ALAPHILIPPE HANGS UP HIS BIKE, AN ERA COMES TO AN END

PROFESSIONALS | 21/08/2026 | 08:10
di Francesca Monzone

The retirement of Julian Alaphilippe is not a simple farewell, but rather a goodbye to elite-level cycling. At 34 years old, the French champion has decided to retire, bringing an end to a career that has left an indelible mark on the world of cycling. His decision, announced with immediate effect, marks the conclusion of his adventure with the Tudor team and has sparked a profound sense of melancholy among his fans and cycling enthusiasts.


After his last Tour de France, where he competed with the awareness that he could no longer fight for victory, Alaphilippe released statements that foreshadowed a significant change. "Nothing is official, but don't expect to see me again" he had stated in Paris, suggesting that his career had reached a turning point.


The news of his retirement was first reported by Dutch media Wielerfliets and subsequently confirmed by the newspaper L'Équipe. This step, although not entirely unexpected, has caught many by surprise, given the magnitude of his achievements and his status in modern cycling.

A professional since 2014, Alaphilippe has amassed an impressive series of victories and accolades. Among his most significant achievements: Road World Champion in 2020 and 2021, a Milan-San Remo victory in 2019, three editions of the Flèche Wallonne in 2018, 2019 and 2021. Additionally, Strade Bianche in 2019 and six Tour de France stages between 2018 and 2021, including the mountains classification in 2018. Among his victories in other Grand Tours: one stage at the Giro d'Italia (2024) and one at the Vuelta a España (2017).

Affectionately nicknamed Loulou, Alaphilippe distinguished himself as one of the best specialists in one-day races, also achieving excellent placings in prestigious competitions such as Liège-Bastogne-Liège and the Giro di Lombardia.

His last Tour de France highlighted a shift in his approach and perception of modern cycling. Alaphilippe expressed growing difficulty in identifying with the current dynamics of competitions, feeling that his racing style no longer aligned with contemporary trends. The attempt to return to racing after the Tour highlighted his struggle and led to the final decision to retire.

Julian Alaphilippe's retirement marks the end of an era in cycling. His successes and charisma have made him an icon for many enthusiasts. As fans prepare to say goodbye to one of the most beloved riders, his legacy will live on through the achievements he has accomplished and the inspiration he has provided to future generations of cyclists.

Alaphilippe will certainly be missed in the racing world, but his impact will remain alive in the hearts of all those who have followed and loved his career. Now, the question is: what will be the next chapter for Alaphilippe?

He is certainly a rider who has left an important legacy in the peloton, and now it will be up to the young riders to carry forward the story of French cycling by collecting the inheritance left by Loulou.


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COMMENTI
Grande campione ma....
21 agosto 2026 08:45 Unaiggg223
Nei periodi di grazia, volava e ha vinto tanto e bene.
Era un piacere vederlo scattare e vincere.
A mio avviso dopo le accuse del 2024 di Lefevere, che dopo 2 anni di insuccessi sbottò accusandolo di vita poco affine al mondo sportivo, si è completamente eclissato.

https://www.bdc-mag.com/il-sindacato-dei-corridori-interviene-nel-caso-lefevere-alaphilippe/

'Alaphilippe ha espresso una crescente difficoltà a identificarsi con le dinamiche attuali delle competizioni, sentendo che il suo stile di corsa non si allineava più con le tendenze contemporanee. '

A me sembra che non andasse più, fine della storia. Un triste addio

Carriera
21 agosto 2026 09:00 CarloBike
Grande campione, con un palmares invidiabile nelle corse di 1 giorno.
La sua carriera si è chiusa 'de facto' qualche anno fa, dopo la querelle con Patrick Lefevre e l'uscita mesta dalla Quick Step.
Gli ultimi 2 anni lo hanno visto protagonista in negativo, senza arte ne parte

2019
21 agosto 2026 09:23 Giovanni c
Nel 2019 fece quinto al Tour, dopo aver tenuto la maglia per molti giorni.
Già l'anno successivo,sembrava un'altro corridore.

@ Unai
21 agosto 2026 10:22 Cicorececconi
Dopo il mondiale di Imola del 2021, complice anche qualche infortunio serio come alla Liegi 2022, si è praticamente eclissato.
In Tudor ha conseguito 1 vittoria in 2 anni.
Penso che per far arrivare Lefevere a dire quelle cose, un fondo di verità ci fosse.

Alaphilippe
21 agosto 2026 13:01 WheelSlv
Grande corridore, purtroppo dopo la caduta alla Liegi nel 2022 (mi pare) non è più tornato lo stesso

Vittorie
21 agosto 2026 13:48 The punisher
45 vittorie in carriera. Nel biennio 2018-2019 ne ha totalizzate 12 + 12.
Poi, a parte qualche guizzo, è sparito a dir poco.

Gran corridore
21 agosto 2026 18:02 Osoistrac!
È stato un grande, sempre combattivo, tante vittorie di grande prestigio.
Purtroppo non ha mai recuperato dopo la caduta alla Liegi 2022.
Da lì in poi non si è più visto il vero Alaphilippe.
Che io ricordi dopo quella caduta di notevole ha vinto solo una tappa al giro.
Lefevre e la polemica che ha fatto su Alaphilippe c'entra nulla con il declino di questo grande corridore

Giovanni c
21 agosto 2026 18:26 Osoistrac!
Non direi proprio.
Nel 2020 secondo alla Sanremo, battuto da Van Aert, secondo alla Liegi (poi declassato, quella regalata a Roglic esultando in anticipo) e campione del mondo.
Nel 2021 ancora campione del mondo, secondo alle Strade Bianche, secondo alla Liegi, battuto da Pogacar, vincitore alla Freccia, caduto al Fiandre quando era in testa alla corsa con VDP e Van Aert a causa di una moto dell'organizzazione....

