GOODBYE FINLAY. HANSEN SPEAKS OUT ON SYSTEM FAILURES AND HELMETS. BUT THE REAL ISSUE IS RACE COURSE SAFETY

NEWS | 17/08/2026 | 18:32
di Luca Galimberti

The tragic death of Finlay Tarling has plunged the cycling world into despair. There is much sadness, and equally many questions that deserve answers to explain the death of a young man of just 19 years old.


The debate on cycling safety, and particularly during races, is open, and among the messages of condolence and reconstructions of the incident, the president of the World Association of Professional Cyclists (CPA) Adam Hansen has also made his voice heard. Responding to colleagues at BBC Sport, the head of the riders' union expressed himself in a manner similar to the Portuguese National Guard spokesperson: «The organization is usually very good, but what happened on Friday represents a sort of system failure».


Hansen also emphasized that «sometimes, if people stopped in cars don't know cycling, they think that once the breakaway or the main group has passed, the entire race has passed, and they resume driving. But in reality, that's not the case: there can be many groups still coming».

The former Australian professional cyclist expressed a concept very similar to that of the Portuguese law enforcement authorities: «Closing every single road and every private access is difficult, and ultimately one wonders how much risk the organizers are willing to take and whether it's actually possible to have people stationed at all those points».

The world's top cycling administrator, however, also shifted his attention to accessories, particularly helmets: «One of the things we need to address is helmets. They need a major upgrade. Cycling helmets must pass the standard tests required. The European CE EN 1078 standard, for example, requires certification for impacts at only 19.5 km/h, and I don't believe that's sufficient for road races».

All well and good—safety starts with everything, including increasingly high-performance and safer helmets, and individual protections (airbags in shorts, etc.) are certainly extremely important for athlete safety, whether they are competitive or not. The real issue that Finlay's death has sadly brought back to the forefront, however, is safety in races. Talking about helmets rather than course safety and the importance of controlling access points only increases that sense of profound sadness that the death of young Tarling has left us with.


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COMMENTI
Confusione totale
17 agosto 2026 20:17 Angliru
Si percepisce questo. Un frullato di lamentele, ma mai una vera iniziativa.
A già, attendono 4 pioggie per indire sciopero.

considerazione
17 agosto 2026 20:30 PIZZACICLISTA
Appunto perchè ci possono essere ancora tanti gruppi che bisogna mettere staffette davanti a tutti questi gruppi o singoli corridori. se non ci sonomezzi per salvaguardare tutti, quelli scoperti devono essere messi fuori corsa. Troppe volte va bene per fortuna ma non può essere così.

CPA
17 agosto 2026 21:37 Craven
Quindi è il casco che non è più adeguato, fino ad oggi andava bene. Non si smentiscono mai.

Craven
18 agosto 2026 09:29 Greg1981
Non solo ! E' inadeguato (?) ma va bene correre così ! Non ci sono davvero parole

Hansen
18 agosto 2026 09:58 Àaaaaaa
Sfuggente e vago. Capisco che controllare ogni via è difficile, ma l'argomento è quello.
Posso anche andare con il casco integrale da moto e il giubbino da guardia giurata, ma se impatto contro un auto la vedo dura.

https://it.blastingnews.com/cronaca/2026/08/inchiesta-morte-finlay-tarling-la-gnr-impossibile-un-agente-a-ogni-incrocio-004097285.html

Anche perchè, a quanto pare :

sulle piattaforme social continuano a circolare video e testimonianze di altri ciclisti impegnati nella corsa portoghese che si sono trovati ad incrociare il traffico ordinario durante l'ottava tappa, riaccendendo pesantemente il dibattito sulla gestione della sicurezza nelle corse del ciclismo.

Quindi, per puro caso non ci sono stati altri casini

Guardate questo video
18 agosto 2026 10:14 Àaaaaaa
https://www.facebook.com/100045329883483/videos/sinceramente-n%C3%A3o-sei-quais-s%C3%A3o-as-ordens-que-a-autoridade-policial-recebe-da-org/1569012731485203/

Non credo serva dire altro

@ Àaaa
18 agosto 2026 10:29 Giovanni c
Davvero esplicativo il video, putroppo. Allucinante a dir poco.

Hansen
18 agosto 2026 11:33 ghisallo34
Ha le idee confuse e mescola 50 concetti.
Se sono uno spettatore, posso essere lì da poco o da ore e posso anche non sapere chi è passato o meno !
Questo compito di vigilare spetta : all'apparato organizzatore in accontordo con polizia + volontari + moto staffette + enti vari.
Ed è il punto focale della discussione, visto che è morto un ragazzo.
Che poi si accorgono oggi dei caschi e li usano ancora è doppiamente errato, se lo sapete.
Gli airbag saranno (forse) il futuro, ma se non inizi a saper gestire le strade, siamo indietro.
Oggi nonostante Radio, Internet,Gps,Droni,Telecamere ovunque sembra di vedere che qualcuno usa i segnali di fumo per orientarsi.
Roba che non sta neè in cielo nè in terra

Àaaaaaa
18 agosto 2026 17:49 Arrivo1991
Video molto esplicativo, purtroppo.

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