THE FCI HAS DECIDED: PROFESSIONAL CYCLING LEAGUE PLACED UNDER ADMINISTRATION WITH GENERAL MAURO CAPONE

POLITICS | 21/07/2026 | 13:42
di comunicato FCI

The Federal Council, at its meeting on July 20, 2026, has ordered the placement under administration of the Professional Cycling League due to repeated and serious violations of federal regulations and the agreement signed on August 13, 2024, appointing General Mauro Capone of the Carabinieri Corps as Commissioner, who will meet with the members at a meeting at the end of the month.


Extraordinary Commissioner Mauro Capone


Mauro Capone, Brigadier General in the reserve of the Carabinieri Corps and civil engineer, has accumulated over thirty years of experience in Public Administration, holding positions of increasing responsibility within the State Forestry Corps and the Carabinieri Corps. A graduate in Civil Engineering from Sapienza University in Rome, he holds a Master's degree in Marketing and Sport Management from the CONI School of Sport.

In the sports field, he held executive positions for over twenty years in the Forestry Sports Group, first as head of the Track and Field section and later as General Secretary. He represented the Forestry Sports Group at the Olympic Games in Turin 2006, Beijing 2008, London 2012, and Rio 2016. Since 2025, he has been president of ASD Natura e Sport.

During his career, he contributed to the management of one of Italy's most prestigious multi-sport organizations, the Forestry Sports Group, boasting a record of over 50 Olympic medals, 300 world championships, 300 European championships, and more than 1,200 national titles.

Officer and Knight of the Order of Merit of the Italian Republic. In the sports field, he has been awarded the CONI Silver Star and Bronze Star for Sports Merit.


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COMMENTI
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21 luglio 2026 13:58 VERGOGNA
si stava meglio quando si stava peggio

Coppa Italia delle Regioni
21 luglio 2026 14:30 Aleimpe
Pella paga il flop della Coppa Italia delle Regioni....

Ormai
21 luglio 2026 15:23 Craven
La nave ormai è affondata, e non da oggi...non c'è molto da dire.

Titoli di coda
21 luglio 2026 15:51 PACORIDER
Ottima notizia. Altro passo avanti verso la chiusura definitiva del ciclismo in Italia. Ma del resto è giusto così. Federazione imbarazzante, sponsor che giustamente scappano, organizzatori ormai quasi tutti pronti al pensionamento e settore Professionistico - se così sì può chiamare - ormai inesistente. Bravi. Un applauso. Ci resteranno a buon ricordo del passato per il futuro gli splendidi libri del caro Beppe Conti....

Cordiano Dagnoni grandissimo. Anzi, infinito!
21 luglio 2026 16:59 umbertomaserati
Complimenti al Presidente Dagnoni e all’intero Consiglio Federale per la scelta del Generale Mauro Capone, una nomina che ritengo competente, autorevole e perfettamente adeguata alla delicatezza dell’incarico.

Capone, da quanto si legge, porta con sé oltre trent’anni di esperienza nella Pubblica Amministrazione e un curriculum sportivo di assoluto prestigio, maturato per più di vent’anni ai vertici del Gruppo Sportivo Forestale, una delle realtà polisportive più importanti d’Italia. Una struttura capace di conquistare oltre 50 medaglie olimpiche, 300 mondiali, 300 europee e più di 1.200 titoli nazionali. La sua partecipazione, in rappresentanza del Gruppo Sportivo Forestale, ai Giochi Olimpici di Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016 testimonia ulteriormente il valore e la profondità della sua esperienza dirigenziale.

Sono quindi convinto che saprà svolgere con fermezza, equilibrio e competenza ogni mansione che gli verrà affidata, restituendo alla Lega credibilità, ordine e una prospettiva concreta.

L’auspicio è che una parte consistente delle risorse disponibili venga finalmente destinata al ciclismo giovanile e di base, perché è da lì che nasce tutto. Senza società giovanili, tecnici, organizzatori, famiglie e volontari, non esiste alcun futuro per il nostro movimento e non può esserci un vero ricambio generazionale.

