TOUR, I NUMERI DELLA SESTA TAPPA. POGACAR COLLEZIONA VITTORIE, MAGLIE GIALLE, NUOVI RECORD...

TOUR DE FRANCE | 10/07/2026 | 08:38
di Benjamin Le Goff

Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci:


23: IL QUINTO DI SEMPRE
Vincitore a Gavarnie-Gèdre, Tadej Pogacar ha vinto la sua 23ª tappa sulle strade del Tour. Lo sloveno è ora il quinto corridore più prolifico della Grande Boucle, distanziando il francese André Darrigade (22) e piazzandosi a due punti da André Leducq (25). Un successo che vale la 32ª vittoria in un Grande Giro (6 al Giro e 3 alla Vuelta), una in più rispetto al "Campionissimo" Fausto Coppi.


1: SETTE DOPPIETTE NEI PRIMI SETTE TOUR, MAI NESSUNO...
Il suo undicesimo successo nei Pirenei ha permesso a Pogacar di diventare il primo corridore a vincere almeno due tappe nei suoi primi sette Tour de France. Tre volte vincitore nel 2020, 2021 e 2022, Tadej Pogacar ha poi vinto due volte nel 2023, prima di dominare i Tour 2024 e 2025 con 6 e 4 vittorie rispettivamente. Ne ha già 2 quest'anno.

43: SEMPRE PIÙ LONTANO
Mai, fino a oggi, Tadej Pogacar aveva intrapreso un'incursione solitaria così lunga al Tour. Partendo a 43 chilometri dal traguardo nella salita del Col du Tourmalet, il quattro volte vincitore della Grande Boucle ha più che raddoppiato il suo precedente record. Durante la quarta tappa dell'edizione 2024, lo sloveno è volato via negli ultimi ettometri della salita al Col du Galibier, vincendo 19,3 km più avanti sul traguardo di Valloire.

2'38'': IL DIVARIO SI STA ALLARGANDO
Precedendo Jonas Vingegaard di 2'38'' al traguardo, Tadej Pogacar ha inflitto al danese il più grande distacco mai registrato tra i due rivali, quando hanno chiuso ai primi due posti di una tappa. Il divario di 2'10'' in cima a Hautacam lo scorso anno è stato così cancellato dalle classifiche. Quando Vingegaard ha dominato lo sloveno, il leader di Visma – Lease a Bike lo ha battuto con un massimo di 1'38'' al termine della sua impressionante cronometro a Combloux, nel 2023.

1: UN ARCOBALENO NEL TOURMALET
Una foto unica nella storia del Tourmalet. Da solo a un'altitudine di 2110 metri in direzione di Gavarnie-Gèdre, Tadej Pogacar è diventato il primo campione del mondo in carica a dominate il mitico passo pirenaico in testa al Tour, e questo in 89 passaggi! È anche il quarto corridore che ha già vinto il Tour in passato a tagliarlo in primo posto, dopo Jean Robic (1948, 1953), Federico Bahamontes (1962, 1963) e Lucien Van Impe (1977). Altri vincitori del Tour come Ottavio Bottecchia, Fausto Coppi, Eddy Merckx e Andy Schleck hanno conquistato questa vetta prima di vincere la classifica generale.

56: GIALLO ANCORA E ANCORA
Come una seconda pelle. Grazie alla sua dimostrazione di giovedì, Tadej Pogacar ha riconquistato la maglia gialla per la 56ª volta nella sua carriera. Lo sloveno è ora a tre lunghezze da Chris Froome, il quarto corridore nella storia del Tour per numero di maglie indossate. Pogacar porta anche il suo totale di maglia da leader del Gran Giro a 76 (20 volte al Giro), salendo a tre lunghezze da Alberto Contador. Il due volte campione del mondo ha anche colto l'occasione per prendere la sua 28ª maglia a pois. Solo due scalatori rinomati sono davanti a lui, e di gran lunga: Richard Virenque (96 volte) e Lucien Van Impe (70).

14 : IL TOURMALET DEL RE
Il Tourmalet, la salita più popolare del Tour, è stata forse per la quattordicesima volta nella sua storia decisiva nella corsa alla vittoria assoluta. Maglia gialla dopo essere scattato in salita, Tadej Pogacar potrebbe perpetuare questa statistica e dimostrare il carattere decisivo del Tourmalet se riuscirà a mantenere la maglia da leader fino a Parigi. L'ultima volta che la salita è stata decisiva nella classifica finale del Tour è stata solo tre anni fa, quando Jonas Vingegaard, secondo ieri, si è vestito di giallo a Cauterets-Cambasque, a diverse decine di chilometri dopo il gigante pirenaico. Il danese resistette poi a Pogacar per quindici giorni vincendo la sua seconda Grande Boucle.

3: RECORD EGUAGLIATO... E MIGLIORATO!
Quinto nel maestoso contesto di Gavarnie-Gèdre, Paul Seixas ha ora tre piazzamenti tra i primi dieci in questo Tour de France, un record eguagliato per un ciclista sotto i 20 anni. Il francese della Decathlon – CMA CGM è posizionato allo stesso livello dell'olandese Danny van Poppel, che detiene questo record dal 2013. Ma Seixas lo ha già migliorato persino questo record, essendo il primo ciclista sotto i 20 anni ad aver concluso due volte tra i primi 5 di una tappa (4° a Les Angles, 5° a Gavarnie-Gèdre), mentre Van Poppel ci era riusciro solo una volta (3° a Bastia).

33: L'ASPIN E' TERRENO PER I FRANCESI
Lenny Martinez, che ha avuto un ruolo chiave nella tappa, è passato per primo in vetta al Col d'Aspin per il secondo anno consecutivo. Un sforzo che permette alla Francia di aumentare il proprio vantaggio nella classifica dei paesi che hanno scalato il passo dei Pirenei, situato a 1489 metri sul livello del mare. Il totale per la Francia sale quindi a 33, grazie a 26 diversi corridori dall'Octave Lapize nel 1910. Belgio (12 passaggi) e Italia (11) seguono a distanza.


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