Osoistrac!
21 agosto 2026 18:45 Cicorececconi
Notoriamente, almeno che io sappia, alcool e feste mal si conciliano con la vita da atleta.
Poi magari Lefevere ha detto queste cose così, giusto per dire qualcosa.
Ci sta tutto.

Buona Pensione Loulou
21 agosto 2026 19:03 daniel70
Peccato non averlo più in corsa, nessuno come lui ha dato battaglia nelle corse in questi ultimi 15 anni. Campione anche di sportività e simpatia. La caduta alla Liegi gli ha stroncato la carriera, ricordo che Bardet si era fermato disperato poiché lo credeva morto tale è stato l’impatto! Da quel momento non si è più ripreso ciclisticamente.
Concordo con “Osoistrac!” la polemica con Lefevere non centra un emerito TUBO.

Osoistrac!
21 agosto 2026 19:06 Giovanni c
Osoistrac!, ho aperto wikipedia.
2020 :

2ª tappa Tour de France (Nizza > Nizza)
Campionati del mondo, Prova in linea
Freccia del Brabante

2021 (Deceuninck Quick-Step, quattro vittorie)

2ª tappa Tirreno-Adriatico (Camaiore > Chiusdino)
Freccia Vallone
1ª tappa Tour de France (Brest > Landerneau)
Campionati del mondo, Prova in linea

Innegabilmente 2 mondiali sono tanta roba, ma sono 7 vittorie in 2 anni. SETTE.
Se pensi che nel 2019 Dio solo sa come fece a fare quinto al Tour e 12 vittorie, mi sembra che il divario sia netto.

Osoistrac!
21 agosto 2026 19:17 Àaaaaaa
Lefevre, ai tempi diede un'out out a Boonen che aveva certi problemi e qualcosa capisce nella gestione squadra, visto che lo ha fatto per una vita

https://www.tuttobiciweb.it/article/17872
E Boonen ha vinto 122 corse, tra cui 1 mondiale, 4 Roubaix, 3 Fiandre.

Per me Alaphilippe è stato un campione, ma si è volatilizzato in fretta.
Uno come lui, era da 10-15 vittorie fisse l'anno.
Dopo il 2021 è stato davvero sfortunato negli infortuni, ma per me non aveva più lo smalto dei tempi d'oro.
E un manager che versava 2,3 mln di euro l'anno, se arriva a certe dichiarazioni, è perchè ne ha fin sopra i capelli.........

Osoistrac!
21 agosto 2026 19:28 Àaaaaaa
E nel 2021, Alaphilippe aveva 29 anni.

daniel70
21 agosto 2026 19:38 ghisallo34
La verità sta nel mezzo.
E' stato un gran corridore, ma sono anni che si trascina.
Certi infortuni, dipende da chi li subisce.

Ho letto nel 2024 di mille dubbi (sull'infortunio) quando uno è stato 1 mese in ospedale si è fatto questo :

Frattura di sette costole
Frattura dello sterno
Frattura di una clavicola
Contusione polmonare con pneumotorace (polmone collassato)
Frattura di un dito di una mano

E qualche mese dopo ha fatto secondo al Tour e qualche deficiente dice che è un mezzo corridore.

https://tg24.sky.it/sport/2024/04/05/ciclismo-vingegaard-caduta-pneumotorace

Giovanni C
21 agosto 2026 19:47 Frank46
Nel 2019 casomai è stato un altro corridore.... Gli anni immediatamente è tornato ad essere l'Alaphilippe di sempre. Poi ha avuto qualche brutto infortunio, i risultati non arrivavano, ci sono state successivamente le accuse di Lefevere, forse in parte vere... In gara comunque ci ha messo sempre tutto se stesso, negli allenamenti non saprei. Comunque non è che sia stata una meteora, è durato abbastanza ai massimi livelli e ha vinto tante corse importanti.

Giovanni C
21 agosto 2026 19:47 Frank46
Nel 2019 casomai è stato un altro corridore.... Gli anni immediatamente è tornato ad essere l'Alaphilippe di sempre. Poi ha avuto qualche brutto infortunio, i risultati non arrivavano, ci sono state successivamente le accuse di Lefevere, forse in parte vere... In gara comunque ci ha messo sempre tutto se stesso, negli allenamenti non saprei. Comunque non è che sia stata una meteora, è durato abbastanza ai massimi livelli e ha vinto tante corse importanti.

Alaphilippe
21 agosto 2026 20:40 velocista_fuoritempomassimo
Grande Loulou, mi ha fatto divertire. Ricordo da ultimo quando andò via con Mirco Maestri, credo fosse la tappa di Fano del Giro 2024 ma potrei sbagliarmi. Purtroppo il tempo passa per tutti, spero rimanga nell'ambiente del ciclismo comunque.

Giovanni c
22 agosto 2026 18:10 Stef83
In effetti poca roba 2 Mondiali....azz..

@stef83
22 agosto 2026 18:27 Giovanni c
Rileggi cosa ho scritto :

Innegabilmente 2 mondiali sono tanta roba, ma sono 7 vittorie in 2 anni. SETTE.
Se pensi che nel 2019 Dio solo sa come fece a fare quinto al Tour e 12 vittorie, mi sembra che il divario sia netto.

Ho detto, e lo ripeto, che dopo il 2019, sembrava un'altro corridore.
Innegabilmente grande, ma per me ha vinto molto molto meno di ciò che poteva fare

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