Il professionismo, invece, deve imparare a sostenersi soprattutto attraverso sponsor seri, progetti solidi e capacità manageriali. Non si può continuare a considerare i contributi pubblici o federali come un salvagente permanente per formazioni che non riescono a costruire autonomamente le risorse necessarie per andare avanti. Chi vuole competere tra i professionisti deve presentare un progetto credibile e sostenibile; diversamente, dovrebbe avere l’onestà di interrogarsi sull’effettiva utilità della propria presenza. La realtà internazionale è ormai evidente: i migliori giovani talenti vengono ingaggiati molto presto dalle grandi squadre WorldTour e dai loro vivai di sviluppo. Finché l’Italia non tornerà ad avere una formazione WorldTour forte, strutturata e realmente competitiva, come lo furono in passato squadre del livello della Liquigas (del grande Amadio), il vertice del ciclismo resterà nelle mani di una decina di grandi formazioni estere. Per questo motivo è ancora più urgente investire alla base della piramide, sostenendo il ciclismo giovanile, i territori e chi forma i corridori del futuro, anziché disperdere risorse nel tentativo di mantenere artificialmente in vita progetti professionistici privi di vere prospettive.

Avanti con decisione, quindi. Ancora complimenti al presidente Cordiano Dagnoni e alla Federazione Ciclistica Italiana per una scelta forte e coraggiosa. Al generale Mauro Capone rivolgo il mio più sincero e caloroso incoraggiamento: buon lavoro per il rilancio della Lega e per il futuro dell’intero ciclismo italiano.

Commissario
21 luglio 2026 18:03 siluro1946
Avanti un altro, siamo un paese commissariato! La gestione di un gruppo finanziato dallo stato è cosa diversa dal gestire gruppi privati.

Sempre più in basso
21 luglio 2026 18:47 lupin3
e intanto il ciclismo muore

Umbertomaserati
21 luglio 2026 19:21 Stef83
Caro sig. Umbertomaserati, lei che tanto decanta il presidente Dagnoni, e auspica l'uso delle risorse per il ciclismo giovanile, lo sa' che con l'aumento dei costi del tesseramento e delle affiliazioni(soprattutto dei giovani), la Fci ha approvato il pagamento di molte figure che a poco servono nei comitati? Credo che non lo sa' o fa finta, e continua a difendere il presidentissimo.
Tanto non penso venga pubblicato....

Il Consiglio Federale ha fatto benissimo. Solo applausi!
21 luglio 2026 19:45 pietrogiuliani
Se un ex campione del mondo del calibro di Giuseppe Saronni, uomo di grande esperienza e personalità, cresciuto anche sotto la guida e i consigli di un mito come il Maestro Ernesto Colnago, ha deciso di dimettersi dalla Lega proprio mentre ricopriva un incarico importante come la Vice Presidenza, evidentemente riteneva che non vi fossero più le condizioni per proseguire serenamente il proprio lavoro. E Saronni non è stato l’unico....Infatti dopo sono arrivate anche le dimissioni del presidente di ADISPRO (l’Associazione dei Direttori Sportivi), seguite da quelle di altre figure che avevano comunque responsabilità all’interno della Lega. Dimissioni numerose e ravvicinate che, inevitabilmente, hanno alimentato interrogativi.

Si è inoltre parlato di ingenti risorse economiche (diversi milioni di euro) assegnate alla Lega dallo Stato italiano e di forti contrasti sulla loro gestione e sulle modalità con cui sarebbero dovute essere utilizzate, con Pella che voleva decidere tutto da solo. Naturalmente saranno gli organismi competenti a verificare ogni aspetto, ma l’impressione è che si fosse creata una situazione ormai difficilmente sostenibile, caratterizzata da una gestione eccessivamente accentrata e da una mancanza di condivisione nelle decisioni più importanti.

Per questo ritengo che la Federazione Ciclistica Italiana abbia compiuto una scelta giusta, necessaria e coraggiosa. La trasparenza, il rispetto delle regole e la corretta amministrazione delle risorse devono venire prima di qualsiasi interesse personale o politico. Un grande plauso, quindi, all'intero Consigliere Federale ed al presidente Cordiano Dagnoni, perché è pacifico e sfido a dire il contrario, che in questa vicenda la FCI ha dimostrato fermezza e senso di responsabilità. Bravi!

E il presidente della Lega Pella cosa dice?
21 luglio 2026 20:10 marco1970
Penso che Tuttobiciwebb debba intervistare il presidente Pella per conoscere la sua versione sugli ultimi spiacevoli accadimenti.

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