ULLRICH HAS NO DOUBTS: "THIS POGACAR IN MY ERA WOULD HAVE BEATEN EVERYONE, ME, PANTANI AND ARMSTRONG INCLUDED"

NEWS | 30/07/2026 | 12:08
di Federico Guido

Four days after the triumphant conclusion of the 2026 Tour de France, Tadej Pogacar continues to receive unanimous praise and compliments for what he achieved during the three weeks of racing that led him to wear his fifth yellow jersey of his career on the podium in Paris.


The latest to join the chorus of voices that have lauded the champion of the world's accomplishments is Jan Ullrich, who, speaking on the podcast "Ulle & Rick" that he regularly hosts with fellow German cycling legend Rick Zabel, made no attempt to hide his amazement at the feats of the world champion.


"It was a superlative Tour de France. I believe Pogacar could have won eight stages," stated decisively the fifty-two-year-old from Rostock, who was particularly captivated by how the Slovenian tackled and then won on the Alpe d'Huez on the last Friday of the race.

"There he truly showed what he's made of: it was the best performance of the Tour de France. He attacked and went all out to the top: this is what Pogacar knows how to do," Ullrich exclaimed before agreeing with those who, during and after the Grande Boucle, went so far as to call the native of Klanec the greatest of all time.

"The experts say that Tadej has revolutionized cycling and is the best of all time: this is also my opinion. A Pogacar like the one we see today would have outclassed all of us in my era: Pantani, Armstrong and me included. He could win the Tour de France with a ten-minute advantage over the second-placed rider, if he only wanted to."

No one, therefore, even in the past, could have come close to today's Pogacar: according to Ullrich, everyone, from first to last, would have nonetheless suffered from the overwhelming ease of pedaling of the two-time road world champion, incurring the same time gaps and receiving the same treatment over the course of the three weeks.

Despite this, the German is convinced that, if he had today at his disposal the resources available to the talent of UAE Team Emirates-XRG, without doping he would have nonetheless performed and achieved better results than those he obtained in the years when he was a protagonist.

"I'm certain that nowadays I could have done much, much better than I did back then. The Ullrich of the past, even without doping, would have been much better with the resources available today. I wonder, for example, why in the past we never thought to put ice cubes in our jersey to cool ourselves down," concluded the winner of the 1997 Tour de France, who in any case, from what he made clear, if there had been a Pogacar in the mix, would likely have found himself having to yield to him.


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COMMENTI
Meno questa gente parla...
30 luglio 2026 12:48 VanDerPogi
...e meglio è per il ciclismo.

Pogacar credo che avrebbe potuto vincere otto tappe”
30 luglio 2026 13:04 Hal3Al
Senza credo...le ha lasciate andare in favore di altri.

Grande Jan
30 luglio 2026 13:31 frankie56
ho avuto la fortuna di conoscerlo quando ha presenziato al Museo del Ghisallo in occasione della mostra sul Tour de France. Squisitamente simpatico, disponibilissimo, gentile. Me lo aspettavo più austero, invece mi ha proprio sorpreso. Onestamente aveva quaklche kilo in meno di quel che appare nella foto, ma notoriamente non disdegna meyùttere le gambe sotto il tavolo. Poi, per il resto, non mi interessa niente commentare quel che accadeva in quegli anni. Ho solo descritto le sensazioni che ho ricevuto nei 10 minuti che ho trascorso con lui facendogli anche autografare il libro della sua storia che mi ero portato. Grande Jan.

Assolutamente condivisibile
30 luglio 2026 13:51 Rask11
Quanto affermato da Ullrich. L’unico accostabile a Tadej è solo Merckx e magari, tra qualche anno, nemmeno più lui. Emblematco come Pogacar, nonostante la sua forza al limite dell’imbattibilità, sia ammirato e rispettato non solo dagli avversari della sua epoca, ma anche dai grandi campioni del passato.

Se
30 luglio 2026 13:52 Albertone
Con i se e i ma, la storia non si fa.
Oramai è un ciclismo virtuale, dove tanti immagino eventi mai avvenuti e li trasformano in realtà.
Al club dei visionari si aggiunge anche Ullrich.
Grande

Coppi
30 luglio 2026 14:05 CarloBike
Coppi, che aveva 8 lt di capacità polmonare, se corresse oggi, con le tecnologie di oggi, darebbe 15' a tutti. Le mie affermazioni sono le stesse di Ullrich.

Frankie56
30 luglio 2026 14:45 Miguelon
Esatto, io non lo conosco, ma non sono criminali. Sono uomini come tutti, al di là di quello che hanno fatto e che tutti facevano.

CarloBike
30 luglio 2026 14:52 Gnikke
Sa che potrebbe aver ragione Signor Carlo!?! Come scrissi in un post di qualche giorno fa, al palmares di Fausto Coppi, che rimane comunque uno dei più formidabili della storia del ciclismo, mancano quattro anni di inattività causa Seconda Guerra Mondiale!

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