Bike Cross-country, dove Jérôme Gilloux ha regalato alla Francia il titolo maschile e Anna Spielmann ha portato l’Austria sul gradino più alto in campo femminile. Ma il primo grande boato dei Mondiali di Val di Sole-Trentino è stato tutto azzurro, accompagnato da un’emozionante dedica a Chiara Teocchi, sfortunata protagonista di una rovinosa caduta in Coppa del Mondo a La Thuile.
LA FRAZIONE DI VALENTINA CORVI SPIANA LA STRADA ALL’ITALIA
Pronti e via, i CT dell’Italia Mirko Celestino e Nadia De Negri hanno scelto l’Elite Juri Zanotti per aprire la staffetta. L’argento europeo ha lanciato gli azzurri nel migliore dei modi, accumulando qualche secondo di vantaggio sullo svizzero Halter, con Repubblica Ceca, Austria e Stati Uniti più attardati.
La scelta dell’Austria di schierare gli uomini nelle prime tre frazioni ha pagato nel breve periodo grazie alle belle prove dell’Elite Bair e dello Junior Hettenger. L’Austria è così passata al comando, con l’Italia in seconda posizione e la Svizzera in terza.
Gli azzurri hanno incrementato il vantaggio sugli elvetici grazie alle frazioni di Paolo Costa e Martina Berta, mentre la Svizzera è tornata sotto nella quarta frazione con Anina Hutter.
La quinta frazione si è rivelata decisiva. L’Austria ha iniziato a vedere assottigliarsi il proprio vantaggio per merito di una Valentina Corvi scatenata, protagonista di un giro di pista di altissimo livello. La valtellinese ha recuperato 1’35” sull’austriaca Piringer, prima di staccarla nel finale del giro, riuscendo ad aprire un gap importante anche sulla Svizzera in vista dell’ultimo cambio.
A quel punto, l’ultimo frazionista azzurro, Fabio Bassignana, ha amministrato un tesoretto di circa un minuto tagliando il traguardo a braccia alzate, davanti al pubblico della Val di Sole in visibilio. Argento per la Svizzera, staccata di 51”, bronzo per gli Stati Uniti a 1’31”. L’Austria ha invece pagato dazio nell’ultima frazione, chiudendo al sesto posto, alle spalle anche di Canada e Danimarca.
"Vincere con la maglia dell'Italia nel Mondiale di casa è un'emozione speciale", ha dichiarato Martina Berta. - "Penso sia una cosa incredibile per tutti noi. Juri è partito molto forte, poi siamo stati tutti grandiosi. Alcuni si sono resi protagonisti di veri propri exploit: vincere davanti a una Svizzera molto forte ci rende particolarmente orgogliosi".
Nel momento dei festeggiamenti, gli azzurri hanno estratto... dal cilindro una bandiera tricolore con una dedica speciale: un «Forza Chiara» dedicato alla loro compagna Chiara Teocchi che sta affrontando un percorso di recupero molto difficile e complicato. Un «Forza Chiara» al quale naturalmente ci uniamo tutti!
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