Il Tour de France Femmes ha toccato vette altissime. No, questa volta non ci riferiamo a salite e passi d’alta montagna ma ai dati d’ascolto, in particolare della frazione regina che ieri si è conclusa in cima al Mont Ventoux con la vittoria di Niewiadoma davanti a Vollering e Longo Borghini.
Secondo le rilevazioni fornite in Francia, la settima tappa della corsa è stata seguita su France 2 da una media di 3,1 milioni di spettatori (pari al 41,5% di share) con un picco di 5,1 milioni di persone davanti al televisore (pari al 52,8% di share). Numeri, quelli resi pubblici oggi, che testimoniano quanto il ciclismo femminile – e la scelta di un traguardo mitico come il “Gigante di Provenza” – attraggano l’attenzione.
A questi dati si aggiungono le dichiarazioni della Ministra dello Sport Francese Marina Ferrari. La politica transalpina, che ieri ha seguito le gesta delle atlete dall’auto della direzione di gara, a margine della tappa ha ringraziato France Télévisions per come sta seguendo l’evento sottolineando però: «Spero che nelle prossime edizioni il lavoro che stiamo facendo insieme garantirà al pubblico di vedere tutte le tappe integralmente, le ragazze lo meritano. Spingeremo perchè questo accada».
Quella che sembra proprio una dichiarazione di intenti da parte della Ministra potrebbe placare le critiche di diversi utenti social che si sono lamentati della disparità tra Tour de France maschile e femminile ed anche della troppa pubblicità trasmessa durante le tappe.
Foto dai social la direttrice del Tour de Femmes Marion Rousse con la ministra dello sport francese Marina Ferrari.
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