La Red Bull Bora Hansgrohe sta preparando la Vuelta a España in un'altura che stiamo conoscendo sempre meglio come eccellenza italiana in materia: l'alta Valtellina, per la precisione Livigno. È lì che Primoz Roglic e compagni stanno preparando il grande giro spagnolo, è da lì che giungono le parole cariche di entusiasmo del preparatore David De Klerk: «Ci troviamo a 2200 metri di quota, altitudine ideale per la bassa pressione atmosferica e quindi la ridotta disponibilità di ossigeno che costringe l'organismo ad adattarsi. Aumenta la produzione di globuli rossi così, quando poi torni al livello del mare, riesci a performare a un livello superiore. Cosa c'è di meglio che fare tutto questo in una zona così bella? Stiamo ben oltre i duemila metri e abbiamo accesso ad alcune salite spettacolari, l'ideale in vista di un grande giro!»
Gli fanno eco due corridori impegnati in questo ritiro: Luke Tuckwell, che vive sui Pirenei ed è «la prima volta per me a Livigno, è fantastico venire qui sulle Alpi e pedalare in certi passi di montagna» e Finn Fisher-Black, secondo cui «questo territorio è perfetto per preparare al meglio la Vuelta, sia per caratteristiche che per bellezza».
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