Che il ciclismo sia lo sport ideale per la promozione del turismo soprattutto a livello internazionale non c'è alcun dubbio. Che la Sardegna abbia deciso di puntare molto sul ciclismo, nemmeno. E così dopo aver rilanciato quest'anno il Giro di Sardegna, il governo regionale ha cominciato l'iter per una nuova avventura: ospitare la grande partenza della Vuelta España 2028.
Come scrive La Nuova Sardegna illustrando la manovra approvata in Regione, sono stati predisposti anche i fondi destinati ad ospitare le prime tre tappe della Vuelta, la terza corsa a tappe più importante dopo il Tour de France e il Giro d’Italia.
L’assemblea ha stanziato 7,5 milioni per garantire all’isola la grande partenza della Vuelta del 2028 (tre le tappe in programma), nell’ambito delle celebrazioni internazionali dei 700 anni dalla nascita del Regno di Sardegna, allora nazione costitutiva della Corona d’Aragona. La Vuelta cade tra agosto e settembre a conclusione del Tour, e ha una rilevanza mediatica consolidata.
Con questa mossa la Regione punta all'internazionalizzazione delle imprese turistiche e commerciali, puntando a intercettare nuovi flussi internazionali, soprattutto nel promettente mercato spagnolo, confermando la sua missione, dopo l’esperienza dell’America’s Cup come luogo ideale per il turismo sportivo.