Lutto nel ciclismo trevigiano. Si è spento Vittorio Marcon, 83 anni di Albaredo di Vedelago. La vittima, lunedì 27 luglio, si trovava sul suo trattore quando è stato colpito da un malore improvviso. È spirato dopo essere stato trasportato all’ospedale di Treviso.
La passione di Vittorio Marcon è sempre stata la bicicletta. Da giovane aveva gareggiato con la maglia della Libertas di Treviso come atleta. Terminata l'attività era stato il direttore sportivo della gloriosa Uc Giorgione di Castelfranco Veneto dove mosse le prime pedalare Alessandro Ballan e fu il presidente della Magazzini Pellizzari con due dei suoi atleti sono passati professionisti: Fortunato Salvador, classe 1963 di San Martino di Lupari, che corse con la Gis e Andrea Solagna, del 1967, di Biadene di Montebelluna, che nella categoria juniores ha vinto il tricolore su strada della cronometro a squadre, è stato campione veneto e provinciale di Treviso nel 1984 e vinse una tappa al prestigioso Giro della Lunigiana.
Vittorio Marcon si era diplomato in disegnatore meccanico, ma dopo ha preferito l’agricoltura dedicandosi ad allevare soprattutto tori.
Lascia la moglie Sonia e tre figlie: Donatella, Francesca e Giuliana, alla quale ha trasmesso la passione per il ciclismo. Giuliana - che ha cominciato la carriera ciclistica da G6 con il Postumia, nella categoria juniores ha conquistato il titolo italiano di keirin su pista con la maglia dell’Isolano-Gorla. Partecipò ai campionati Europei e Mondiali. Smise l’anno dopo tra le élite con la Safi del mitico presidente Maurizio Fabretto.
L’addio di Vittorio Marcon verrà celebrato venerdì ad Albaredo.
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